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Mercato energetico: tariffe bloccate più convenienti di quelle indicizzate

È tempo di bilanci anche per il mercato dell'energia. Il 2024 si chiude con i prezzi in crescita e con le tariffe bloccate più convenienti di quelle indicizzate. Oggi le offerte a prezzo fisso risultano infatti essere più vantaggiose di quelle a prezzo variabile, con un -24% sulla luce e un -10% sul gas.

Redazione
A cura di Redazione

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bollette luce e gas su un tavolo con calcolatrice e salvadanaio
Mercato energetico: il 2024 si chiude con prezzi in crescita

Tra pochi giorni si chiuderà il 2024 ed è tempo di bilanci per quanto riguarda la spesa che i consumatori devono sostenere per le tariffe luce e gas. Dopo il periodo di crisi degli ultimi anni, dovuto soprattutto alle incertezze internazionali causate dalla guerra in Ucraina, il 2024 è stato caratterizzato da prezzi più stabili. Le oscillazioni, a volte anche importanti del 2022 e 2023, sembrano essere alle spalle. Tuttavia, i prezzi sono più alti rispetto al periodo pre-crisi e stentano a scendere.

Questo è lo scenario emerso dalla nuova indagine condotta dall’Osservatorio Tariffe di Segugio.it, che ha seguito l’evoluzione del PUN (il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica) e del PSV (il prezzo all’ingrosso del gas) nel corso degli ultimi 12 mesi. Questi due indicatori governano tutti i prezzi che i fornitori applicano ai consumatori finali. Inoltre, è stata analizzata l’evoluzione della quota fissa, un vero e proprio canone a prescindere dal consumo e parte integrante delle tariffe che le famiglie si ritrovano in bolletta.

Confronta le offerte luce e gas del mercato libero:

Simulazione effettuata in data 11/04/2026 con potenza impegnata 3 kW , consumo annuo di energia 900 kWh, frequenza di utilizzo sempre, consumo annuo di gas 755 Sm3, modalità di pagamento RID/SEPA ed invio bolletta E-mail nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

Mercato della luce: tariffe a prezzo fisso inferiori a quelle indicizzate del 24%

Andando ad analizzare ciò che è accaduto in questo 2024 nel settore dell’energia elettrica, si registra una notevole inversione di tendenza del PUN. Secondo i dati dell’Osservatorio Tariffe di Segugio.it, nel primo quadrimestre 2024 si è registrato un calo del 40% rispetto allo stesso periodo del 2023. Tuttavia, nel corso dell’anno, le cose sono cambiate e anche di molto.

Confrontando il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica di gennaio 2024 con quello di novembre 2024, possiamo notare un aumento del 32% in appena 11 mesi. Negli ultimi mesi, inoltre, assistiamo al ritorno delle offerte a prezzo bloccato che, a novembre 2024, risultano più convenienti rispetto alle tariffe indicizzate: si può ottenere un risparmio del 24%. Questo, ovviamente, basando le proiezioni delle offerte variabili sui prezzi previsionali, cosiddetti forward.

Mercato del gas: tariffe a prezzo fisso inferiori a quelle variabili del -10%

Secondo quanto emerso dallo studio dell’Osservatorio Tariffe di Segugio.it, ciò che accade nel mercato della luce è molto simile a ciò che si è verificato nel mercato del gas. Il PSV medio del primo quadrimestre 2024 è -44% rispetto allo stesso periodo del 2023. Tuttavia, negli ultimi mesi il valore dell’indice è aumentato. Il confronto tra novembre 2024 e gennaio 2024, infatti, vede un aumento del PSV del +46%. Come per la luce, inoltre, le offerte a prezzo fisso sono tornate più convenienti delle offerte a prezzo variabile. In questo caso, è possibile ottenere un risparmio anche del 10%.

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Aumenta la quota fissa di “abbonamento” delle tariffe luce e gas

L’indagine dell’Osservatorio ha evidenziato un’ulteriore tendenza del mercato: nel confronto tra il 2021 e il 2024 si registra un netto aumento della quota fissa mensile delle forniture che rappresenta di fatto un canone e che i consumatori si ritrovano calcolato in bolletta. I numeri parlano di un incremento generale del 24% per le offerte luce e del 48% per le offerte gas.

Secondo Paolo Benazzi, Managing Director per il mercato Utilities&Banking di Segugio.it, la crisi energetica del 2022 ha inflazionato le cosiddette quote fisse di commercializzazione. Si tratta di canoni che il consumatore corrisponde per l’offerta di energia e di gas, a prescindere dai consumi. “Parliamo - dichiara - di importi in media di 9 euro al mese per punto di fornitura (dai 7/8 euro ai 12/14 euro), questo considerando le migliori tariffe – e conclude - nel 2021, questi stessi importi erano in media di circa 7 euro al mese”.

Le migliori offerte luce e gas dei partner di Segugio.it:

SOCIETA' PREZZO ENERGIA PREZZO GAS COSTO
Sorgenia F1: 0,173; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh 0,703 €/Smc 120,79 € al mese
Sorgenia 0,159 €/kWh 0,715 €/Smc 128,08 € al mese
Edison Energia F1: 0,191; F2/F3: 0,188 €/kWh 0,762 €/Smc 133,19 € al mese
NeN 0,164 €/kWh 0,653 €/Smc 138,15 € al mese
Edison Energia 0,164 €/kWh 0,653 €/Smc 156,14 € al mese
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