Luce: consumi elettrici in calo in Italia, ma meno che nell’Ue
Domanda di energia in discesa (-2,8%) in Italia nel 2023. Ma è un ribasso inferiore rispetto alla media europea (-3,2%). Secondo Terna, cresce la produzione da fonti rinnovabili lungo la Penisola (+15,4%). Per i clienti domestici, un aiuto per scoprire tariffe luce green convenienti e sostenibili.
Giù del -2,8% i consumi elettrici (si attestano a 306,1 miliardi di kWh) in Italia nel 2023 rispetto all’anno precedente. Lo ha rilevato Terna, la società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale. È un dato positivo. Ma è più basso della media europea: “Dopo un calo del 3,1% nel 2022, il calo del 3,2% su base annua della domanda dell’Ue nel 2023 ha fatto sì che si scendesse ai livelli visti l’ultima volta due decenni fa”, scrive l’Agenzia internazionale dell’energia (Aie) nel suo rapporto “Electricity 2024. Analysis and forecast to 2026”.
Prezzi all’ingrosso dell’energia giù del 50% nel 2023
Dal quartier generale al numero 9 di rue de la Fédération a Parigi, l’Aie ha fotografato in un dossier di 170 pagine come lo scorso anno la domanda di elettricità nell’Unione europea sia diminuita per il secondo anno consecutivo, anche se i prezzi dell’energia sono scesi dai record registrati nel 2022. “L’andamento dei prezzi è stato molto diverso a seconda delle regioni, incidendo sulla loro competitività economica. I prezzi dell’elettricità all’ingrosso in Europa sono diminuiti in media di oltre il 50% nel 2023, dopo aver raggiunto i massimi storici nel 2022 a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia”.
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Consumo elettrico destinato a salire nel 2026
Guidata dal 1° settembre 2015 dall’economista turco ed esperto di energia, Fatih Birol, l’Agenzia ha riscontrato “il consumo di elettricità nell’Ue dovrebbe tornare ai livelli del 2021 non prima del 2026. La domanda di elettricità nel settore industriale dell’Unione europea è scesa, secondo le stime, del 6% nel 2023, dopo un calo simile nel 2022. Supponendo che il settore industriale si riprenda gradualmente grazie alla moderazione dei prezzi dell’energia, si prevede che la crescita della domanda di energia elettrica dell’Ue aumenti in media del 2,3% nel 2024-26. I veicoli elettrici, le pompe di calore e i data center rimarranno i pilastri della crescita nel periodo, rappresentando insieme la metà dell’aumento previsto della domanda totale”.
Per l’Aie, la produzione di energia elettrica da fonti a basse emissioni, che comprende fonti rinnovabili come solare, eolico e idroelettrico dovrebbe ridurre il ruolo dei combustibili fossili nella fornitura di energia a case e aziende.
Boom rinnovabili: in Italia coprono il 36,8% della domanda
L’Agenzia internazionale dell’energia prevede che le fonti “green” rappresenteranno quasi la metà della produzione mondiale di elettricità entro il 2026. E le fonti pulite dovrebbero rappresentare più di un terzo della produzione totale di elettricità entro l’inizio del 2025, superando il carbone.
Anche in Italia, stando all’analisi di Terna, nel 2023 non solo è cresciuta la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (+15,4%), ma lo scorso anno ha coperto in totale il 36,8% della domanda, rispetto al 31% del 2022. Secondo le rilevazioni, considerando tutte le fonti green, nel 2023 ci sono state nuove attivazioni per circa 5,8 GW, valore superiore di circa 2,7 GW rispetto all’anno precedente.
Per quanto concerne la produzione nazionale netta di energia (257 miliardi di kWh) è risultata in diminuzione del 6,4% rispetto al 2022 con la seguente articolazione per fonti:
- in crescita idrico (+36,1%), eolico (+15,1%) e fotovoltaico (+10,6%);
- in flessione termico (-17,4%) e geotermico (-1,9%).
Come trovare le offerte luce green a febbraio 2024
Minori consumi di elettricità, più tutela dell’ambiente. Per le famiglie italiane, la sostenibilità sta diventando un criterio di scelta sempre più determinante in fase di attivazione delle offerte luce per le proprie utenze domestiche.
Oltre al risparmio, infatti, i consumatori vanno a caccia di soluzioni che permettano loro di beneficiare di energia elettrica prodotta al 100% da fonti rinnovabili, riducendo così le emissioni inquinanti emesse nell’ambiente.
Per scandagliare il Mercato Libero alla ricerca delle tariffe energia elettrica “green” più convenienti ci si può affidare al comparatore di Segugio.it. Questo strumento, gratuito e intuitivo, elabora in pochi secondi una classifica delle top soluzioni più vantaggiose e più “pulite” proposte dai gestori energetici febbraio 2024, indicando quella maggiormente cucita sul profilo di consumo indicato dall’utente stesso.
Le tariffe luce più convenienti di oggi
| SOCIETA' | OFFERTA | PREZZO ENERGIA | COSTO |
|---|---|---|---|
| Illumia | Energia Lunga Luce Easy | 0,119 €/kWh | 31,63 € al mese |
| Octopus Energy | Octopus Fissa 12 Mesi | 0,132 €/kWh | 31,93 € al mese |
| Hera Comm | Più Controllo Flat Easy Casa Luce | 0,143 €/kWh | 32,10 € al mese |
| Lene | Leggera Luce 24 | 0,132 €/kWh | 32,52 € al mese |
| Sorgenia | Sorgenia Next Energy Sunlight Luce | F1: 0,173; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh | 33,73 € al mese |
| Pulsee | Pulsee Luce RELAX Fix | 0,150 €/kWh | 34,00 € al mese |
| Plenitude | Fixa Time Smart Luce | 0,186 €/kWh | 34,78 € al mese |
| Argos | Argos Luce Fix Monoraria | 0,172 €/kWh | 34,78 € al mese |
| Octopus Energy | Octopus Flex Monoraria | 0,173 €/kWh | 34,78 € al mese |
| Argos | Argos Luce Flex | F1: 0,174; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh | 35,06 € al mese |
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