In quanto tempo si prescrive una bolletta?
Qualunque credito prima dei due anni con la società fornitrice di luce, gas o acqua, cade in prescrizione con le nuove diposizioni di legge. Lo stesso funziona per i maxi-conguagli, come stabilito da Arera.
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Qualunque credito prima dei due anni con la società fornitrice di luce, gas o acqua, cade in prescrizione con le nuove diposizioni di legge. Lo stesso funziona per i maxi-conguagli, come stabilito da Arera.
Se si ha bisogno di un voltaggio più alto in casa, è sempre possibile richiedere un aumento della potenza del contatore dell'energia elettrica: basta inoltrare domanda alla società erogatrice tramite mail o al telefono.
Anche per la fornitura dell'energia elettrica la truffa è sempre dietro l'angolo. Ecco allora alcune dritte per evitare di trovarsi a nostra insaputa intestatari di una nuova utenza e sostenere costi per una fornitura mai acquistata.
Chi ha una seconda casa di proprietà, conosce bene i costi da affrontare per le utenze. Se per l'energia elettrica esiste una variazione rispetto alla prima casa, per il gas non è il tipo di abitazione ad influire sulle bollette.
L'Arera ha introdotto nuove modalità di connessione per gli impianti di produzione di potenza inferiore a 800 W. Si prova a semplificare l'iter e a far sì che le procedure vigenti non siano da ostacolo alle nuove tecnologie.
Anche in estate, soprattutto con l'uso sempre più frequente dei condizionatori, le bollette spaventano i consumatori. Per evitare sprechi è fondamentale scegliere la tariffa più adatta alle proprie esigenze.
A poco più di un anno dall’obbligo di passare al libero mercato dell’energia, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente tira le somme delle tariffe luce per gli utenti italiani nei due possibili regimi tariffari. Vediamo maggiori dettagli a riguardo.
Una tariffa che cambia a seconda di quando si usa l’energia elettrica potrebbe far salire di tanto la spesa dell’energia elettrica. Ecco perché è necessario imparare a leggere la bolletta, per capire come risparmiare.
Arrivano le proposte di modifica di Arera su alcuni punti importanti del Decreto Semplificazioni. Trasmessa la memoria per le audizioni delle Commissioni al Senato. Sotto la lente anche le fonti rinnovabili.
Il risparmio in casa parte dal rispetto delle regole. Lo sanno bene le famiglie che si ritrovano ad affrontare spese di ogni tipo. Per evitare di stropicciarsi gli occhi all'arrivo delle bollette è bene comprendere quali siano i consumi.
Dal prossimo 1 gennaio 2021 il Bonus sociale non dovrà più essere richiesto, ma sarà riconosciuto automaticamente alle famiglie in difficoltà. Il motivo è che una buona parte degli aventi diritto non ne usufruisce.
Consumi di energia, il picco negativo è stato raggiunto nel mese di aprile scorso durante il lockdown. Il forte calo dei consumi di energia elettrica (-13 per cento) ha dato maggiore importanza alle fonti rinnovabili.
I tempi di prescrizione delle bollette delle utenze hanno subito una riduzione da 5 a 2 anni, per cui il fornitore della luce o del gas non può richiedere somme di denaro per importi che risalgono a più di 2 anni prima.
Aumentano le bollette elettriche in tutta l’Eurozona. Crescono anche i consumi di gas e i prezzi per i clienti domestici in Italia. Un trend al rialzo che in Italia è stato condizionato dalla crescita dei prezzi netti di energia e trasporto.
Nel 2019 sono ben 837.598 le famiglie risultate destinatarie del bonus elettrico per disagio economico; 558.514 per il bonus gas e 447.213 per il bonus idrico. Sono 41.000 le famiglie che hanno beneficiato del bonus elettrico per disagio fisico.
Lo smart working è ormai diventato una realtà diffusa anche nel nostro Paese. L’accelerazione massima verso questo diverso modo di lavorare per un’azienda è stata generata dall’avvento della pandemia mondiale.
Il climatizzatore è un acquisto soggetto ad agevolazioni fiscali, differenti a seconda del miglioramento energetico che procura. Se l'installazione avviene insieme ad interventi trainanti, allora dà diritto al Superbonus.
Risparmiare, in un periodo come questo, è la parola d’ordine. Per evitare di restare senza parole all’arrivo delle bollette della luce, è sempre bene scegliere la tariffa giusta in base ai propri consumi.
Chi ha un’azienda o uno studio, sa bene che sono tanti i costi da affrontare ogni mese. Molto spesso il successo economico di un’impresa si calcola solo sui ricavi, ma è giusto anche monitorare le spese in modo da risparmiare.
Per scegliere la migliore offerta della luce e risparmiare sulla bolletta, è sempre bene valutare con attenzione le proprie abitudini di utilizzo dell’energia elettrica e confrontare le migliori tariffe sul mercato.
Questo terzo trimestre si è aperto con un rialzo annunciato dall’Arera del costo dell’elettricità: più 3,3 per cento, dovuto ai costi di dispacciamento per il funzionamento ed equilibrio del sistema. Gli aumenti rischiano di diventare un problema, può essere utile cambiare gestore per trovare la tariffa più conveniente per le nostre esigenze di consumo.
Se fino allo scorso anno il periodo che si passava nella seconda casa era limitato ai weekend e ai giorni di ferie, adesso il tempo trascorso è molto di più e si rischia che il conto in bolletta a fine mese sia un vero e proprio salasso.
Da gennaio 2021 il Bonus sociale non dovrà più essere richiesto, perché sarà erogato automaticamente. A dichiararlo è la stessa Arera, che ha disposto il documento che contiene il funzionamento della nuova disciplina.
Sono oltre 58.000 i nuovi impianti fotovoltaici installati in Italia solo nel 2019, e dal prossimo luglio, se l'installazione avviene insieme ad un intervento importante di riqualificazione energetica, si ha diritto al Superbonus.
Il lockdown ha cambiato abitudini ma anche registrato consumi senza precedenti, di cui risponderemo nei prossimi mesi con bollette più alte e nuove spese. È necessario fermarsi un attimo per capire come intervenire sui consumi eccessivi.
La nuova agevolazione fiscale è stata accolta con molto favore, ma occorre fare attenzione alla serie di restrizioni a cui la norma è sottoposta, in pratica tutti i requisiti necessari per usufruire della maxi detrazione.
Nell’economia familiare le bollette della luce e del gas fanno la loro parte. Oltre ai consumi, che vanno senza alcun dubbio regolati, ci sono anche tanti altri aspetti da considerare per ridurre in modo significativo le spese. Ecco cosa sapere per risparmiare sulle bollette.
Da qualche anno il Governo premia chi interviene in casa o nel condominio con lavori finalizzati a riqualificare energeticamente l’immobile, consentendo di detrarre fiscalmente una parte della spesa in misura variabile.
Il climatizzatore può essere uno strumento di grande sollievo e beneficio nelle case, ma occorre sempre farne un uso corretto, al fine di evitare sprechi e bollette troppo salate o danni per la salute.
Chi ama l’ambiente e ha a cuore il futuro dei propri figli, non può non optare per l’energia verde. Per energia verde si intende tutta l’energia generata da fonti rinnovabili, come il vento, l’acqua e il sole.
L'Arera stabilisce che dal primo gennaio 2020 i clienti di energia e gas e gli utenti del servizio idrico integrato possono in ogni caso eccepire la prescrizione per importi fatturati relativi ai consumi più vecchi di 2 anni.
La teledidattica e lo smart working hanno influito non poco sui consumi domestici. Inoltre l’Italia è tra i Paesi in cui gli importi delle bollette energetiche sono più alti della media. Confrontare le tariffe permette di risparmiare.
Il Decreto Rilancio dispone una serie di agevolazioni per le piccole e medie imprese: dallo sconto in bolletta, al credito d'imposta per la sanificazione degli ambienti e la tutela delle persone, fino al credito d'imposta sull'affitto.
Confrontare le tariffe dell’energia elettrica per il proprio studio o azienda equivale in molti casi a scegliere la soluzione più adatta. Con Segugio.it è possibile selezionare un profilo di consumo e risparmiare.
L’Arera mette sul tavolo una misura per sollevare le piccole e medie imprese dall’onere delle utenze. Un risparmio di 600 milioni di euro per i 3,7 milioni di utenti non domestici alimentati a bassa tensione.
In momenti difficili, come quelli che si stanno vivendo a causa della crisi scatenata dalla diffusione del coronavirus, è spesso necessario stringere la cinghia. Lo sanno bene le famiglie numerose. Tante le offerte per soddisfare la clientela.
Vivere da soli comporta spese maggiori rispetto a quando si vive in famiglia. Le uscite sono tante e bisogna stare attenti a scongiurare sprechi vari. Tante le offerte presenti sul mercato rivolte proprio ai single.
In questo periodo in cui si trascorre più tempo in casa e si ha necessità di maggiore energia, sono tante le offerte presenti sul mercato per luce e gas. Numerose anche le iniziative messe in campo dalle aziende.
L'emergenza coronavirus fa sentire i suoi effetti sul fronte dei consumi energetici, dei prezzi e delle emissioni CO2. Enea sottolinea un calo del 7 per cento rispetto al 2019 dei consumi di energia nei primi tre mesi dell’anno.
Arera ha prorogato per i clienti domestici morosi il blocco delle procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua. Il provvedimento di proroga ribadisce lo stop ai distacchi per morosità fino al 17 maggio 2020.
Arera ha stabilito che i consumatori, il cui bonus è in scadenza nel periodo 1 marzo-31 maggio 2020, possono rinnovare la domanda per l'erogazione dei bonus sociali. La proroga è valida fino al 31 luglio 2020.
Interventi per far fronte alla povertà energetica, per ridurre i consumi e le spese delle bollette, nonché per migliorare la qualità abitativa. A farsi portavoce di queste richieste sono sia l’Enea che Fratello Sole.
Rinnovo dei bonus sociali di energia, gas e acqua in scadenza per le fasce più deboli della popolazione. È quanto ha disposto l’Autorità per far fronte alle difficoltà causate dall’epidemia e dal lockdown.
Gli italiani da oltre un mese evitano il più possibile di uscire, se non per comprovate necessità. La casa è il rifugio più sicuro per non ammalarsi. A presentare il segno più sono i consumi di luce, gas e internet.
Restare a casa 24 ore su 24 e uscire solo per comprovate esigenze equivale a vivere a pieno le rispettive quattro mura e consumare più energia elettrica, gas e acqua. Tra le cose da valutare c'è il passaggio al mercato libero.