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Lotteria degli scontrini. Come partecipare al nuovo concorso in arrivo

Lotteria degli scontrini e bonus cashback per combattere l’evasione fiscale attraverso un concorso a premi e la spinta a un maggior utilizzo di moneta elettronica. Chi e come può partecipare alle nuove iniziative introdotte dal Governo a partire da inizio 2021.

Pubblicato il 10/11/2020

Con l’inizio del 2021 entrerà in vigore la Lotteria degli scontrini, un concorso sperimentale messo a punto dal Governo per cercare di contrastare l’evasione fiscale, consentendo ai clienti che hanno effettuato acquisti di qualsiasi cifra – e che possano documentarlo appunto con lo scontrino rilasciato dal rivenditore – di poter partecipare a estrazioni settimanali, mensili e annuali.

Il concorso a premio prenderà il via il 1° gennaio 2021 e consentirà di poter vincere premi in denaro partecipando in maniera assolutamente gratuita. Basterà infatti iscriversi nell’area pubblica del portale dedicato (www.lotteriadegliscontrini.gov.it), dove si potrà richiedere un codice lotteria abbinato al proprio codice fiscale. Si tratta di un codice alfanumerico che andrà esibito all’esercente al momento dell’acquisto, così da aver diritto a partecipare alle estrazioni con lo scontrino rilasciato.

Attenzione però! Perché non tutte le spese saranno ammesse e non sarà possibile partecipare neanche con le ricevute delle bollette di utenze come quelle della luce o del gas.

Le spese non ammesse per partecipare

Oltre alle spese effettuate per pagare le bollette delle utenze non sono ammessi a partecipare all’estrazione scontrini relativi ad altri tipi di acquisti come quelli effettuati online o quelli completati nell’esercizio di attività d’impresa, arte o professione. Sono esclusi, almeno nella fase iniziale del concorso, anche gli scontrini che prevedono già qualche forma di agevolazione o detrazione fiscale nei confronti della persona fisica che li ha effettuati, e quindi quelli relativi ad acquisti effettuati in farmacia, parafarmacia, ottici, laboratori di analisi e ambulatori veterinari, e più in generale tutti quelli per i quali il cliente comunica il proprio codice fiscale.

Ad essere esclusi all’inizio saranno anche gli acquisti documentati con fattura elettronica e rimangono quindi ammessi a partecipare gli scontrini di tutti gli altri esercenti impegnati nella vendita di beni e servizi che trasmettono telematicamente i corrispettivi.

Vincono utenti ed esercenti

Nell’idea del governo, la lotteria degli scontrini vuole essere un incentivo a non evadere. Per farlo i premi sono stati pensati sia lato cliente che lato esercente, il quale parteciperà a speciali estrazioni semplicemente rendendo possibile l’inserimento del codice lotteria del cliente sul proprio scontrino elettronico attraverso il registratore di cassa telematico.

L’esercente potrà quindi beneficiare di questo nuovo sistema legato al registratore di cassa in tre modi:

  • mettendosi in regola in tempo reale senza dover compilare noiose e complicate scritture contabili;
  • fidelizzando i clienti che vogliono partecipare alla lotteria;
  • partecipando all’estrazione “zerocontanti”.

Come si gioca e cosa si vince

Il cliente intenzionato a sfruttare le possibilità di vincita offerte da questo nuovo concorso a premi dello Stato dovrà inserire il proprio codice fiscale nella sezione “partecipa ora” (disponibile a partire da fine 2020) del portale dedicato. A questo punto a ogni cliente verrà abbinato un codice lotteria, che dovrà essere mostrato all’esercente ogni qualvolta si effettuerà un acquisto.

Un’operazione molto semplice quindi, che consentirà di poter accedere a un ricco montepremi con premio più alto di 5 milioni di euro ed estrazioni ordinarie che consentiranno di vincere sette premi da 5 mila euro ogni settimana, tre premi da 30 mila euro ogni mese e un premio da 1 milione di euro ogni anno. Queste cifre sono poi destinate a salire nelle estrazioni “zerocontanti”, che prevedono anche la partecipazione degli esercenti, i quali possono arrivare a vincere fino anch’essi a 1 milione di euro ogni anno.

Il bonus cashback

Sempre nell’ottica di limitare l’evasione fiscale attraverso l’uso del contante, il Governo ha studiato nel frattempo ulteriori misure di agevolazione inserite in quello che viene definito “cashback di Stato” per chi effettua acquisti con bancomat, carte di credito, app di pagamento o bonifici bancari.

Si tratta di un vero e proprio rimborso che lo Stato effettuerà a quegli utenti che raggiungeranno un numero minimo di pagamenti e una soglia minima di spesa attraverso l’utilizzo di mezzi di pagamento tracciabili. Anche in questo caso non è previsto rimborso per gli acquisti effettuati online, ma solo per quelli compiuti fisicamente in negozio. Per accedere al servizio sarà invece necessario registrarsi al programma cashback sull’app Io utilizzabile solo con identità digitale SPID.

Per chi non avesse requisiti utili per partecipare, è sempre utile ricordare intanto che attraverso la domiciliazione bancaria della propria bolletta è già possibile risparmiare qualcosa evitando spese superflue per l’invio del bollettino cartaceo.

A cura di: Gianluca Salustri
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Parole chiave

detrazioni fiscali

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