Le tariffe energetiche frenano l'elettrificazione in Europa: ecco come
L'elettrificazione dell'Unione Europea procede a rilento anche a causa di una fiscalità che rende le bollette sempre più pesanti. Urge una nuova disciplina legata a oneri e imposte, oltre a una sforbiciata delle norme burocratiche per tornare competitivi sui mercati.
Il sempre maggior utilizzo delle energie rinnovabili ha portato all'abbassamento dei prezzi all'ingrosso dell'elettricità in tutta Europa. Questo calo, però, non porta a una corrispettiva diminuzione dell'importo delle bollette, che in Italia sarebbero tra le più salate del Vecchio Continente. Perché si assiste a questa differenza così marcata?
I costi energetici che gravano sulle bollette europee
L’elettrificazione europea viene frenata, tra le altre cose, da due parametri, ovvero imposte e oneri. Si tratta di importi che vanno ad aggiungersi a quelli legati all’uso vero e proprio di luce e gas, molti destinati a finanziare attività del tutto al di fuori dal settore energetico. Una spesa che andrebbe spostata sul sistema fiscale generale, e che invece trova spazio nelle bollette che gli utenti pagano ogni mese.
Una dinamica paradossale è quella che riguarda poi la tassazione sulle fonti rinnovabili, in alcuni casi superiore rispetto a quella del gas, che ancora oggi figura come la maggiore fonte impiegata per la produzione di energia.
Questo aggravio fiscale non ricade solo sulle famiglie, ma sul sistema europeo generale. Le tariffe regolamentate per l'energia elettrica in Europa risultano in media fino a quattro volte superiori rispetto a quelle applicate in Cina. Un evidente svantaggio competitivo che rallenta la crescita delle imprese e scoraggia gli investimenti, soprattutto in un periodo segnato dalle incertezze legate all'introduzione dei dazi commerciali da parte degli Stati Uniti di Donald Trump.
Elettrificazione industriale: un’occasione sprecata?
Il dato è di quelli che fanno riflettere: in Europa, solo il 31% dell'energia consumata proviene dall'elettricità. Il che significa che il resto viene alimentato da fonti fossili o rinnovabili che, in ogni caso, costituiscono step supplementari nella filiera dell'approvvigionamento.
Molti processi industriali che richiedono basse temperature potrebbero essere facilmente elettrificati. Tra i settori coinvolti possono essere elencati:
- carta;
- cellulosa;
- alimenti e bevande;
- prodotti chimici.
In molti Paesi europei, i settori più difficili da elettrificare (come l’acciaio) usufruiscono di tariffe agevolate ed esenzioni dai costi di rete. Accedere a questi benefici, però, risulta spesso complicato per via di procedure burocratiche complesse. I settori già pronti per un’immediata elettrificazione (come quelli elencati poc’anzi) sono invece soggetti a costi regolamentati più elevati che rendono meno conveniente la transizione energetica.
La confusione normativa, inoltre, è notevole: nonostante gli ambiziosi obiettivi ambientali individuati dall'Unione Europea, sono stati ben 364 i miliardi di euro destinati al sostegno ai combustibili fossili.
Come riformare le tariffe elettriche per favorire l’elettrificazione?
Lo scenario attuale impone l'esigenza di ripensare le tariffe elettriche per creare condizioni di mercato più eque è in grado di favorire la competitività delle imprese. Tre le iniziative che potrebbero essere messe in atto dovrebbe rientrare uno scorporo dei costi non energetici dalle bollette. In particolare, una possibile soluzione può essere quella di eliminare gli oneri legati al sostegno alle energie rinnovabili (la cosiddetta componente ASOS) e trasferirli alla tassazione generale.
Tutte queste iniziative, in ogni caso, sono fortemente influenzate dalla situazione geopolitica mondiale, che al momento è caratterizzata da un'elevata turbolenza. Lo stesso ricorso alle energie fossili si è reso necessario, almeno in Europa, per sopperire alla crisi energetica scoppiata a seguito del conflitto tra Russia e Ucraina.
È difficile, pertanto, prevedere come evolverà lo scenario nel prossimo futuro: l'unica certezza è che il mercato offre sempre nuove opportunità per risparmiare sulle tariffe di luce e gas. Dai uno sguardo alle offerte segnalate di seguito per capire se esiste una soluzione adatta alle tue esigenze:
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