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Inverno con il taglio dei consumi. Pronto il pacchetto dell’Ue con le nuove regole

La Commissione europea approva il piano che prevede un taglio obbligatorio del 10 per cento dei consumi dell’elettricità su base mensile, per una media di 3-4 ore al giorno, almeno fino a marzo 2023 e una riduzione della domanda del 5 per cento nelle fasce orarie di consumo più elevato.

Pubblicato il 07/10/2022
mano che digita su una calcolatrice arancione con sotto bolletta energia
L’Ue prepara il Pacchetto energia

L’Unione europea chiede ai Paesi il taglio obbligatorio dei consumi elettrici e approva il Pacchetto energia con una serie di misure urgenti per contrastare la ormai dilagante crisi energetica.

Nello specifico, la Commissione europea presenta un taglio complessivo del 10% dei consumi dell’elettricità su base mensile, per una media di 3-4 ore al giorno almeno fino al marzo 2023 e una riduzione del 5% nelle fasce orarie di consumo più elevato.

I dettagli riguardanti la riduzione saranno delegati ai singoli Paesi, che dovranno decidere i momenti della giornata in cui applicare le restrizioni.

In sostanza, sono questi i principali interventi per arrivare a un taglio della spesa:

  • riduzione del consumo di energia elettrica del 10%;
  • riduzione della domanda di energia elettrica del 5% nelle ore di punta;
  • tetto al prezzo dell’elettricità prodotta da non gas a 180 €/MWh;
  • contributo di solidarietà del 33% degli extra profitti dalle aziende produttrici di combustibili fossili.

Riguardo al terzo punto, la Commissione energetica sottolinea lo scopo di "consentire ai produttori di coprire i costi di investimento e di funzionamento senza compromettere gli investimenti in nuove capacità". Il quarto punto si pone invece come un contributo limitato nel tempo prelevato dagli Stati membri "sulla parte degli utili del 2022 che eccede un incremento del 20% sugli utili medi dei tre anni precedenti". I ricavi prelevati andranno ai consumatori, in particolare le famiglie vulnerabili, le imprese più colpite e le industrie energivore.

L’insieme delle misure dovrebbe garantire per gli Stati dell’Ue entrate per 140 miliardi di euro, che diventerebbero fondi per le famiglie e le imprese in difficoltà.

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L’applicazione delle nuove regole in Italia

Anche il nostro Paese recepirà la direttiva europea e dovrà applicare le nuove regole adeguandole alle utenze del mercato. Con molta probabilità, la riduzione obbligatoria dei consumi elettrici del 5% sarà stabilita nelle fasce orarie di punta tra le 9 e le 12, quando non sarà possibile utilizzare contemporaneamente alcuni tipi di elettrodomestici che consumano di più.

Intanto le restrizioni disposte dal piano elaborato dal nostro Governo in collaborazione con Enea prevedono già per la prossima stagione invernale una serie di tagli ai consumi:

  • riduzione di 1 grado di riscaldamento;
  • riduzione di 1 ora di riscaldamento al giorno;
  • meno 15 giorni di riscaldamento all’anno;
  • riduzione durata della doccia da 7 a 5 minuti;
  • meno 3 gradi di temperatura per la doccia.

Le suddette misure potrebbero portare a una riduzione della spesa annua di 607 euro a famiglia.

Il no del Codacons al piano Ue

L’associazione dei consumatori boccia il piano sul razionamento energetico predisposto dall’Unione europea per una serie di motivi.

Il primo è che riguarderebbe esclusivamente l’energia elettrica, quando il reale problema in questo momento è il gas, che determina anche il prezzo dell’energia elettrica. In secondo luogo si tratta di disposizioni che comportano enormi sacrifici per le famiglie, mentre invece sarebbe molto più utile colpire le realtà che fanno maggiore consumo di energia, come la pubblica amministrazione, i locali pubblici o i centri commerciali. Inoltre, si tratta di stabilire regole che non sarebbero suscettibili di alcun controllo, dunque non sanzionabili. Quello che invece andrebbe fatto secondo il Codacons è una campagna di sensibilizzazione alla popolazione intera, anche con incentivi e premi a chi a fine mese realizza un risparmio nei consumi.

Attivarsi autonomamente per tagliare i consumi

In attesa delle restrizioni che ci aspettano per la stagione invernale, è bene agire fin da subito per limitare i consumi e trovare la tariffa più conveniente adatta al proprio profilo di utente. Il consiglio di Segugio.it è confrontare le offerte sul mercato con l’aiuto del suo comparatore, che quotidianamente e in maniera del tutto gratuita mette a disposizione degli utenti la classifica delle migliori offerte luce, con informazioni chiare sulla tariffa, le condizioni economiche e una scheda dettagliata sull’azienda fornitrice.

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