Internet e didattica a distanza: quanto è veloce la connessione?
Circa il 12 per cento dei docenti ha dichiarato in una ricerca che la connessione casalinga non è sufficiente per gestire la didattica online. A sostegno della famiglie che si sono ritrovate a doversi dotare di una rete più performante, le compagnie hanno attivato piani tariffari convenienti.

Il corpo docente promuove la didattica a distanza come soluzione corretta per fronteggiare l’emergenza sanitaria, ma chiede uno standard unico e una migliore tecnologia.
“La carenza tecnologica” – si legge nell’indagine La scuola in transizione: la prospettiva del corpo docente in tempo di Covid-19 - “ha probabilmente contribuito ad elevare i fattori di stress dei docenti, che in DAD sono stimati significativamente accresciuti rispetto al lavoro tradizionale”.
Emerge la necessità di disporre di una connessione stabile per condurre efficacemente le attività di didattica online, mentre molti insegnanti hanno attivato nuove tipologie di accesso alla rete, più performanti. Rimane un buon 12% che afferma come la connessione casalinga non sia stata sufficiente per gestire la didattica online.
Il 40,7% degli 800 partecipanti all’indagine ha dichiarato di convivere con una persona che lavorava da remoto, e il 32,5% di convivere con uno studente in didattica a distanza. Il 20,3% convive con più di una persona che pratica il remote working e il 35,3% con più di uno studente.
Didattica a distanza: alcune proposte dalle compagnie
A sostegno della famiglie che si sono ritrovate a doversi dotare di una rete performante per garantire una connessione sufficientemente potente, le compagnie telefoniche hanno cercato di attivare piani tariffari che potessero risultare quanto più convenienti.
In alcuni casi poi hanno offerto la navigazione gratuita e senza limiti sulle principali piattaforme di e-learning.
È accaduto così per TIM, Vodafone e WindTre. TIM offre già dai primi periodi della pandemia una E-Learnig card gratuita senza costi di attivazione: per ottenerla, basta accedere all’area “Tim Party”, riservata ai clienti, e attivare la carta.
Vodafone propone Pass Smart Meeting, accessibile sempre attraverso l’area personale My Vodafone, oppure dal sito passando per la sezione “fai da te”. La durata dell’offerta è di tre mesi.
WindTre ha attivato già lo scorso 23 novembre la sua offerta Edu Time, con 50 Giga extra per un mese, da utilizzare liberamente dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 15, senza costi di attivazione.
Il bonus internet per chi è in difficoltà
Tra le misure previste a sostegno della famiglie con maggiore necessità dallo scorso Decreto Rilancio, c’è il bonus internet e pc. Fino a 200 euro per accedere a Internet e fino a 300 euro per disporre di apparecchiature necessarie a connettersi come tablet o pc.
Possono richiederlo i cittadini con Isee inferiore a 20.000 euro che non dispongono di una connessione a banda larga di rete fissa, o dispongono di una con velocità sotto i 30 Mbps. In seguito il bonus sarà allargato anche alle famiglie con Isee entro i 50.000 euro, ma per un valore massimo di 200 euro.
Il bonus va richiesto direttamente alla compagnia di telecomunicazioni, che lo offre attraverso la gestione di Intratel, e la piattaforma dove possono registrarsi le compagnie stesse.
Le migliori offerte per lavorare e studiare
In un momento in cui internet da casa diventa un bene fondamentale, non si può prescindere dal dotarsi di una connessione veloce, laddove la rete della zona lo permetta. Su Segugio.it è possibile trovare ogni giorno le migliori occasioni internet casa dei principali operatori del mercato.
La migliore tariffa internet di questo mese è Nexxt Casa+Mobile Ultrafibra di Fastweb, fibra ultraveloce per navigare fino a 1 Gigabit/s in download a 25,95 euro al mese.
Possono accedere all’offerta solo i nuovi clienti che attivano insieme alla rete internet di casa una SIM mobile, secondo uno dei piani tariffari disponibili. Il contratto non prevede alcun vincolo di durata, ma consente di recedere in qualsiasi momento senza alcuna penalità.
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