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I benefici della riqualificazione energetica sugli immobili

A cura di: Paola Campanelli
A cura di: Esperta di prodotti finanziari, mercati energetici e telefonia
Dopo la laurea in Economia Aziendale e due Master in Copywriting e Comunicazione Digitale, si dedica ora alla scrittura di news specializzate per Segugio.it, oggi parte di Moltiply Group, con cui collabora dal 2014.

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Tempo di lettura 2 minuti
Pubblicato il 23/06/2020
I benefici della riqualificazione energetica sugli immobili

A tutti piacerebbe vivere in una casa green e dai bassi consumi energetici. Di fatto, il nostro patrimonio immobiliare è abbastanza obsoleto da necessitare di interventi importanti non solo per recuperare classi energetiche preziose, ma dare anche una maggiore sicurezza contro i pericoli sismici.

Da molti anni il Governo premia chi interviene in casa o nel condominio con lavori finalizzati a riqualificare energeticamente l’immobile, consentendo di detrarre fiscalmente una parte della spesa in misura variabile, a seconda del tipo di intervento. Ecobonus, Sismabonus e Bonus Ristrutturazione sono gli sgravi fiscali introdotti sempre in base al tipo di riqualificazione effettuata.

Gli interventi di riqualificazione che danno diritto alla detrazione

Si tratta di lavori importanti che consentono di raggiungere determinati standard di risparmio energetico e migliorare il comfort e la qualità dell’immobile.

Rientrano tendenzialmente in queste categorie:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • il miglioramento termico dell'edificio (coibentazioni, pavimenti, finestre, infissi);
  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
  • le schermature solari e la produzione di energia solare

Dà diritto a una detrazione del 50% la spesa sostenuta per i lavori di:

  • sostituzione di finestre e infissi interni;
  • montaggio di schermature solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a biomassa o sostituzione della vecchia caldaia con una nuova a condensazione, ma di classe energetica A.

Nessuna detrazione è prevista in caso di installazione di una caldaia di classe B.

Tutto ciò che invece dava diritto all’Ecobonus, cioè a uno sconto fiscale a partire dal 65% della somma sostenuta, attualmente è stato potenziato al 110% e potrà essere richiesto per i lavori di riqualificazione energetica o di messa in sicurezza degli edifici effettuati dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Rientrano in questa maxi detrazione principalmente tre tipi di lavori:

  • isolamento termico dell’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie dell’immobile, per una spesa massima di 60.000 euro;
  • sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione o con pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi e geotermici, per una spesa massima di 10.000 euro;
  • sostituzione nelle parti comuni degli edifici degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati di riscaldamento e raffrescamento di classe energetica almeno pari alla A, fino a 30.000 euro per unità immobiliare.

Nel caso in cui i lavori nelle parti comuni dell’edificio siano abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici o di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, allora la spesa massima consentita sarà di 48.000 euro.

La cessione del credito e il ritorno dello sconto in fattura

Una delle possibilità reintrodotte con il Superbonus, è la cessione del credito vantato nei confronti del fisco.

Di fatto, i contribuenti che sostengono la spesa dei lavori possono scegliere di detrarre dall’imponibile il 110% in 5 anni, oppure cedere il Superbonus ricevendo direttamente in fattura uno sconto del 100% del costo dei lavori da parte dell’impresa: questa poi a sua volta sconterà la detrazione in dichiarazione dei redditi lungo 5 anni di tempo.

Il bonus potrà essere a sua volta ceduto ad altri soggetti, anche a banche e intermediari finanziari.

Il risparmio di energia che ne consegue

I lavori di riqualificazione di un edificio o di un immobile hanno un enorme vantaggio: ridurre in maniera importante la spesa energetica. A fronte quindi di una spesa importante, le conseguenze favorevoli per l’ambiente e per il portafoglio pesano veramente tanto.

Per fare un lavoro di taglio netto in bolletta servirà poi scegliere la migliore tariffa luce e la migliore tariffa gas, servendosi magari di Segugio.it per confrontare le offerte e portarsi a casa le più convenienti del mercato.

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Parole chiave

riqualificazione energetica detrazioni fiscali risparmio energetico

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