Gas, la bolletta torna a salire
Il prezzo medio all'ingrosso del gas è in leggero calo, ma la bolletta torna a crescere per le famiglie in Tutela. Il rialzo è legato alla riduzione, prevista dal Decreto Bollette, della componente di sconto UG2, di cui hanno beneficiato i consumatori nell'ultimo anno.
Non ci sono solo il tasso di inflazione e il caro-vita a preoccupare le famiglie italiane. Le bollette del gas sono infatti tornate a salire. Dopo tre mesi di riduzioni chi è ancora servito dal Mercato Tutelato dovrà fare i conti con un aumento del +22,4% per i consumi di aprile rispetto a marzo. Un rialzo legato alla riduzione della componente di sconto UG2 degli oneri generali. Difatti, nonostante si registri un lieve calo delle quotazioni gas, sono le nuove misure previste dal Decreto Bollette a stravolgere i bilanci delle famiglie.
Il provvedimento, approvato a fine marzo, ha confermato per il II trimestre dell’anno (1° aprile – 30 giugno 2023) la riduzione dell’Iva al 5% e l’azzeramento degli oneri di sistema, ma ha ridotto ad aprile il contributo introdotto a favore dei consumatori fino a 5.000 metri cubi. Tale misura non risulta, invece, proprio confermata per il mese di maggio data la riduzione del prezzo del gas all’ingrosso.
Secondo il presidente Arera, Stefano Besseghini, l’aumento della bolletta del gas per la famiglia in Tutela non avrà però un forte impatto in quanto in questo periodo dell’anno i riscaldamenti non sono più accesi e i consumi sono ai livelli minimi. Intanto dal Governo arrivano le prime rassicurazioni. In una nota del Mef, dopo il rincaro annunciato della bolletta del gas, si legge che si è pronti a intervenire a sostegno di famiglie e imprese nel caso di aumenti significativi e repentini. Il Governo fa sapere che continuerà a monitorare l’oscillazione dei prezzi energetici e sottolinea di aver seguito i suggerimenti di Arera per l’ultimo decreto contro il caro bollette.
Risparmia con le tariffe gas più convenienti di oggi
Gas: il nuovo prezzo della materia prima
Come ormai previsto ogni inizio mese, anche questa volta Arera ha comunicato il nuovo valore della materia prima. Per il mese di aprile, che ha presentato una quotazione media all’ingrosso più bassa di quella registrata nel mese di marzo, il prezzo della materia prima gas per chi è servito dal Mercato Tutelato è pari a 44,83 €/MWh.
Dall’analisi fatta dall’Autorità risulta che per i consumi di aprile si registrano un leggero calo della spesa per la materia gas naturale (- 3,1%) e una riduzione della tariffa della spesa per il trasporto e la misura (- 4,0%). Riduzioni che però sono equilibrate dall'aumento degli oneri generali per la parte legata all'UG2 (+29,5%). Da qui il rialzo pari a +22,4% complessivo per la famiglia tipo.
La spesa gas per una famiglia tipo, che ha consumi medi di gas di 1.400 metri cubi annui, risulta pari a 1.532,49 euro nel periodo maggio 2022-aprile 2023. Si registra, dunque, anche a fronte dell’aumento della bolletta per il mese di aprile, un -3,9% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (maggio 2021-aprile 2022).
Come risparmiare sul gas con il Mercato Libero
Per tagliare i costi delle bollette, oltre a seguire i dovuti accorgimenti per scongiurare sprechi inutili tra le proprie quattro mura, è bene volgere lo sguardo anche al Mercato Libero dove le tariffe sono stabilite dai diversi fornitori che sono in concorrenza tra loro. Su Segugio.it, ad esempio, è possibile trovare la tariffa più adatta alle proprie abitudini di consumo e risparmiare sulle fatture attraverso il confronto delle migliori offerte gas del giorno.
Nel caso del Mercato Tutelato, invece, è Arera a fissare il costo del gas mensilmente. Per le famiglie, sia per l'elettricità che per il gas (e per i condomini uso domestico per il gas), il superamento della tutela di prezzo è previsto entro il 10 gennaio 2024. Coloro che entro quella data non avranno scelto un fornitore del mercato libero, verranno affidati al Servizio a tutele graduali.
Le offerte gas più convenienti oggi
| SOCIETA' | OFFERTA | PREZZO GAS | COSTO |
|---|---|---|---|
| Edison Energia | Dynamic Gas | 0,703 €/Smc | 25,52 € al mese |
| Engie | Energia VedoChiaro - Gas | 0,683 €/Smc | 25,60 € al mese |
| Sorgenia | Next Energy Sunlight Gas | 0,648 €/Smc | 26,65 € al mese |
| Dolomiti Energia | Fisso Gas 36 Web | 0,645 €/Smc | 28,29 € al mese |
| Lene | Flex Gas 24 | 0,687 €/Smc | 29,33 € al mese |
| Illumia | Gas Flex | 0,698 €/Smc | 29,51 € al mese |
| A2A Energia | Ready 12 Gas | 0,710 €/Smc | 32,15 € al mese |
| Hera Comm | Più controllo Active Easy Casa Gas | 0,683 €/Smc | 32,64 € al mese |
| Illumia | Energia Lunga Gas Easy | 0,750 €/Smc | 32,91 € al mese |
| Magis Energia | Wave Gas | 0,737 €/Smc | 32,92 € al mese |
Parole chiave
Articoli correlati
WINDTRE ha prorogato le offerte mobile e fisso fino al 25 ottobre 2026, introducendo novità come il piano solo dati Giga 10 5G e Call Your Country Under 25. Da ottobre arriverà un anticipo per il modem per la rete fissa, azzerabile tramite appositi coupon promozionali
Optare per un contratto luce a prezzo bloccato offre numerosi vantaggi. Prima di tutto, consente di evitare l'oscillazione dei prezzi che caratterizza il mercato dell'energia. Con un prezzo fisso per un periodo determinato, si possono pianificare le pese senza incorrere in sorprese durante i mesi più critici. Inoltre le offerte a prezzo fisso spesso includono servizi aggiuntivi, come assistenza clienti dedicata, consulenze per il risparmio energetico.
L’inflazione sale al 3,3% ad agosto 2026, dal 2,9% di luglio, spinta soprattutto dall’accelerazione dei prezzi energetici. Gli energetici crescono del 17% su base annua, mentre benzina, diesel e bollette restano sotto pressione. L’inflazione di fondo rallenta invece all’1,5%, segnalando che il nuovo aumento dei prezzi è concentrato soprattutto sull’energia. Per le famiglie, settembre diventa quindi un mese chiave per controllare consumi e contratti.
Guide correlate
Il Bonus Luce e Gas è un'agevolazione in grado di garantire uno sconto in bolletta per le famiglie in difficoltà, ecco come funziona, a quanto ammonta e chi ha diritto a questo particolare contributo annuale per ridurre le spese per le bollette.
In questa guida vediamo quale abbonamento ADSL può essere maggiormente conveniente, in base ai servizi offerti, ai relativi costi e alle necessità degli utenti che desiderano sottoscrivere un'offerta.
Le tariffe mobile per famiglie sono sempre più diffuse tra gli operatori di telefonia mobile. Molti utenti oggi hanno bisogno di gestire più SIM collegate, ad esempio per genitori, figli o altri componenti del nucleo familiare.