Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha annunciato un provvedimento di urgenza per il secondo trimestre dell'anno, grazie al quale verranno confermate le misure dell'Iva al 5 per cento sul gas e il bonus sociale.
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Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha annunciato un provvedimento di urgenza per il secondo trimestre dell'anno, grazie al quale verranno confermate le misure dell'Iva al 5 per cento sul gas e il bonus sociale.
Il prezzo del gas Psv è pari a 0,6026 euro al metro cubo sui consumi di febbraio 2023. Sia le bollette del metano per i clienti in Maggior Tutela che quelle dei clienti serviti dal Mercato Libero sono più leggere.
Chi decidesse di cambiare fornitore per abbattere il costo della bolletta può prima di tutto ottimizzare la spesa e scegliere un unico operatore sul mercato per la fornitura di entrambe le utenze: luce e gas insieme, con un costo unico.
Il prezzo all'ingrosso del gas PSV è in calo: 0,604 €/Smc. Un valore che non si vedeva da settembre 2021. Fatture in discesa sia per i clienti in Maggior Tutela che per quelli già serviti dal Mercato Libero.
A fine mese termineranno gli aiuti in bolletta previsti dal Governo Meloni con la Legge di Bilancio. All'orizzonte, dunque, un possibile rialzo dei costi in caso di mancata proroga delle misure agevolative.
La riduzione per il mese di febbraio si avvicina a compensare gli alti livelli di prezzo raggiunti nell'ultimo anno, con la spesa gas per la famiglia tipo nell'anno marzo 2022-febbraio 2023 di circa 1666,23 euro, +16% rispetto ai 12 mesi precedenti.
Il calo dei prezzi di energia elettrica e gas sta spingendo i fornitori a proporre nuovamente le offerte di luce e gas a prezzo bloccato. Tariffe scomparse negli ultimi tempi a causa dell'impennata dei costi energetici.
Sia il calo dei prezzi all'ingrosso dell'energia che il potenziamento dei bonus sociali per chi versa in difficoltà economica o presenta disagi fisici rappresentano un passo in avanti importante verso una riduzione più drastica delle bollette.
Per il mese di febbraio il prezzo della materia prima gas, per chi è ancora in condizioni di tutela, è pari a 56,87 €/MWh. Si registra infatti un calo del -13 per cento della bolletta rispetto a gennaio 2023.
I prezzi del gas sono ormai in discesa, complici sia le temperature invernali miti sia i consumi di metano ridotti. Gli stoccaggi italiani ed europei risultano, infatti, pieni più della metà. Si prevede un ulteriore risparmio per le famiglie.
La spesa per la luce e per il gas è aumentata del 46 per cento in un anno. Ad avere un ruolo determinante in questi rialzi sono state le rimodulazioni dei contratti. Vediamo come tutelarci e a cosa prestare più attenzione quando leggiamo la bolletta.
Dagli aumenti della scorsa estate, sono pochi gli operatori del gas sul mercato che offrono tariffe a prezzo fisso, ma conviene valutarne l’offerta per garantirsi ai prezzi attuali almeno 12 mesi di tranquillità.
Caro-bollette, il Governo sta studiando la proroga delle agevolazioni con sconti che vadano a premiare chi assume un comportamento virtuoso. Alcune delle misure inserite in Manovra scadono infatti il prossimo 31 marzo.
Quanto costa una fornitura dual fuel a febbraio? Abbiamo fatto una simulazione su Segugio.it simulando un consumo annuo di energia di 2.000 kWh con potenza impegnata di 3 kW e frequenza di utilizzo sempre e un consumo annuo di gas di 755 Smc.
Il Bonus Reddito Energetico è un contributo a fondo perduto finalizzato all'acquisto e all'installazione di impianti fotovoltaici e pannelli solari in casa. Si tratta di una misura destinata alle famiglie con basso reddito.
Già dall’inizio del prossimo anno i benefici fiscali potranno riguardare solo impianti a consumi e impatto ambientale particolarmente ridotti. Almeno su questo fronte, l’Italia non dovrà intervenire in maniera radicale.
ARERA annuncia il ribasso dei prezzi del gas grazie al calo dei prezzi sui mercati e la conseguenza è che non solo le tariffe del mercato tutelato si abbassano, ma anche quelle del mercato libero e delle tariffe a prezzo non indicizzato ARERA.
Buone notizie per le famiglie servite ancora in Maggior Tutela. Le bollette della luce saranno più leggere nel primo trimestre 2023. Stesso discorso per il gas: il prezzo della materia prima gas è pari a 68,37 €/MWh.
Clima mite, calo della domanda di gas e aumento della produzione delle rinnovabili hanno comportato una riduzione del prezzo del gas all'ingrosso che si traduce in bollette più leggere per le famiglie. Non c'è un legame tra il price cap e il ribasso.
Aiuti mirati alle famiglie rispetto all’andamento dei consumi e la volontà di rimettere mano alle misure contro il caro bollette. In più il ribasso annunciato del 34,2%. Si preannuncia un inverno con tagli sulla bolletta del gas. Vediamo le ultime novità.
L’ARERA ha tagliato il prezzo del 34,2% relativamente ai consumi di gennaio e la discesa sembra destinata a proseguire anche nei mesi a venire. Il confronto a un anno resta però ancora molto penalizzante.
A partire da febbraio i consumatori potranno notare bollette del gas più leggere in relazione ai consumi di gennaio. Il prezzo del gas all'ingrosso è infatti in calo e gli effetti saranno presto visibili.
Se acquistate da un unico gestore, luce e gas possono essere molto più convenienti rispetto a due utenze da differenti operatori. Ci sono sconti e vantaggi e la possibilità di gestire tutto in un’unica area online o da smartphone.
Toccherà all’autorità di settore ARERA decidere nei prossimi giorni, con il ministro Giorgetti che si è spinto a ipotizzare una contrazione dei prezzi nell’ordine del 40%, alla luce delle condizioni di mercato.
Una tariffa a prezzo fisso funziona come un normale abbonamento a un servizio, con una rata fissa nel tempo che non può dunque cambiare per contratto. Abbiamo simulato la richiesta di un utente per una fornitura base.
L'ARERA ha reso noto l'importo dei bonus luce e gas. L'ammontare varia a seconda di determinati parametri. L'importo viene riconosciuto automaticamente in bolletta come sconto per chi versa in difficoltà economica.
Per i consumi di gas del mese di dicembre si registra un aumento in bolletta di oltre il 23 per cento, rispetto a novembre, per una famiglia in tutela. ARERA ha comunicato il valore della materia prima: 116,6 €/MWh.
Una misura importante a difesa dei consumatori è diventata legge lo scorso settembre. Fino al 30 aprile 2023 è fatto divieto alle società energetiche di modificare unilateralmente le condizioni generali del contratto relative alla definizione del prezzo.
Si abbassa il prezzo del gas nelle ultime settimane e fa sperare a un ritorno ai prezzi pre-crisi. Per chi è passato al libero mercato, esiste un buon margine di contrattazione dato dall’alta concorrenza degli operatori.
Se da un lato il Mercato Tutelato propone offerte luce e gas che seguono l'andamento del mercato, dall'altro le offerte del Mercato Libero sono stabilite dai diversi fornitori che propongono soluzioni molto differenti tra loro.
La manovra di Bilancio per quest’anno contiene una serie di misure per alleviare il peso di famiglie e imprese maggiormente esposte al caro-energia. Manca, però, il rinnovo dello stop alle accise sui carburanti.
Così come stabilito dal nuovo metodo di calcolo di Arera, il prezzo del gas per i clienti ancora in Tutela viene aggiornato alla fine di ogni mese e pubblicato il secondo giorno lavorativo del mese successivo a quello di riferimento.
Le previsioni sono incoraggianti e i consumatori possono tirare un sospiro di sollievo. Dopo il crollo della bolletta della luce, si attende una riduzione della tariffa del gas per il mese di gennaio 2023. Ecco cosa sapere sul caro bollette di questi ultimi tempi.
Il nuovo anno porta a un restringimento della platea di possibili beneficiari. Niente più genitori di under14, resta solo la categoria dei fragili. Intanto le aziende si organizzano, ma non sempre vengono coperti i costi delle utenze.
Le tariffe a prezzo indicizzato sono molto richieste perché più vantaggiose sia per l'energia elettrica che per il gas. A fine anno, però, hanno riscosso molto successo anche le tariffe a prezzo bloccato che permettono di tutelarsi da nuovi rialzi.
L’autorità di settore ha preso decisioni divergenti in merito alle due fonti energetiche che pesano sulle bollette degli italiani. L’inverno mite e la diversificazione degli approvvigionamento fanno sperare in cali strutturali.
In arrivo una risposta economica concreta per circa 3 milioni di lavoratori alle prese negli ultimi tempi con l'aumento dell'inflazione, il rialzo dei prezzi energetici e con un clima di incertezza internazionale.
Il decreto Aiuti quater, varato dal Governo Meloni, presenta una serie di provvedimenti a supporto di famiglie e imprese per far fronte al caro energia. Tra le misure anche la proroga della fine della Maggior Tutela gas.
Le bollette del gas potrebbero presentare un ulteriore aumento ad inizio 2023. Sospiro di sollievo, invece, per la luce. Non sono previsti rialzi, ma al contempo i prezzi dovrebbero comunque restare elevati. Ecco cosa aspettarsi dalle bollette di gennaio.
Il reclamo, qualora si registrassero problemi con la fornitura di luce e gas, va presentato personalmente o mediante un'associazione dei consumatori. La comunicazione può essere a firma singola o di più persone che lamentino lo stesso disagio.
Quando si trasloca bisogna occuparsi anche di spostare le utenze di luce e gas. Per il vecchio domicilio servirà disattivare il contatore di entrambe le forniture, mentre per la casa nuova potrebbe bastare la voltura o il subentro.
Quando traslochiamo, luce e gas non traslocano con noi. In questi casi, solitamente, si procede alla voltura o al subentro del contratto, due operazioni che consentono di effettuare il cambio di intestatario di una determinata fornitura. Vediamo come fare.
Il primo luglio del prossimo anno (2019) scatterà la fine del servizio di maggior tutela. Circa 12 milioni di famiglie italiane hanno già abbracciato la concorrenza, con il libero mercato che attualmente vede il dominio di 5 gestori.
L’era del mercato libero per le forniture di luce e gas è ormai alle porte. Inizialmente la riforma era stata schedulata per il 2018, successivamente il termine è slittato al 30 giugno 2019. Scopriamo di più.
Scade il 2 aprile l’offerta di Edison Energia Luce e Gas. Prezzo Fisso blocca per 2 anni il prezzo della componente energia e gas e riserva fino a 100 euro di sconto sottoscrivendo entrambe le utenze, a costo zero attraverso il sito di Segugio.it.