Fine Tutela luce: ecco l’identikit dei clienti vulnerabili
Per 4,5 milioni di clienti vulnerabili, i prezzi calmierati dell’energia elettrica restano in vigore anche dopo la fine Maggior Tutela. Ecco i requisiti per entrare in questa fascia protetta e come ottenere lo status. Ma la porta del Mercato Libero è sempre aperta: le migliori offerte luce per te.
La fine Maggior Tutela luce è all’orizzonte, ma non per tutti. I 4,5 milioni di clienti domestici “vulnerabili” possono continuare a beneficiare dei prezzi dell’energia elettrica stabiliti da ARERA, l’Autorità italiana dell’energia, anche dopo il 1° luglio 2024.
Nei paragrafi che seguono tracciamo un identikit di chi siano gli utenti che rientrano in questa fascia protetta, cosa succeda loro con lo stop al Mercato Tutelato e come possano vedersi riconosciuto questo “status”.
Prima, però, ricordiamo che, anche per le famiglie più fragili, le porte del Mercato Libero sono sempre aperte: i clienti domestici classificati come “vulnerabili” possono orientarsi in qualsiasi momento verso le offerte luce della libera concorrenza. Un valido alleato in questa fase di ricerca della soluzione più conveniente è il comparatore di Segugio.it, che consente di confrontare le offerte energia elettrica proposte dai gestori energetici partner a maggio 2024 e trovare quella più in linea con i propri stili di consumo ed esigenze di spesa.
Chi sono i clienti domestici “vulnerabili”
ARERA, l’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente, spiega che sono considerati “vulnerabili” i clienti domestici che, alternativamente:
- hanno compiuto 75 anni d’età;
- si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (come i percettori di bonus luce e gas);
- versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni);
- sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92;
- hanno un’utenza in un’isola minore non interconnessa
- hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi.
Quanti siano in possesso di uno di questi requisiti continueranno a pagare l’energia elettrica con prezzi fissati dallo Stato anche dopo lo stop ufficiale della Maggior Tutela luce, che scatterà il 1° luglio 2024. E l’erogazione del servizio di fornitura sarà garantita attraverso il servizio di tutela della vulnerabilità.
Per sapere se si possieda già lo “status” di cliente “vulnerabile”, si può consultare l’informazione direttamente in bolletta.
Valuta le offerte luce del mercato libero:
Come ottenere lo “status” di cliente domestico vulnerabile
I clienti domestici che siano già riconosciuti clienti “vulnerabili” dal proprio fornitore di energia elettrica non devono fare nulla. Qualora entro il 30 giugno 2024 non abbiano scelto una compagnia energetica nel Mercato Libero, avranno il diritto di essere rifornito nell’ambito del servizio di tutela della vulnerabilità, che avrà condizioni economiche e contrattuali definite dal ARERA stessa.
Al contrario, coloro che ritengano di possedere almeno uno dei requisiti per rientrare nella categoria dei “vulnerabili” ma non siano ancora stati identificati come tali, possono scaricare e compilare il Modulo autocertificazione vulnerabilità per poi inviarlo al proprio fornitore, utilizzando i recapiti dello stesso riportati in bolletta.
Il passaggio al Mercato Libero è sempre è possibile
Anche le famiglie più fragili hanno l’opportunità, in qualsiasi momento, di affidarsi a un gestore energetico in libera concorrenza. A questo proposito, il passaggio al Mercato Libero è per tutti:
- un’operazione gratuita;
- non richiede alcun intervento tecnico al contatore;
- non prevede l’interruzione della fornitura di energia elettrica.
Dopo aver effettuato un confronto online delle offerte luce tramite il comparatore di Segugio.it e aver trovato la tariffa in linea con le proprie necessità, è possibile attivare l’offerta direttamente online, collegandosi al sito web del nuovo fornitore.
La procedura è semplice e intuitiva. Servono solo:
- i dati dell’intestatario della fornitura (nome, cognome e codice fiscale);
- i dati della fornitura (il codice POD che si trova in bolletta);
- i recapiti (telefonici o mail);
- il codice IBAN per chi scelga la domiciliazione bancaria.
Le migliori offerte luce dei partner di Segugio.it:
| SOCIETA' | OFFERTA | PREZZO ENERGIA | COSTO |
|---|---|---|---|
| Illumia | Energia Lunga Luce Easy | 0,125 €/kWh | 31,67 € al mese |
| Octopus Energy | Octopus Fissa 12 Mesi | 0,132 €/kWh | 31,93 € al mese |
| Hera Comm | Più Controllo Flat Easy Casa Luce | 0,143 €/kWh | 32,10 € al mese |
| Lene | Leggera Luce 24 | 0,132 €/kWh | 32,52 € al mese |
| Sorgenia | Sorgenia Next Energy Sunlight Luce | F1: 0,173; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh | 33,73 € al mese |
| Pulsee | Pulsee Luce RELAX Fix | 0,150 €/kWh | 34,00 € al mese |
| Plenitude | Fixa Time Smart Luce | 0,186 €/kWh | 34,78 € al mese |
| Argos | Argos Luce Fix Monoraria | 0,172 €/kWh | 34,78 € al mese |
| Magis Energia | Wave Luce | F1: 0,180; F2/F3: 0,176 €/kWh | 35,19 € al mese |
| Fastweb Energia | Fastweb Luce Flex Digital | 0,170 €/kWh | 35,65 € al mese |
Parole chiave
Articoli correlati
Oggi il mercato offre diverse opzioni, quindi confrontare le tariffe proposte da vari fornitori è essenziale. Utilizzare siti di comparazione, come Segugio.it, può facilitare questa operazione, aiutando a individuare l’offerta più vantaggiosa in base alle proprie esigenze.
Grazie a una serie di interventi strutturali, la Spagna è riuscita ad affrontare al meglio il caro energia riducendo la dipendenza dal costo del gas: ecco tutto quello che c'è da sapere in merito alle misure adottate dal Paese per potenziare le rinnovabili e ridurre l'impatto del gas sul costo dell'elettricità.
Le tariffe da 4,5 kW possono variare a seconda del tipo di contratto scelto (monoraria o bioraria) e delle specifiche offerte disponibili sul mercato. Si parla di tariffa monoraria quando viene applicato un costo fisso per ogni kWh consumato, indipendentemente dall'ora del giorno. Con le tariffe biorarie, invece, i costi cambiano in base all’orario di consumo.
Le tariffe luce 3 kW sono ideali per le abitazioni di piccole dimensioni o per usi limitati, e con l'attenzione di ARERA sui diritti dei consumatori, è fondamentale scegliere un fornitore che rispetti le normative vigenti. I contratti a prezzo fisso, ad esempio, ai sensi del decreto legislativo n. 3/2026, non possono essere modificati unilateralmente dai fornitori, offrendo così una maggiore sicurezza.