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Fine mercato tutelato di luce e gas: come risparmiare?

Nessuna proroga per il Servizio di Maggior Tutela. Con il Decreto Energia cala il sipario sullo slittamento della tutela di prezzo. La scadenza, infatti, resta fissata al 10 gennaio per il mercato del gas e al primo aprile 2023 per l'energia elettrica.

Tiziana Casciaro
A cura di Tiziana Casciaro

Esperta di prodotti finanziari, mercati energetici e telefonia

due fornelli del gas accesi e una lampadina in funzione
Come risparmiare su luce e gas con la fine del mercato tutelato

Investimenti per la costruzione di impianti rinnovabili e incentivi a favore delle imprese gasivore ed energivore. Sono queste le novità principali contenute nel Decreto Energia approvato a fine novembre in Consiglio dei Ministri. Cala definitamente il sipario sulla possibile proroga del Servizio di Maggior Tutela per l’energia elettrica e per il gas. La fine della tutela di prezzo resta fissata al 10 gennaio per il mercato del gas e al primo aprile 2024 per la luce.

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Il modo migliore per iniziare il nuovo anno è allora risparmiare in bolletta e scegliere la tariffa più adatta alle proprie abitudini di consumo e alle proprie tasche. Per non perdersi nel labirinto di offerte può essere utile affidarsi a comparatori gratuiti, come Segugio.it, che consente di confrontare senza impegno le migliori offerte luce e gas dei principali operatori italiani.

Cosa succede con la fine del Mercato Tutelato gas?

Per servizi di tutela si intendono servizi di fornitura di energia elettrica e gas naturale dove le condizioni economiche (prezzi) e contrattuali sono stabilite dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), a differenza del Mercato Libero dove sono i vari venditori – in concorrenza tra loro – a definire costi e caratteristiche delle offerte.

La scadenza del Mercato Tutelato è ormai vicina. La fumata bianca per la proroga, da tanti sperata, non è arrivata. Per la fornitura del gas, da gennaio 2024, i clienti domestici non vulnerabili – ancora serviti in Tutela - sono tenuti a passare al Mercato Libero. Questi consumatori hanno già ricevuto una lettera dal proprio venditore con descrizione delle possibili offerte e scadenze.

A questo punto si potrà:

  1. scegliere l’offerta proposta dal venditore nella lettera;
  2. optare per un’altra tariffa proposta sul Mercato Libero, con altro venditore o con lo stesso;
  3. decidere di non fare nulla.

In quest’ultimo caso, a partire da gennaio 2023, si passerà in automatico a una fornitura con lo stesso venditore, dove condizioni economiche e contrattuali sono definite dall’Autorità (offerte PLACET), tranne la componente fissa annuale stabilita dal venditore. Nella lettera i clienti potranno, infatti, confrontare le varie proposte, come la migliore offerta del momento sul Mercato Libero e l’offerta PLACET, e compararla con la fornitura ancora attiva nel Servizio di Tutela a fine 2023.

Chi rimane nel Mercato Tutelato?

I servizi di tutela restano attivi per i clienti vulnerabili che potranno sempre avere una fornitura a condizioni regolate dall’Autorità.

Rientrano in questa categoria:

  • coloro che hanno compiuto 75 anni;
  • i percettori di un bonus sociale (per livello ISEE);
  • un soggetto con disabilità ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/92;
  • chi è titolare di un'utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi.

Ogni cliente, che sia vulnerabile o meno, può scegliere in qualsiasi momento un venditore attivo sul Mercato Libero. In ogni caso non è mai prevista l’interruzione della fornitura.

Quando bisogna entrare nel Mercato Libero energia?

La normativa prevede il termine dei servizi di Tutela per i clienti domestici non vulnerabili di energia elettrica ad aprile 2024. Dalla prossima primavera anche per la luce sarà dunque il Mercato Libero l’unica modalità di fornitura. Per consentire il passaggio a tale Mercato, ARERA ha predisposto un percorso graduale che dia l’opportunità a ciascun cliente di scegliere l'offerta sul Mercato Libero più adatta alle proprie esigenze. Allo stesso tempo l’Autorità garantisce la continuità della fornitura e impone adeguati obblighi informativi in capo ai venditori.

A marzo 2024, così come già avvenuto a settembre 2023, i clienti domestici non vulnerabili che si trovano ancora nel servizio di Maggior Tutela riceveranno una comunicazione da parte del proprio esercente la Maggior Tutela in cui viene offerta la possibilità di scegliere una tariffa del Mercato Libero. Chi non sottoscrive, a partire da aprile 2024, un’offerta di Mercato Libero, vedrà la sua fornitura passare in automatico e senza interruzioni al Servizio a Tutele Graduali (STG), dove le condizioni contrattuali ed economiche saranno definite da ARERA anche sulla base degli esiti di procedure concorsuali.

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