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Energia elettrica: prezzo all’ingrosso in aumento, cosa è successo a ottobre 2025

Il costo dell'energia elettrica è aumentato dell'1,8% lo scorso mese, confermando un trend iniziato già lo scorso agosto. Di segno contrario il gas che ha registrato il valore più basso di tutto il 2025. Ecco cosa è accaduto e come è possibile risparmiare.

Paolo Benazzi
A cura di Paolo Benazzi

Esperto di mercati energetici e telefonia

contatore elettrico
In aumento il costo dell'energia elettrica all'ingrosso

Cattive notizie sul fronte dell'energia elettrica. Secondo gli ultimi dati disponibili il costo in Italia è passato dai 109,08 €/MWh di settembre agli attuali 111,04 €/MWh (ottobre), segnando un + 1,8%. Una performance non del tutto inaspettata visto che l'aumento del costo dell'energia elettrica all'ingrosso è un trend iniziato già lo scorso agosto quando costava 108,79 €/MWh.

Se si prende in considerazione l'inizio del 2025, tuttavia, i numeri registrano un calo del 22,4% quando a gennaio era stata raggiunta la soglia di 143,03 €/MWh. Buone notizie al contrario vengono dal gas che da giugno continua la sua discesa toccando quota 32,98 €/MWh (in calo del 5,3% sul mese di settembre), in assoluto il valore più basso di tutto il 2025.

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Perché aumentano le bollette luce e gas?

Il costo dell'energia a livello macro impatta ovviamente sulle bollette finali dei consumatori. Ma cosa determina questi aumenti? Innanzitutto le dinamiche dei mercati internazionali legati al prezzo delle materie prime. Quello che si paga nelle bollette infatti include voci di varia natura: quelli più noti sono ovviamente il costo della materia energia elettrica e della materia prima gas, componenti su cui i diversi fornitori del mercato libero possono intervenire ritoccando i prezzi verso l'alto o verso il basso.

A queste voci tuttavia se ne aggiungono altre tre cui le spese per il trasporto e la gestione del contatore, le spese per gli oneri di sistema, imposte e IVA. Discorso diverso per i fornitori che operano nel regime di maggior tutela dove il prezzo viene stabilito dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) che provvede ad aggiornare i prezzi ogni 3 mesi.

Simulazione effettuata in data 11/04/2026 con potenza impegnata 3 kW , consumo annuo di energia 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, consumo annuo di gas 180 Sm3, modalità di pagamento RID/SEPA ed invio bolletta E-mail nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

In Italia le bollette più care d'Europa

Il Bel Paese ha purtroppo l'elettricità più cara dell'area UE: nel 2024 il prezzo all'ingrosso dell'elettricità è stato pari a 109 euro contro i 78 euro della Germania e i 68 euro della Spagna e i 58 euro della Francia. Una delle ragioni principali di questa differenza di costi sta nel fatto che l'Italia si affida al gas per produrre buona parte dell'energia elettrica di cui ha bisogno: circa il 40% del totale contro il 17% della Spagna e l'11% della Germania. Molto più lontana la Francia che si affida al gas solo per il 3% della sua produzione complessiva.

Come si calcolano i costi energetici

Il costo medio mensile del gas viene riportato come Punto di Scambio Virtuale (PSV) e fa riferimento al costo della materia prima gas derivante dall'incontro tra domanda e offerta. Il costo dell'energia elettrica viene verificato con frequenza mensile, espresso in €/MWh e calcolato tenendo conto del Prezzo Unico Nazionale (PUN), cioè il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica acquistata presso la Borsa Elettrica Italiana e scambiata tra produttori e fornitori.

Osservare l’andamento del PUN può quindi aiutare nella scelta di una tariffa luce a prezzo indicizzato o bloccato per la propria fornitura. Per essere sempre aggiornati sui prezzi praticati dai fornitori sia nel mercato dell'energia elettrica che del gas basta consultare il nostro osservatorio dedicato ai clienti domestici sul prezzo dell'energia elettrica e il prezzo del gas.

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Costi energia elettrica in aumento: come muoversi

Visto il trend di crescita dei costi legati all'energia elettrica, in vista dell'inverno potrebbe essere una buona occasione per cambiare il proprio fornitore, passando da un'offerta con costo variabile a una a costo fisso dove il prezzo, solitamente, è bloccato per 12 mesi. Per farlo basta sfruttare il comparatore di Segugio.it che confronta le migliori offerte luce, gas e dual fuel.

Le offerte luce del mese di novembre 2025

SOCIETA' OFFERTA PREZZO ENERGIA COSTO
Illumia Energia Lunga Luce Easy 0,119 €/kWh 50,38 € al mese
Lene Leggera Luce 24 0,132 €/kWh 52,58 € al mese
Octopus Energy Octopus Fissa 12 Mesi 0,132 €/kWh 52,61 € al mese
Hera Comm Più Controllo Flat Easy Casa Luce 0,143 €/kWh 53,22 € al mese
Pulsee Pulsee Luce RELAX Fix 0,150 €/kWh 55,88 € al mese
A2A Energia A2A Ready 12 Luce 0,144 €/kWh 57,53 € al mese
Simulazione effettuata in data 11/04/2026 con potenza impegnata 3 kW kW, consumo annuo 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, modalità di pagamento RID ed invio bolletta elettronico nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

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