Energia elettrica in aumento a giugno 2025? Cosa sta succedendo
Il mese di giugno 2025 è iniziato con un aumento del costo all'ingrosso dell'energia elettrica: per questo motivo è necessario valutare la possibilità di bloccare il prezzo, attivando un'offerta a prezzo fisso, in modo da evitare possibili rincari in futuro.
Tra aprile e maggio 2025 si è registrato un netto calo del costo dell’energia elettrica all’ingrosso, con riferimento al PUN (Prezzo Unico Nazionale), l’indice che regola, insieme ai vari indici zonali, il mercato energetico italiano. Il PUN cambia ogni giorno e il suo valore mensile non è altro che una media dei valori giornalieri.
Confronta le offerte per l'energia elettrica e risparmia
Dopo il primo terzo del mese di giugno2025 inizia a emergere un dato poco negativo. Il costo dell’energia all’ingrosso sta facendo registrare un leggeroincremento. Questo dato può avere un impatto immediato sui consumi di chi ha una tariffa indicizzata e può spingere i fornitori a proporre tariffe a prezzo fisso meno convenienti nel corso dei prossimi mesi.
Per i consumatori è necessario valutare subito il da farsi, andando a verificare la possibilità di cambiare fornitore, scegliendo una tariffa a prezzo bloccato che possa garantire una protezione efficace dai rincari in bolletta nel corso dell'estate, periodo in cui i consumi tendono a essere più alti rispetto ai mesi precedenti.
Come scegliere l'offerta giusta
Per ridurre subito la bolletta è necessario scegliere l’offerta giusta: con il comparatore di Segugio.it per offerte luce è possibile individuare facilmente le tariffe più vantaggiose. Con una tariffa a prezzo fisso (per almeno 12 mesi) sarà possibile evitare rincari improvvisi in bolletta. Per assistenza nella scelta (gratuita e senza impegno) è possibile affidarsi al servizio di consulenza disponibile al numero 02 5005 3003.
Il PUN sta aumentando? I dati aggiornati di giugno 2025
Il mese di maggio 2025 si è chiuso con un valore medio del PUN pari a circa 0,093 €/kWh. Come evidente dalla guida sul PUN di Segugio.it, che può essere consultata in ogni momento per verificare il costo dell’energia all’ingrosso, il valore dello scorso mese è il più basso degli ultimi 12 mesi.
Nel corso del mese di giugno2025, invece, si sta registrando una netta inversione di tendenza. Il PUN sta aumentando: il dato provvisorio, aggiornato all’11 giugno 2025, è pari a 0,103 €/kWh. Si tratta di un primo segnale che può anticipare un aumento del costo dell’energia per il mese di corso.
Naturalmente, si tratta di un datoparziale. Il PUN medio del mese di giugno 2025, infatti, sarà disponibile soltanto a inizio luglio e sarà una media dei valori registrati durante il mese in corso. Il dato riportato, però, può essere considerato come un piccolo campanello d’allarme: il trend di calo per il costo dell’energia si è interrotto.
In quest’ottica, è opportuno valutare tutte le opzioni per ridurre le bollette. Chi ha una tariffa indicizzata può decidere oggi di bloccare il prezzo scegliendo una tariffa a prezzo fisso. Consultando le offerte luce e gas disponibili su Segugio.it è possibile notare la disponibilità di tariffe a prezzo bloccato che consentono di fissare il costo dell’elettricità a 0,1 €/kWh con la garanzia di un prezzo fisso per 24 mesi. Una soluzione di questo tipo può rappresentare una protezione efficace contro i rincari.
Per chi ha già una tariffa a prezzo bloccato, invece, c’è la possibilità di considerare l'opportunità di cambiare fornitore nel caso in cui il costo applicato all’elettricità utilizzata sia superiore al valore della miglior offerta a prezzo fisso e all’attuale quotazione del PUN. In questo modo è possibile accedere a condizioni tariffarie più vantaggiose e, quindi, ridurre l’importo delle bollette estive anche senza tagliare i consumi di elettricità nel corso dei prossimi mesi (periodo in cui si prevede un aumento medio dei consumi).
Per attivare una nuova offerta è sufficiente avere a disposizione:
i dati dell'intestatario del contratto
i dati della fornitura (serve il codice POD per l'energia elettrica riportato in bolletta)
le coordinate IBAN per la domiciliazione
Non ci sono costi iniziali e non ci sono vincoli.
Come individuare il costo dell'energia
Ricordiamo che per individuare il costo dell’energia applicato dal proprio fornitore è necessario consultare l’ultima bolletta e individuare il “corrispettivo luce” riportato sotto la voce “Spesa per la materia energia”.
Simulazione effettuata in data 11/04/2026 con
potenza impegnata 3 kW kW,
consumo annuo 2.000 kWh,
frequenza di utilizzo sempre,
modalità di pagamento RID
ed invio bolletta elettronico
nel comune di Milano.
Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.
Grazie a una serie di interventi strutturali, la Spagna è riuscita ad affrontare al meglio il caro energia riducendo la dipendenza dal costo del gas: ecco tutto quello che c'è da sapere in merito alle misure adottate dal Paese per potenziare le rinnovabili e ridurre l'impatto del gas sul costo dell'elettricità.
Le tariffe da 4,5 kW possono variare a seconda del tipo di contratto scelto (monoraria o bioraria) e delle specifiche offerte disponibili sul mercato. Si parla di tariffa monoraria quando viene applicato un costo fisso per ogni kWh consumato, indipendentemente dall'ora del giorno. Con le tariffe biorarie, invece, i costi cambiano in base all’orario di consumo.
Le tariffe luce 3 kW sono ideali per le abitazioni di piccole dimensioni o per usi limitati, e con l'attenzione di ARERA sui diritti dei consumatori, è fondamentale scegliere un fornitore che rispetti le normative vigenti. I contratti a prezzo fisso, ad esempio, ai sensi del decreto legislativo n. 3/2026, non possono essere modificati unilateralmente dai fornitori, offrendo così una maggiore sicurezza.
A causa della guerra in Iran, il mercato energetico sta registrando rincari significativi che potrebbero avere un impatto anche sugli utenti finali nel corso del prossimo futuro. Per questo motivo, optare per soluzioni a prezzo bloccato può essere decisivo.