Energia elettrica, il fotovoltaico aumenta e calano i prezzi: cosa è successo a marzo 2025
Un record di produzione di energia elettrica dal fotovoltaico ha dato un contributo importante alla riduzione del costo dell'elettricità in Europa: ecco cosa è successo nel corso del mese di marzo 2025 e quali sono i vantaggi per gli utenti, anche in Italia.
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Pubblicato il09/04/2025
Il fotovoltaico contribuisce al calo del prezzo dell'elettricità
Il costo dell'energia elettrica è un fattore fondamentale per determinare l'importo finale delle bollette. L'aumento registrato nel corso della crisi energetica del costo al kWh dell'elettricità, infatti, si è tradotto in una vera e propria stangata per gli utenti finali. Dopo un periodo di netto calo, dalla seconda metà del 2024 si è registrata una nuova crescita del costo all'ingrosso dell'elettricità, fino al mese di marzo2025.
Durante il terzo mese dell'anno, infatti, è stata registrata una netta inversione di tendenza. A contribuire a questo calo c'è stato anche il sorprendente contributo del fotovoltaico, con un nuovo record di produzione per il terzo mese consecutivo a livello europeo. Si tratta di un dato molto importante, non solo per il contributo che il fotovoltaico dà alla riduzione delle emissioni.
L'aumento dell'energia elettrica prodotta tramite il solare, infatti, si riflette in un calo del prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica e, quindi, in bollette potenzialmente più leggere per gli utenti finali. In ottica futura, si tratta di un fattore potenzialmente determinante per contrastare il caro energia e massimizzare il risparmio.
Considerando il calo del prezzo all'ingrosso, oggi è possibile accedere a tariffe a prezzo bloccatopiù convenienti. Si tratta di soluzioni particolarmente convenienti che permettono di evitare le oscillazioni del mercato all'ingrosso, andando a bloccare il costo al kWh dell'elettricità per 12 oppure 24 mesi. La scelta delle tariffe più vantaggiose del momento può avvenire tramite Segugio.it, calcolando un preventivo dal box qui di sotto. Il confronto delle offerte è sempre gratuito e senza impegno.
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Nel corso del mese di marzo 2025, come confermano i dati Eurelectric, si è registrato un nuovo record per la produzione di elettricità dal fotovoltaico. Per il terzo mese consecutivo, infatti, il fotovoltaico ha superato il 10% del mix energetico europeo, in un periodo in cui la produzione non può essere elevata come accade in estate.
Sfruttando anche un aumento della produzione dal nucleare e condizioni climatiche favorevoli, che aiutano la produzione di elettricità anche dall'eolico, si è registrata una riduzione del prezzo all'ingrosso dell'elettricità, passato da 126 €/MWh di febbraio 2025 a 90 €/MWh di marzo2025. Il calo è stato, quindi, netto e può avere un effetto positivo per gli utenti finali.
Giornate soleggiate e capacità aumentata
A sostenere l'aumento dell'energia prodotta dal fotovoltaico sono state condizioniclimatiche particolarmente favorevoli, con un numero maggiore (rispetto alla media) di giornate soleggiate oltre che con un sempre fondamentale incremento della capacità installata che contribuisce a rendere il fotovoltaico un elemento centrale della produzione di energia elettrica in Europa.
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Gli effetti in Italia
L'andamento positivo del mercato all'ingrosso in Europa ha avuto un impatto positivo anche sul mercato italiano, ancora fortemente legato alla produzione di energia tramite gas naturale, nonostante gli sforzi per aumentare il contributo delle rinnovabili. In Italia, il costo dell'energia è più alto che in Europa.
Nel mese di febbraio 2025, ricordiamo, il PUN (Prezzo Unico Nazionale ovvero l'indice che regola il mercato all'ingrosso dell'elettricità in Italia) è cresciuto fino a raggiungere quota 0,15 €/kWh, andando a toccare il valore più alto da febbraio 2023.
A marzo 2025, invece, c'è stata una netta inversione di tendenza. Il PUN medio mensile, infatti, è sceso fino a 0,12 €/kWh, con una riduzione netta del costo al kWh che ha permesso all'indice di ritornare sui valori del mese di ottobre 2024.
Questo calo si è tradotto in bollette più leggere per i clienti vulnerabili in Tutela oltre che in calo del costo dell'energia per chi ha attivato tariffe indicizzate (con un prezzo che cambia ogni mese in base al PUN). Nel frattempo, anche le offerte a prezzo fisso per chi attiva una tariffa luce oggi sono più convenienti.
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A causa della guerra in Iran, il mercato energetico sta registrando rincari significativi che potrebbero avere un impatto anche sugli utenti finali nel corso del prossimo futuro. Per questo motivo, optare per soluzioni a prezzo bloccato può essere decisivo.
Nel corso del 2025 si è registrato un netto rallentamento della diffusione di fotovoltaico e eolico in Italia: si tratta di un dato allarmante che evidenzia le difficoltà del Paese per quanto riguarda il sostegno alla diffusione delle fonti rinnovabili.
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