ARERA ha aggiornato le condizioni tariffarie del servizio di Tutela della vulnerabilità, a cui possono accedere i clienti vulnerabili, per quanto riguarda le forniture di energia elettrica. Si tratta del tradizionale aggiornamento trimestrale che segue le tempistiche previste dalla normativa per il servizio tutelato.
Le nuove condizioni appena annunciate dall’Autorità, infatti, saranno valide per il periodo compreso tra il mese di luglio e il mese di settembre 2025. Nel confronto con il trimestre precedente, le bollette aumenteranno con il cliente tipo che andrà a registrare un rincaro dell’1,9%. Andiamo ad analizzare, punto per punto, quanto annunciato da ARERA in queste ore.
Le nuove condizioni tariffarie
Nel corso del terzo trimestre del 2025 si registrerà un leggero aumento della spesa per i clienti vulnerabili che oggi sono in Maggior Tutela, almeno per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica. Come sottolineato in apertura, il rincaro previsto è pari a 1,9% rispetto al trimestre precedente, almeno per quanto riguarda il “cliente tipo” con consumi di 2.000 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW.
Quest’aumento è legato, si legge nel comunicato, alle “alle previsioni di prezzi più elevati dell’energia elettrica sui mercati all’ingrosso, sostenuti da una crescente domanda influenzata dalle temperature stagionali nella norma”. A pesare sul rincaro è l’aumento della spesa per la materia energia mentre la componente della bolletta a copertura degli oneri di sistema rimane invariata.
Da segnalare, inoltre, che la spesa annuale, relativa al periodo 1° ottobre 2024 – 30 settembre 2025, per il cliente tipo in Tutela sarà pari a 587,30 euro con un aumento del 16,2% rispetto a quanto speso dallo stesso cliente nei 12 mesi precedenti e, quindi, nel periodo che va dal 1° ottobre 2023 al 30 settembre 2024. Per quanto riguarda i costi, inoltre, ARERA ha chiarito che:
- i costi di approvvigionamento dell’energia saranno pari a 16,41 centesimi di euro per chilowattora con un incremento del 2,2% rispetto al trimestre precedente
- il prezzo di riferimento dell’energia elettrica (che include i costi di approvvigionamento) per il cliente tipo sarà pari a 31,12 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse
Il prossimo aggiornamento tariffario per le forniture di energia elettrica per i clienti vulnerabili arriverà a fine settembre e sarà valido per l'ultimo trimestre dell'anno in corso. Per quanto riguarda il gas, invece, si segue il meccanismo mensile. Le condizioni tariffarie di giugno 2025 non sono ancora note e saranno stabilite a inizio luglio.
Chi sono i clienti vulnerabili
Per rientrare nella definizione di cliente vulnerabile è necessario soddisfare almeno uno dei requisiti previsti dalla normativa. Sono clienti vulnerabili tutti gli utenti domestici che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni:
- hanno un'età superiore a 75 anni;
- si trovano in condizioni economiche svantaggiate, come i percettori di bonus, oppure coloro che presso l’utenza hanno un’apparecchiatura medicale salvavita alimentata dall’energia elettrica;
- sono soggetti con disabilità ai sensi dell'articolo 3 della legge 104/92;
- l'utenza serve un'abitazione di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
- l’utenza si trova in un’isola minore non interconnessa.
Prezzi in aumento: è il momento di scegliere il Mercato Libero?
L’annuncio di ARERA conferma un incremento della spesa per i clienti vulnerabili e, più in generale, anticipa un possibile rincaro dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica. Di conseguenza, all’orizzonte potrebbero esserci nuovi aumenti e, quindi, bollette più alte per gli utenti finali.
Per i consumatori, però, c’è sempre la possibilità di proteggersi dai rincari grazie alle offerte del Mercato Libero che permettono di bloccare il prezzo per almeno 12 mesi, evitando eventuali aumenti registrati dal mercato all’ingrosso.
Consultando il comparatore di Segugio.it per offerte luce è possibile individuare facilmente le migliori opzioni a prezzo bloccato disponibili oggi sul mercato. Una rapida analisi delle offerte disponibili, infatti, ci conferma che i consumatori possono accedere a tariffe a prezzo fisso riducendo il costo dell’energia fino a 0,102 €/kWh (con prezzo bloccato per 24 mesi).
Ricordiamo che l'attivazione di nuove offerte sul Mercato Libero avviene sempre in modo gratuito e senza interruzione dell'erogazione dell'energia. È necessario avere a disposizione i dati dell'intestatario e i dati della fornitura (codice POD per la luce e codice PDR per il gas) per poter completare una veloce procedura di attivazione online.