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Energia e gas: protocollo unico per la conciliazione paritetica

Per risolvere una controversia con i gestori di servizi oggi c’è uno strumento, meno oneroso e più rapido: la conciliazione paritetica. Sette delle maggiori aziende attive nei settori energetico, idrico e del teleriscaldamento e 20 associazioni dei consumatori hanno firmato il protocollo unico.

Pubblicato il 21/06/2021
La firma del protocollo unico per la conciliazione paritetica

I consumatori che ricevono una bolletta della luce, dell’acqua o una relativa al riscaldamento troppo alta e intendono attivarsi in un reclamo da oggi hanno un’importante novità e, soprattutto, confidare in una rapida soluzione della controversia col gestore.

Sette delle maggiori aziende attive nei settori energetico, idrico e del teleriscaldamento nel Paese e venti associazioni dei consumatori hanno firmato il protocollo unico per la conciliazione paritetica. È una procedura extragiudiziale, messa a punto dalle associazioni dei consumatori e riconosciuta in Europa, che bypassa le lungaggini (ed evita i costi) che richiede un iter giudiziale.

L’obiettivo è rafforzare la fiducia tra gestori e consumatori

È un accordo storico per la realtà italiana dove, per la prima volta, alla luce della positiva esperienza maturata negli scorsi anni, è stato sottoscritto un Protocollo Unitario. L’obiettivo dell’intesa, promossa dalle venti Associazioni nazionali dei Consumatori del CNCU (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti), è quello di rilanciare la negoziazione paritetica e di rafforzare lo strumento di risoluzione alternativa delle controversie e – al tempo stesso - consolidare il dialogo tra aziende e associazioni consumeristiche. In altre parole, l’intenzione è di rafforzare il rapporto di fiducia tra gestori e consumatori.

Gli attori coinvolti

Nel dettaglio, da parte degli operatori, il Protocollo Unico è stato siglato da A2A, Acea, Edison, Enel, Eni gas e luce, E.ON e Iren. Le 20 associazioni di consumatori del CNCU coinvolte sono Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Associazione Utenti dei servizi Radiotelevisivi, Asso-consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, CTCU - Centro Tutela Consumatori e Utenti Alto Adige, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, MDC – Movimento Difesa del cittadino, U.di.Con. - Unione Difesa Consumatori e, infine, UNC – Unione Nazionale consumatori.

Per un accordo meno oneroso e in tempi stretti

La conciliazione è un processo che oggi si può dire che sia entrato appieno nella cultura delle aziende e delle associazioni dei consumatori italiane: il loro principale obiettivo è quello di contribuire al miglioramento costante della qualità dei servizi resi ai cittadini.

Con questo fine il protocollo unitario estende lo strumento della conciliazione, oltre che ai servizi di fornitura di energia elettrica e gas, anche al settore idrico e al teleriscaldamento. Il Protocollo rinnova e potenzia l’impegno a favore di uno strumento che assicuri ai consumatori efficacia per la tutela dei propri diritti senza ricorrere a procedimenti giudiziari spesso lunghi ed onerosi.

In Italia adottati progressivamente dal 2016

Gli Organismi di negoziazione paritetica (come forma di ADR, risoluzione alternativa delle controversie) che offrono l’opportunità di definire in modo gratuito, rapido, semplice ed extragiudiziale le controversie tra imprese e consumatori, sono stati introdotti nel Paese nel 2016 e via via adottati dalle 7 aziende con singoli accordi con le associazioni che ne regolano il funzionamento.

L’esperienza maturata in questi anni ha trasformato la negoziazione paritetica – secondo una nota - in una esperienza di successo fondata sulla ricerca spontanea di sinergie, costruita attraverso scambio periodico di conoscenze e valorizzata con il confronto regolare con ARERA, l’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente.

Le varie associazioni hanno annunciato che, dopo l’accordo sul protocollo unico, prevedono iniziative congiunte che puntano – tra l’altro – anche la promozione del confronto paritario tra fornitore e cliente e che favoriscano una sempre maggior consapevolezza del funzionamento del mercato.

Il consumatore, da parte sua, in rete ha già tutti gli strumenti per valutare autonomamente quello che offre oggi il mercato. Il più valido è sicuramente la possibilità di comparare le proposte di più fornitori di sevizi simultaneamente e, di riflesso, anche di scegliere la tariffa di energia elettrica o del gas migliore del giorno.

A cura di: Fernando Mancini
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Parole chiave

energia

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