Energia: dalla fornitura ai comportamenti, l’approccio è sempre più green
Mentre si prepara la rivoluzione verde del nostro Paese, il mercato dell’energia si popola di offerte green e di programmi educational che vengono offerti dalle compagnie insieme alla fornitura, con lo scopo di aiutare a prendere consapevolezza dei consumi.

Si chiama transizione ecologica e insieme alla “rivoluzione verde” costituisce uno dei punti essenziali del PNRR, il Piano nazionale ripresa e resilienza che prevede l’impiego di 40,32 miliardi destinati a interventi volti a realizzare la svolta ecologica della società e dell’economia italiane.
A volerlo non solo le istituzioni e il Governo, ma oramai anche gran parte dei cittadini che non mancano di manifestare la volontà di adottare comportamenti sostenibili e fare scelte che aiutino questo cambiamento epocale.
L’energia elettrica: perché cambiare è essenziale
Una delle cause principali di emissione di anidride carbonica nell’atmosfera è la produzione di energia elettrica: è per questo che il comparto dell’energia risulti quello dove il cambiamento è maggiormente in atto.
Come, lo vediamo sempre più spesso dall’offerta degli stessi operatori che attualmente popolano il mercato dell’energia e soprattutto dalle compagnie nuove nate: tariffe energetiche sempre più green e programmi educational offerti insieme alla fornitura, che aiutino a prendere consapevolezza dei consumi e di un uso corretto e sostenibile dell’energia.
Interessante l’indagine resa nota da una delle più vivaci compagnie energetiche smart dell’ultimo anno, realizzata da Doxa.
Esempi virtuosi di offerte green
Il brand NeN, proprietà dalla nota compagnia A2A, pubblica i dati di un’indagine effettuata su un campione di 2.000 persone, alle quali è stato chiesto di esprimere il loro livello di interesse nei confronti dell’energia rinnovabile: il 47% ha manifestato “molto interesse” e il 35% “abbastanza interesse”.
In sostanza, l’82% del campione intervistato si è dimostrato interessato o molto interessato a un’energia green, più che ad altre variabili un tempo prioritare, come il prezzo o l’aspetto smart dell’offerta commerciale.
Come trovare una tariffa green
Una tariffa green è differente rispetto alle tradizionali tariffe energetiche per la sua derivazione da fonti naturali (sole, vento, acqua, biomasse), quindi non inquinanti.
Attualmente nel nostro Paese più di un terzo dell’energia elettrica deriva da fonti ecosostenibili, principalmente eoliche e idroelettriche, mentre 35 Comuni hanno abolito l’energia elettrica tradizionale derivante da combustibili per adottare energia 100% green.
Prima cosa da sapere nel caso si decidesse di passare a una fornitura derivante da fonti rinnovabili, è che una tariffa green è sempre nel regime del libero mercato, dove è frequente trovare offerte interessanti e utili servizi aggiuntivi rispetto alla sola fornitura dell’energia.
Cosa essenziale sarà richiedere la Garanzia d’Origine (GO) che dovrà essere rilasciata dal Gestore Servizi Energetici (GSE), l’unica che certifica la reale provenienza dell’energia da impianti rinnovabili.
Se si utilizza un comparatore come Segugio.it è possibile avere un prospetto dell’offerta e individuare la migliore tariffa luce green in base alle proprie abitudini di consumo e di utilizzo dell’energia elettrica.
Solo a titolo di esempio, il 26 maggio la soluzione migliore per un utente di Milano con potenza impegnata 3 kW, consumo annuo 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, modalità di pagamento RID e invio bolletta elettronico, è Luce Extra Web di Illumia.
Il costo mensile è 29,11 euro (349,35 uro l’anno) con prezzo bloccato 12 mesi, mentre il costo della materia prima è 0,050 €/kWh.
Si tratta di una tariffa monoraria con energia proveniente da fonti 100% rinnovabili, che si attiva e si gestisce online, e che sconta fino a 120 kWh sulla materia prima. Lo sconto è erogato mensilmente per i primi dodici mesi di fornitura.
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Le tariffe da 4,5 kW possono variare a seconda del tipo di contratto scelto (monoraria o bioraria) e delle specifiche offerte disponibili sul mercato. Si parla di tariffa monoraria quando viene applicato un costo fisso per ogni kWh consumato, indipendentemente dall'ora del giorno. Con le tariffe biorarie, invece, i costi cambiano in base all’orario di consumo.
Le tariffe luce 3 kW sono ideali per le abitazioni di piccole dimensioni o per usi limitati, e con l'attenzione di ARERA sui diritti dei consumatori, è fondamentale scegliere un fornitore che rispetti le normative vigenti. I contratti a prezzo fisso, ad esempio, ai sensi del decreto legislativo n. 3/2026, non possono essere modificati unilateralmente dai fornitori, offrendo così una maggiore sicurezza.
