Energia: da Enea, test e decalogo per una moda antispreco
Ogni capo d'abbigliamento ha un costo energetico nascosto: dalla produzione al trasporto, fino ai cicli di lavaggio e asciugatura. Il settore della moda consuma oltre il 10% dell'energia industriale globale, con un forte impatto sulle emissioni di gas serra. Da qui l'iniziativa antispreco lanciata da ENEA.
In occasione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili “M’illumino di Meno”, quest’anno dedicata agli sprechi nella moda, ENEA ha lanciato l’iniziativa Fashion Spreco Test per scoprire quanta energia ‘‘consumiamo’’ nel nostro guardaroba.
Siamo consumatori virtuosi e consapevoli o Energy Waster, spreconi di energia? Per scoprirlo ENEA ha messo a punto una decina di domande a risposta multipla: si spazia dal numero di vestiti che non usiamo da oltre un anno al livello di consapevolezza sull’energia utilizzata per produrre alcuni capi d'abbigliamento, dalla frequenza con la quale laviamo i nostri jeans al nostro comportamento quando un abito si rovina.
I risultati ci diranno se il nostro profilo di consumatori corrisponderà a quello del Green Shopper, il consumatore consapevole o quello dell’Energy Waster, lo sprecone energetico.
Ogni capo d'abbigliamento ha infatti un costo energetico nascosto: dalla produzione al trasporto, fino ai cicli di lavaggio e asciugatura. Per questo – fanno sapere dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile - il settore della moda consuma oltre il 10% dell’energia industriale globale, con un forte impatto sulle emissioni di gas serra.
Per ridurre i consumi energetici, il decalogo proposto da ENEA racchiude semplici azioni quotidiane, a partire dal lavaggio a mano e a basse temperature, dal riparare piuttosto che buttare, fino al dare una seconda vita agli abiti dismessi.
Confronta le offerte luce del mercato libero e risparmia:
Caro-bollette: buone prassi per ridurre i consumi
Contro il caro-bollette e gli sprechi di energia, ENEA offre anche suggerimenti su buone pratiche da applicare o errori da evitare, a cura del Dipartimento Efficienza energetica dell’Agenzia.
Utilizzare, ad esempio, lampadine a risparmio energetico per produrre una luce cinque volte superiore rispetto alle classiche lampadine a incandescenza e alogene.
È importante anche migliorare il livello di coibentazione dell’abitazione, poiché riduce significativamente il fabbisogno energetico. A fare la differenza sulla bolletta della luce incide poi anche un tetto ben isolato.
Secondo ENEA, i consumi elettrici delle abitazioni sono riconducibili per il 58% agli elettrodomestici: ecco perché è importante preferire apparecchi elettronici di classe energetica superiore, per ottenere una sensibile riduzione dei consumi energetici.
È inoltre sempre buona abitudine spegnere la luce e tutti gli apparecchi elettronici quando non li si sta utilizzando. Contro il caro-bollette è infine importante optare per impianti di energia rinnovabile - ad esempio impianti fotovoltaici - e sfruttare l'energia del sole, del vento e dell'acqua.
Tariffe green per ridurre l'impatto ambientale
Oggi per ridurre l’impatto ambientale si può optare per un fornitore di energia elettrica green. Sul mercato sono tante le tariffe ‘‘verdi’’ tra cui poter scegliere: l’energia è prodotta in questi casi solo a partire da fonti rinnovabili e naturali.
È il caso di Sorgenia con l'offerta Next Energy Smart Luce Dual, che propone energia elettrica al 100% green.
Energia verde anche con la tariffa NeN Luce Special 36 di NeN, che acquista elettricità da fonti rinnovabili e compensa la CO2.
Anche Edison Energia si schiera contro la riduzione degli sprechi con EdisonCoCo, il servizio presente sull’App MyEdison incluso nell'offerta, che consente di controllare i consumi e ottimizzare le spese. L’attenzione per l’ambiente si riscontra anche nell’offerta Edison Dynamic Luce, 100% green e con energia proveniente da sole fonti rinnovabili.
Le migliori offerte luce dei partner di Segugio.it:
| SOCIETA' | OFFERTA | PREZZO ENERGIA | COSTO |
|---|---|---|---|
| Sorgenia | Next Energy Puntuale Luce | F1: 0,176; F2: 0,191; F3: 0,160 €/kWh | 31,49 € al mese |
| Edison Energia | Dynamic Luce | 0,190 €/kWh | 33,89 € al mese |
| NeN | Surf Luce | 0,172 €/kWh | 40,57 € al mese |
| Edison Energia | World Luce | 0,172 €/kWh | 47,62 € al mese |
Parole chiave
Articoli correlati
Rinnovabili, l’Italia rischia di mancare il ritmo: fotovoltaico domestico in calo del 20%
Il rallentamento delle nuove installazioni nel fotovoltaico domestico rischia di diventare un problema per l'Italia che vede allontanarsi i target fissati per il 2030. Ecco gli ultimi dati in merito rivelati dall'Osservatorio Fer di Anie Rinnovabili sul nostro Paese.
Optare per un contratto luce a prezzo bloccato offre numerosi vantaggi. Prima di tutto, consente di evitare l'oscillazione dei prezzi che caratterizza il mercato dell'energia. Con un prezzo fisso per un periodo determinato, si possono pianificare le pese senza incorrere in sorprese durante i mesi più critici. Inoltre le offerte a prezzo fisso spesso includono servizi aggiuntivi, come assistenza clienti dedicata, consulenze per il risparmio energetico.
L’inflazione sale al 3,3% ad agosto 2026, dal 2,9% di luglio, spinta soprattutto dall’accelerazione dei prezzi energetici. Gli energetici crescono del 17% su base annua, mentre benzina, diesel e bollette restano sotto pressione. L’inflazione di fondo rallenta invece all’1,5%, segnalando che il nuovo aumento dei prezzi è concentrato soprattutto sull’energia. Per le famiglie, settembre diventa quindi un mese chiave per controllare consumi e contratti.
Guide correlate
Le tariffe mobile per famiglie sono sempre più diffuse tra gli operatori di telefonia mobile. Molti utenti oggi hanno bisogno di gestire più SIM collegate, ad esempio per genitori, figli o altri componenti del nucleo familiare.
Inverter fotovoltaico: cos'è e a cosa serve
L'inverter solare è fondamentale in un impianto fotovoltaico. La sua principale funzione è trasformare la corrente continua dei pannelli solari in corrente alternata. Questa conversione è cruciale poiché la corrente continua non può alimentare direttamente gli elettrodomestici né essere inserita nella rete elettrica pubblica, che funziona con corrente alternata.
Le tegole fotovoltaiche permettono di coprire il tetto e di produrre energie elettrica. Questa soluzione è ideale in presenza di vincoli ambientali o paesaggistici, ma la sua convenienza va valutata considerando costi e resa dell'impianto.