Buone notizie per i clienti vulnerabili ancora in regime di Maggior Tutela per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica per la casa. In queste ore, infatti, ARERA ha comunicato le nuove condizioni tariffarie del servizio che saranno valide per il quarto trimestre del 2025 (ottobre – dicembre). Per il “cliente tipo” è prevista una riduzione del 7,6% della spesa nel confronto con quanto registrato nel corso del terzo trimestre, ancora in corso e che aveva fatto segnare un aumento dell’1,9% rispetto al secondo trimestre. Nonostante il calo annunciato per gli ultimi mesi dell'anno, il 2025 si chiude con un rincaro del 22,2% della spesa per chi è in Tutela.
Cosa cambia per i clienti in Tutela
Per il quarto trimestre del 2025, la bolletta elettrica dei clienti in Maggior Tutela registrerà una diminuzione del 7,6% (il dato si riferisce al cliente tipo con consumo annuo di 2.000 kWh). Questa riduzione è dovuta principalmente alla riduzione della spesa per la materia energia (-5%) e della componente di dispacciamento (-2,2%) nel confronto con il trimestre precedente.
Per effetto del nuovo aggiornamento, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà pari a 28,75 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse. In quest’importo rientrano i costi di approvvigionamento dell’energia pari a 14,25 centesimi di euro (in calo del 13% rispetto al trimestre precedente). Per il terzo trimestre dell’anno, invece, il valore attuale è pari a 31,12 centesimi.
Cresce la spesa annuale
Per quanto riguarda la spesa annuale in regime di Maggior Tutela, invece, il cliente tipo registrerà una spesa complessiva di 608,72 euro con un incremento del 22,2% rispetto a quanto registrato lo scorso anno (gennaio – dicembre 2024).
Chi sono i clienti vulnerabili
Per rientrare nella definizione di “cliente vulnerabile” è necessario rispettare una di queste condizioni:
- un'età superiore a 75 anni;
- condizioni economiche svantaggiate, come i percettori di bonus, oppure coloro che presso l’utenza hanno un’apparecchiatura medicale salvavita alimentata dall’energia elettrica;
- soggetti con disabilità ai sensi dell'articolo 3 della legge 104/92;
- l'utenza serve un'abitazione di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
- l’utenza si trova in un’isola minore non interconnessa.
I clienti vulnerabili possono scegliere se restare in Maggior Tutela (o se rientrare nel regime tutelato) oppure se passare alla migliore offerta disponibile sul Mercato Libero in questo momento.
Conviene puntare sul Mercato Libero?
Nonostante il calo registrato nell’ultimo trimestre, la spesa annuale per i clienti in Tutela sarà più alta del 22,2% nel confronto tra il 2025 e il 2024. Questo dato è legato, principalmente, a un aumento del costo dell’energia. Per evitare rincari di questo tipo, è possibile scegliere il Mercato Libero e puntare su una nuova offerta a prezzo bloccato.
Come evidente dando uno sguardo alle offerte disponibili sul comparatore di Segugio.it, a disposizione delle famiglie ci sono diverse offerte molto vantaggiose. In questo momento, è possibile bloccare il prezzo dell’energia fino a 0,108 €/kWh con la possibilità di ottenere una protezione dai rincari per 24 mesi dalla data di attivazione della tariffa scelta.
Per scoprire l’offerta giusta basta premere sul box qui di sotto e calcolare un preventivo. È possibile anche caricare una versione digitale dell’ultima bolletta in modo da velocizzare la ricerca e ottenere preventivi “su misura”. Una volta individuata la tariffa giusta, si potrà poi effettuare l’attivazione online (sempre gratuita). Per completare la sottoscrizione di una tariffa è sufficiente avere i dati dell’intestatario e i dati identificativi della fornitura (codice POD per la luce e codice PDR per il gas).