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Coronavirus, nuova proroga per il blocco dei distacchi di elettricità, gas e acqua

Pubblicato il 08/04/2020
Coronavirus, nuova proroga per il blocco dei distacchi di elettricità, gas e acqua

Una boccata d’ossigeno per i morosi. Un sospiro di sollievo per chi in questo periodo si ritrova a fare i conti con le difficoltà economiche causate dall’emergenza CoronavirusARERA fa sapere che è stato prorogato fino al 13 aprile 2020 il blocco delle possibili operazioni di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità - di famiglie e imprese - avviato dallo scorso 10 marzo.

La decisione arriva dopo l’ultimo provvedimento del governo (dpcm 1 aprile 2020) con cui è stata prolungata la validità delle misure restrittive per l'emergenza COVID-19. Sono state anche avviate – fa sapere ARERA – "delle specifiche previsioni in materia di rateizzazione degli importi oggetto di costituzione in mora per gli esercenti i servizi di tutela, esercenti la vendita titolari di contratti PLACET e i gestori del Servizio Idrico Integrato, nonché facilitazioni per l'invio della bolletta anche in formato elettronico".

A chi è rivolto

Così come già chiarito dall'Autorità con la delibera precedente (Delibera 60/2020/R/com), la sospensione dei distacchi per morosità riguarda una vasta platea. Nel caso dell'elettricità tutti i clienti in bassa tensione, per il gas tutti i clienti domestici e quelli non domestici con consumo non superiore a 200.000 Smc/anno; per il settore idrico si fa riferimento - invece - a tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche.

Inoltre ARERA fa sapere che allo stesso tempo resta in vigore l'obbligo di rialimentare le forniture di energia elettrica, gas e acqua eventualmente sospese (o limitate/disattivate) dal 10 marzo 2020.

“Analogamente, dal termine del periodo di proroga il fornitore interessato a disalimentare/ridurre la fornitura del cliente moroso è tenuto a riavviare la relativa procedura di sospensione e procedere nuovamente alla sua costituzione in mora e, con particolare riferimento al settore idrico, il gestore è chiamato a reiterare tutte le comunicazioni previste dalla disciplina vigente per la sospensione/limitazione/disattivazione della fornitura (conseguentemente, tali comunicazioni non producono effetti nel periodo considerato)”, si legge in una nota.

A cambiare sono anche i criteri di rateizzazione. Nel caso in cui risulti mancato pagamento delle bollette in scadenza o emesse nel periodo di blocco o che ne contabilizzino i relativi consumi, gli operatori dei servizi di tutela, titolari di contratti Placet e del Servizio Idrico Integrato sono tenuti ad inserire nella prima comunicazione di sollecito o nella comunicazione di costituzione in mora l'offerta al cliente/utente di poter rateizzare i relativi importi senza il pagamento di interessi, secondo le regole previste dall'Autorità, e in particolare, per il settore idrico, secondo le modalità di rateizzazione oggi già previste in caso di morosità.

Le bollette elettroniche

Dal momento che si stanno registrando problemi sul fronte del servizio postale, data l’emergenza sanitaria Covid-19, allo scopo anche di ridurre i disagi causati da possibili ritardi di consegna, gli stessi operatori avranno poi la facoltà di inviare le bollette elettroniche a quei clienti/utenti che abbiano messo a disposizione il proprio recapito di posta elettronica o di telefono mobile.

Allo stesso tempo potranno ribadire che il pagamento può essere svolto anche attraverso metodi automatici (domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito), e che si può richiedere di ricevere la bolletta in formato elettronico al posto di quella cartacea avendo diritto - per i clienti di elettricità e gas naturale - ad uno sconto scegliendo di aderire ad entrambe le opportunità. Gli operatori interessati saranno inoltre tenuti a fornire ai clienti finali un recapito per verificare la veridicità delle informazioni rese.

Il commento

"Stiamo lavorando quotidianamente al delicato equilibrio di tutto il sistema energetico ambientale - afferma il presidente Stefano Besseghini - ascoltando i rappresentanti delle imprese e dei consumatori e traducendo in chiave regolatoria la difficoltà di questa emergenza. Nonostante il continuo mutare delle condizioni di riferimento, della durata della pandemia e l'impegno richiesto ai cittadini e alle imprese, il sistema dei servizi pubblici sta rispondendo in modo affidabile e rassicurante".

A cura di: Tiziana Casciaro
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Parole chiave

arera

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