Connettività FTTH in Italia: a che punto siamo?
I valori di copertura FTTH sono quasi raddoppiati in quattro anni: si è passati da una percentuale pari al 30 per cento nel 2019 al 59,6 per cento nel 2023. Oggi però la copertura in Italia resta ancora inferiore alla media dell'Unione Europea. Persiste anche il divario fra le aree urbane e quelle rurali.
Oggi è la connessione FTTH la più veloce sul mercato. Con questa tecnologia, infatti, la rete in fibra ottica arriva fino all’abitazione degli utenti. Al 31 dicembre 2023, secondo un’indagine a cura dell’AGCOM con l’Osservatorio Pmi della School of Management del Politecnico di Milano, il 59,6% delle abitazioni è stato raggiunto da questa tecnologia. Si registra un incremento dell’11% nell’ultimo anno, che rivela un continuo sviluppo nell’accesso alla rete ad altissima velocità.
I valori di copertura FTTH sono passati, infatti, dal 30,0% del 2019 al 59,6% del 2023. Oggi però la copertura in Italia resta comunque ancora inferiore alla media dell’Unione Europea e persiste ancora il divario fra le aree urbane e quelle rurali. A metà strada tra la connessione FTTH e la connessione ADSL classica vi è la connessione FTTC.
Confronta le offerte internet casa e risparmia:
La copertura FTTH aumenta in zone con maggiore densità di imprese
L’indagine dell’AGCOM si sofferma anche sulle piccole e medie imprese italiane, che presentano un livello di connettività potenziale pari al 49%. Una percentuale inferiore rispetto al 59,6% delle abitazioni italiane servite dalla stessa tecnologia. Lo studio rivela ancora che nelle aree dove è presente un’unica impresa, solo il 42% ha accesso alla connettività FTTH. Questo dato indica che le zone con minore densità di imprese sono meno servite da infrastrutture di rete avanzate.
Se ci si sposta in aree dove sono presenti due imprese, la percentuale di copertura sale al 49%. Si registrano così passi in avanti rispetto alle imprese singole, ma la copertura resta comunque inferiore alla metà. In aree con tre o quattro imprese, invece, la copertura FTTH raggiunge il 57%. E si arriva al 66% nelle aree in cui vi sono tra cinque e dieci imprese, fino a raggiungere l’83% in aree dove sono presenti oltre dieci imprese. In queste ultime zone, la percentuale di copertura FTTH è significativamente più alta, in quanto si beneficia di una rete di infrastrutture più sviluppata.
L’analisi svela dunque che la percentuale di copertura FTTH aumenta con la densità delle imprese. Un dato che può essere correlato al fatto che le aree con una maggiore concentrazione di imprese rappresentano mercati più attraenti per gli operatori di telecomunicazioni. Le dieci province in cui si registra la più alta percentuale di imprese nella condizione più svantaggiata dal punto di vista della connessione alla rete fissa, si trovano prevalentemente nel nord Italia, con le eccezioni di due province sarde (Oristano e Nuoro) e di Rieti. Ultima in classifica con il risultato peggiore è Bolzano.
Cosa si intende per tecnologia FTTH?
La terminologia FTTH (Fiber To The Home) indica i collegamenti nei quali la fibra ottica, partendo dalla centrale di trasmissione, arriva fino all’interno della casa o edificio dell’utente. Attualmente la tecnologia FTTH è quella che garantisce maggiore stabilità della connessione e velocità elevate. La connettività FTTH permette di accedere a una velocità massima attesa in download di almeno 300 Mbit/s. È possibile arrivare a superare la prestazione di 1 Gbit/s.
La competitività della connessione FTTH
La tecnologia FTTH, grazie a velocità e latenza migliori, è molto vantaggiosa per imprese e famiglie. In particolare, tale connessione garantisce:
- maggiore stabilità di connessione;
- velocità elevate, in quanto si può superare la prestazione di 1 Gbit/s;
- basso impatto ambientale.
Un'azienda con tecnologia FTTH, che consente di accedere a una velocità media attesa in download di almeno 300 Mbit/s, è sicuramente più competitiva rispetto ad un'altra che viene raggiunta da connessioni fisse caratterizzate da tempi di latenza maggiori.
I punti di forza della connessione FTTH per le imprese
Vediamo nel dettaglio alcuni punti di forza di questa tecnologia per le imprese:
- evita rallentamenti nell’operatività e nella produttività aziendale;
- consente di accedere più velocemente a informazioni e applicazioni ospitate nel Cloud aziendale tramite strumenti SaaS (Software-as-a-Service) e altre piattaforme;
- permette di svolgere attività che richiedono un’elevata ampiezza di banda come videoconferenze, condivisione e gestione di file e applicazioni in Cloud, streaming di video in alta definizione;
- favorisce l’automazione e i processi digitali attraverso l’applicazione di tecnologie di intelligenza artificiale e Internet of Things;
- accresce l’efficienza lavorativa degli utenti, che possono svolgere più attività nello stesso momento;
- migliora la performance dell’attività aziendale e accresce la reputazione dell’impresa.
Le migliori offerte fibra dei partner di Segugio.it:
| OFFERTA | VELOCITA' | PREZZO |
|---|---|---|
| Sky Wifi | 1000 Mb | dal 1° al 18° mese € 20,90; dopo € 54,90 |
| Vodafone Casa Start per già clienti mobile | 2500 Mb | € 23,95 al mese |
| Fastweb Casa Start | 1000 Mb | € 23,95 al mese |
| Fastweb Casa FWA Start | 1000 Mb | € 23,95 al mese |
| Fastweb Casa FWA Light | 1000 Mb | € 24,95 al mese |
| Sky Wifi | 1000 Mb | dal 1° al 12° mese € 25,90; dopo € 29,90 |
| Vodafone Casa Start | 2500 Mb | € 27,95 al mese |
| Fastweb Casa Start | 1000 Mb | € 27,95 al mese |
| Sky Wifi | 1000 Mb | dal 1° al 18° mese € 35,90; dopo € 81,80 |
Parole chiave
Articoli correlati
All'inizio dell'anno la Cina avrebbe presentato una richiesta all'ITU per 193.000 slot nell'orbita terrestre bassa con GuoWang e Yuanzin Satellite in prima fila. Altri progetti importanti sono Ctc-1 e Ctc-2, che prevedono il lancio di 96.714 satelliti ciascuno
Oggi la FTTH (Fiber to the Home) costituisce il 32,9% delle linee, offrendo una connessione in fibra pura fino all'abitazione. Il FWA (Fixed Wireless Access) include il 12,5% delle connessioni, impiegando tecnologie wireless per fornire accesso a Internet. I dati dell'AGCOM evidenziano la crescente diffusione della fibra ottica in Italia e un trend verso connessioni sempre più veloci e stabili.
L’analisi condotta da Deloitte Economics sull’impatto della Banda Ultra Larga nelle aree bianche italiane dipinge quindi un quadro estremamente positivo: la fase di costruzione dell'infrastruttura ha finora apportato circa 5,3 miliardi di euro al PIL italiano e ha creato oltre 300.000 posti di lavoro, stimolando settori chiave come l'edilizia, l'industria manifatturiera e i servizi professionali, oltre a generare un rilevante gettito fiscale.