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Come risparmiare con la lettura del gas

Pubblicato il 21/05/2019

Aggiornato il 24/05/2019

Per essere sicuri di pagare una bolletta del gas adeguata ai propri consumi è necessario non dimenticarsi di comunicare al fornitore del servizio la lettura del proprio contatore. Effettuando l’autolettura si potranno evitare le bollette di conguaglio, che quantificano la differenza tra il consumo stimato e quello effettivo. La comunicazione della lettura avviene sulla base di scadenze temporali ben definite, che sono indicate nella prima pagina della bolletta.

Come si legge il contatore?

Nella nostra guida “Come leggere il contatore del gas?”, abbiamo specificato come si tratti di un’operazione molto semplice da effettuare.

Se il contatore montato nella propria casa è ancora quello a rulli, si dovranno prendere in considerazione solo le cifre in nero, mentre quelle in rosso (i decimali) non sono rilevanti ai fini della lettura. Se invece il dispositivo è di tipo elettronico basterà toccare il pulsante di accensione del display (di colore verde, rosso o blu a seconda della tipologia del dispositivo) per vedere apparire la quantità consumata: non resta quindi che appuntare il numero mostrato.

Ricordiamo che il nuovo contatore elettronico non riporta solo il consumo ma può fornire anche altre informazioni. Un esempio è il codice PDR, un codice a 14 cifre legato al dispositivo che rappresenta il punto in cui l’impianto si allaccia alla rete di distribuzione del metano (che è anche il punto in cui si trova il contatore).

Sostituzione del vecchio contatore con quello elettronico

Il cambio viene effettuato gratuitamente dall’azienda distributrice del gas, prendendo appuntamento con il distributore almeno 10 giorni prima. Il tecnico inviato dall’azienda deve avere un tesserino di riconoscimento e non può chiedere al cliente di controllare le vecchie bollette. Un consiglio utile è quello di fare una foto del vecchio contatore prima che venga staccato, al fine di rilevare i consumi ed evitare così problemi con i conteggi in bolletta.

Cosa fare se il contatore non funziona?

Nella news “Contatore guasto? Ecco cosa fare” riportiamo che basterà contattare il distributore del servizio. L’accertamento deve essere effettuato entro 20 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta, mentre eventuali ritardi attribuibili al distributore vengono risarciti al cliente tramite un indennizzo. Tuttavia, se a seguito della verifica il contatore funziona in maniera corretta, il cliente dovrà versare un contributo di circa 50 euro.

Come risparmiare sulla tariffa del gas

Basta cambiare fornitore e sceglierne uno più conveniente su Segugio.it. Il portale online individua e confronta gratuitamente le migliori offerte di gas sul mercato, consentendo agli utenti di conoscere in pochi istanti le soluzioni più adatte alle proprie esigenze.

Un esempio di tariffa conveniente? Ipotizzando che un utente di Milano voglia effettuare un cambio di fornitura (consumo di 755 Sm3, modalità di pagamento RID ed invio bolletta elettronico), sarà conveniente stipulare al 24 di maggio GasClick di E.ON. La compagnia applica un costo mensile di 47,82 euro, una somma calcolata dividendo per 12 mensilità la spesa annuale stimata di 573,90 euro. La simulazione include gli sconti che spettano a tutti coloro che scelgono di pagare tramite addebito su conto corrente e di ricevere la bolletta online. Tutti i clienti E.ON possono inoltre accedere tramite l'area riservata online al programma fedeltà My E.volution che premia gli utenti con concorsi e operazioni a premio.

A cura di: Paola Campanelli
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Parole chiave

bolletta gas tariffe gas

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