Chiama gratis 800 999 555 Chiama gratis 800 999 555

Come recedere da un’utenza telefonica fissa

Sono le stesse società di telecomunicazioni a rendere disponibile sul loro sito web i moduli da compilare per fare la domanda di disattivazione di un contratto di telefonia fissa, insieme all’indirizzo fisico o di posta certificata a cui inoltrare la raccomandata o la PEC.

Pubblicato il 02/12/2020

Un oggetto che ha fatto la storia e che rischia di diventare vintage, se già non lo è: il telefono fisso in molte case va in pensione, per lasciare posto ai più contemporanei smartphone.

Per rinunciare al telefono di casa occorre tuttavia seguire una procedura bene precisa.

I costi di disattivazione

Le compagnie non possono prevedere penali di recesso, ma possono addebitare al cliente i costi di disattivazione.

Questi saranno variabili a seconda che si decida di:

  • cessare completamente il servizio;
  • passare ad altro operatore;
  • effettuare la disdetta a scadenza del contratto.

L’utente non dovrà invece pagare alcun costo se la disdetta è una conseguenza di un disservizio o di inadempienza della compagnia telefonica, oppure se ci sono state modifiche al contratto.

La procedura corretta da seguire

Non è possibile disdire un contratto di telefonia per telefono, chiamando il servizio clienti, e neanche inviando un fax. L’unica procedura corretta è l’invio di una raccomandata A/R, al massimo se si dispone di una casella di posta elettronica certificata, è possibile mandare una PEC.

Sono le stesse società di telecomunicazioni a rendere disponibile sul loro sito web i moduli da compilare per fare la domanda, insieme all’indirizzo fisico o di posta a cui inoltrare la stessa lettera, che dovrà tra le altre cose contenere questi tre fondamentali elementi:

  • il numero telefonico che si intende disdire;
  • il numero di utenza telefonica (si può facilmente reperire sulla bolletta);
  • tutti i riferimenti del contratto (nome, cognome, codice fiscale/partita iva, codice cliente, etc);
  • la copia del documento dell’intestatario del contratto.

Una volta ricevuta la raccomandata o la PEC, la compagnia telefonica avrà tempo 30 giorni per chiudere il contratto e disattivare il numero telefonico. Dopo 30 giorni, le bollette telefoniche non sono più dovute.

Cosa fare se si passa ad altro operatore

Uno dei motivi più frequenti di disdetta è il passaggio ad un altro operatore telefonico, che offre ad esempio l’uso dello smartphone come telefono di casa, mantenendo lo stesso numero di telefono fisso.

Se si è in cerca di risparmio, la cosa da fare è consultare il comparatore Segugio.it alla sezione tariffe adsl, per scoprire le migliori occasioni internet che riserva il mercato. Si può infatti decidere di dotarsi di una connessione e allo stesso tempo salvaguardare l’utenza telefonica fissa, ad esempio con la soluzione di Vodafone.

Al costo di 29,90 euro al mese, Vodafone Internet Unlimited offre Internet, telefono, TV, SIM dati e chiamate illimitate verso fissi e mobili nazionali.

Controllando la rete fissa grazie all'App Vodafone Station, è possibile trasformare lo smartphone in un cordless di casa. Questa offerta è attivabile solo online.

A cura di: Paola Campanelli
Confronta i prezzi e risparmia Scopri subito le migliori tariffe

Parole chiave

telefonia fissa offerte internet

Articoli correlati


Richiesta di contatto×
Espandi