Come ottenere il bonus internet e Pc
Saranno gli stessi operatori telefonici ad interfacciarsi con i consumatori e provvedere all’attivazione della connessione, oppure alla vendita di tablet e PC. Quindi niente più noleggio come si era ipotizzato nella prima versione del decreto.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e partirà in questi giorni l’ormai noto bonus internet e Pc: fino a 500 euro da spendere per installare una connessione a banda larga di rete fissa e acquistare dispositivi come PC o tablet per navigare.
A gestire l’operazione operativamente la società Intratel, che ha progettato una piattaforma sulla quale gli operatori possono iniziare a registrarsi e a partire dal 19 ottobre e pubblicare le offerte associate al bonus. Solo a fine mese gli utenti potranno accedere alle offerte e riscattare il bonus, rivolgendosi alle stesse compagnie che vendono il servizio.
Saranno infatti gli stessi operatori telefonici ad interfacciarsi con i consumatori e provvedere all’attivazione della rete oppure alla vendita di tablet e PC, quindi niente più noleggio come si era ipotizzato nella prima versione del decreto.
Sono in totale 204 i milioni di euro stanziati per questa operazione in aiuto dei nuclei meno abbienti, per un totale di 2,2 milioni di aventi diritto. Ma se si fanno due conti, si potrà vedere che solo 480 mila potranno beneficiare del riconoscimento.
Chi può accedere al bonus adesso
Avranno la priorità a beneficiare del vaucher i cittadini con Isee entro i 20.000 euro che non dispongono di una connessione a banda larga di rete fissa o ne dispongono di una con velocità sotto i 30 Mbps. Se si hanno già 30 Mbps e non si abita in una zona coperta dalla fibra, non si può usufruire del bonus.
Dovranno attendere ancora un po’ di tempo, ma non è ancora stato comunicato quanto, le famiglie con un Isee entro i 50.000 euro. In questo caso, il voucher avrà un valore massimo di 200 euro.
Le condizioni per mantenerlo
È consentito richiedere un solo voucher a famiglia, mentre ci saranno controlli accurati per evitare raggiri.
In fase di presentazione della domanda, compilando il Modulo disponibile sul sito dell’operatore, si dovrà autocertificare di avere un Isee che rientri nella soglia massima consentita.
Una volta attivata la connessione, la si dovrà mantenere con lo stesso operatore per almeno 12 mesi.
Oltre al bonus, risparmia con la migliore tariffa
Il bonus internet e PC è un’iniziativa importante per contribuire alla digitalizzazione del Paese, anche laddove le famiglie non possono permettersi di fare il salto di qualità e procurarsi una connessione veloce. Tuttavia, c’è sempre il modo per ottenere il massimo della tecnologia con il miglior prezzo.
Il comparatore online Segugio.it permette di avere accesso alle migliori offerte fibra dei principali operatori, talvolta esclusive per il portale. Solo a titolo di esempio, se si cerca la migliore tariffa fibra il giorno 14 ottobre, Fastweb Casa + Mobile Ultrafibra è la migliore offerta.
La tariffa prevede l’attivazione della rete internet, più una linea con SIM mobile al costo di 25,95 euro al mese. Oltre a internet illimitato, inclusi ci sono telefono, TV, chiamate illimitate e anche il modem.
Parole chiave
Articoli correlati
All'inizio dell'anno la Cina avrebbe presentato una richiesta all'ITU per 193.000 slot nell'orbita terrestre bassa con GuoWang e Yuanzin Satellite in prima fila. Altri progetti importanti sono Ctc-1 e Ctc-2, che prevedono il lancio di 96.714 satelliti ciascuno
Oggi la FTTH (Fiber to the Home) costituisce il 32,9% delle linee, offrendo una connessione in fibra pura fino all'abitazione. Il FWA (Fixed Wireless Access) include il 12,5% delle connessioni, impiegando tecnologie wireless per fornire accesso a Internet. I dati dell'AGCOM evidenziano la crescente diffusione della fibra ottica in Italia e un trend verso connessioni sempre più veloci e stabili.
L’analisi condotta da Deloitte Economics sull’impatto della Banda Ultra Larga nelle aree bianche italiane dipinge quindi un quadro estremamente positivo: la fase di costruzione dell'infrastruttura ha finora apportato circa 5,3 miliardi di euro al PIL italiano e ha creato oltre 300.000 posti di lavoro, stimolando settori chiave come l'edilizia, l'industria manifatturiera e i servizi professionali, oltre a generare un rilevante gettito fiscale.
