Menu

Come leggere le nuove etichette energetiche delle lampadine

Le nuove etichette energetiche delle lampadine contengono una classificazione per lettere, dove la A indica la massima efficienza, la lettera G quella minore. C'è inoltre un QR code con informazioni dettagliate sul prodotto, la potenza espressa in Watt e il consumo di energia in kWh per 1000 ore.

A cura di: Marco Rigamonti
A cura di: Esperto di mercati energetici e telefonia
Con un’esperienza decennale nella comparazione di tariffe luce, gas e internet, è Responsabile della Divisione Prodotto Tariffe per i siti del gruppo Moltiply. Guida lo sviluppo di strumenti e contenuti pensati per semplificare la scelta delle migliori offerte domestiche.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 3 minuti
Pubblicato 22/09/2021
Mani che reggono una casetta con segnate le categorie energetiche e una lampadina
Leggere le nuove etichette energetiche delle lampadine

È applicata anche alle sorgenti luminose la nuova norma recepita dall’Unione europea, che introduce le nuove etichette energetiche. Le lampadine non avranno dunque l'attuale simbolo + come misura dell’efficienza energetica, ma una classificazione compresa tra le lettere “A” e “G”, oltre a un QR Code per accedere a informazioni più dettagliate sul prodotto.

Dopo la data del primo marzo 2021 che ha rivoluzionato l’etichetta energetica degli elettrodomestici - televisori, lavastoviglie, lavatrici, display, frigoriferi e apparecchi per la refrigerazione – ora è il turno delle sorgenti luminose.

Come funziona il nuovo sistema di classificazione

L’obiettivo dell’entrata in vigore del nuovo sistema di classificazione è semplificare la lettura delle etichette per i consumatori, renderla più chiara e comprensibile, quindi indurre le aziende a realizzare prodotti a basso consumo energetico.

Non più dunque simboli, che possono essere poco chiari e indurre in errore il consumatore, ma lettere distribuite su una scala di colori dal verde al rosso, dove la massima classe è il verde della categoria “A”, la minima è il rosso della categoria “G”. In mezzo ci sono altre due tonalità di verde (“B” e “C”), il giallo della classe “D”, due tonalità di arancione delle lettere “E” ed “F”.

Attualmente nessun prodotto in commercio presenta le classi energetiche “A”, “B” e “C”, per cui se si acquista una lampadine di classe “D” si sceglie la soluzione più economica in assoluto in termini di consumi. Tuttavia, presto le lampadine in commercio vedranno un adeguamento delle etichette e ci sarà da parte delle aziende produttrici un “riscalaggio” per collocare i prodotti nella classe di efficienza corretta secondo il nuovo metodo di misurazione.

La potenza della lampadina sarà espressa in Watt, mentre un ulteriore elemento di chiarezza sulla nuova etichetta sarà il consumo di energia in kWh per 1000 ore: tenuto conto che in media in una casa una lampadina resta accesa 3.000 ore in un anno, si potrà subito dedurre il consumo e la spesa.

Il QR code scansionabile con una semplice fotocamera di un telefono consentirà poi di conoscere ulteriori informazioni che rimandano al registro europeo delle etichette energetiche EPREL (European Product Registry for Energy Labelling), relative al consumo energetico e all'impatto ambientale del prodotto.

Quanto si risparmia con una lampadina di classe energetica superiore

Una moderna lampadina efficiente consuma molto meno rispetto a una lampadina tradizionale. Questo in linea di massima è un’informazione che quasi tutti abbiamo, ma pochi di noi sanno quanto si risparmia effettivamente utilizzando sono lampadine a risparmio energetico.

Basti pensare che per un consumo di circa 3.000 ore l’anno, un modello di lampadina alogeno ha bisogno di 123 kWh l’anno, che si traduce in un costo di 25 euro in bolletta, quando una lampadina led consuma solo 35 kWh e ha un costo di 7 euro l’anno. Se poi a casa abbiamo le vecchie lampadine a incandescenza, il consumo annuo diventa di 175 kWh, con un costo di 35 euro.

Se si misura il consumo dei due modelli al nuovo sistema di valutazione, la tradizionale lampadina alogena ha la classe energetica più bassa, una lampadina Led ha una classe di efficienza D oppure E.

Per una sola sorgente luminosa non sembra un grande risparmio, ma se lo moltiplichiamo per tutte quelle presenti in una casa moderna, allora ci rendiamo conto di quanto si possa tagliare il costo della bolletta della luce, semplicemente scegliendo lampadine ad alta efficienza energetica.

Prima della lampadina, scegliamo la migliore tariffa

Scegliere lampadine economiche non è l’unico modo per tagliare i costi della bolletta della luce. Bisogna anche trovare la tariffa energetica migliore, quella più giusta ed economica in base alle abitudini di consumo e al proprio profilo di utente.

La parola d’ordine per arrivare a ottenere la tariffa migliore è confrontare le offerte energetiche: prendersi un po’ di tempo per valutare cosa offre il mercato e quali sono le esigenze. Un’operazione che possiamo rendere molto più veloce servendoci di Segugio.it, che al nostro posto e senza alcun costo compara le migliori occasioni delle principali compagnie energetiche partner del mercato.

Si scoprirà così che buona parte degli operatori del libero mercato offre tariffe con prezzo bloccato fino a 36 mesi, che vuol dire zero pensieri per tre anni, anche quando il servizio di maggior tutela annuncia gli adeguamenti delle tariffe.

Insomma basta poco, ma risparmiare energia è sempre più un compito per le famiglie e un dovere per il consumatore.

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 1 su 5 (basata su 1 voto)

Parole chiave

luce tariffe luce

Articoli correlati

Le migliori offerte luce da 4,5 kW di gennaio 2026
19 gennaio 2026 Le migliori offerte luce da 4,5 kW di gennaio 2026

Le tariffe da 4,5 kW si distinguono per la loro flessibilità: si adattano alle diverse esigenze di consumo e garantiscono un equilibrio ottimale tra costo e qualità del servizio. Per individuare l'opzione più adatta alle proprie abitudini e ottimizzare le spese domestiche, è fondamentale confrontare le offerte presenti sul mercato.

Le migliori tariffe luce da 3 kW di gennaio 2026
07 gennaio 2026 Le migliori tariffe luce da 3 kW di gennaio 2026

Uno dei punti di forza dei contratti luce da 3 kW è il costo contenuto. Queste tariffe sono in genere, infatti, più economiche rispetto a quelle per potenze superiori. Inoltre molti fornitori offrono tariffe vantaggiose e promozioni, rendendo ancora più interessante la scelta di un contratto a 3 kW.

Le migliori offerte luce da 4,5 kW di dicembre 2025
09 dicembre 2025 Le migliori offerte luce da 4,5 kW di dicembre 2025

Le offerte luce da 4,5 kW rappresentano una scelta popolare per le abitazioni, le attività commerciali e le piccole imprese. In genere, optano per questo tipo di impianto soprattutto i nuovi edifici residenziali che sfruttano l'energia solare tramite pannelli fotovoltaici.

Come cambiano i prezzi di luce e gas a dicembre 2025?
05 dicembre 2025 Come cambiano i prezzi di luce e gas a dicembre 2025?

Le quotazioni luce aumentano leggermente, mentre quelle del gas registrano un leggero trend al ribasso. Questo emerge dall'analisi dell'andamento di PUN e PSV, gli indici di energia elettrica e metano all'ingrosso, scaturita dai dati forniti da GME e ARERA.

Scopri come funziona il servizio: ordinamento tariffe, calcolo risparmio, i nostri partner.