Come far fronte alle bollette più salate nel clima generale dei rincari
Assicurazioni più care, mutui in rialzo e bollette ancora più salate: quello che si preannuncia non è un autunno favorevole per le tasche degli italiani. Ecco allora cosa succederà in bolletta e come far fronte ai rincari anche in vista della fine del mercato tutelato dell’energia.
Dopo aver presidiato le spiagge e le strutture estive, rovinando i piani delle tanto agognate vacanze, il caro prezzi si prepara a caratterizzare anche l’autunno, tra bollette, mutui, spesa e trasporti.
Nonostante la tregua dell’inflazione che ad agosto ha segnato +0,4% e 5,5% su base annua, l’allarme prezzi non si arresta e si estende invece a ogni ambito, colpendo in special modo il carrello della spesa (+9,6%) e i mutui (+65% quelli a tasso variabile).
In vario modo si sono espresse le Associazioni dei consumatori, da Assoutenti che denuncia un aumento della spesa per la famiglie di 1.600 euro da settembre a dicembre sullo stesso periodo dello scorso anno, a Federconsumatori che parla di una stangata autunnale di +2.925 euro in vista dell’autunno, con rincari previsti anche per le voci riscaldamento e Tari.
All’aumento del costo della vita non ha fatto seguito un adeguamento degli stipendi e gli aiuti dello Stato si rivelano insufficienti, tanto che tra il 2022 e il 2023 (dati del Sole 24 Ore del 17 luglio scorso) nei conti correnti degli italiani sono stati spesi 30 miliardi di euro.
Più care le assicurazioni
Gli aumenti non risparmiano neanche il comparto delle assicurazioni: secondo Aiped, Associazione Italiana Periti Estimatori Danni, il costo delle polizze RC Auto è in aumento del +3,3% rispetto allo stesso periodo del 2022, percentuale che porta la tariffa media a 374 euro a polizza, traducendosi in una maggiore spesa per gli assicurati pari a 390 milioni di euro.
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Nuovi rialzi per i mutui
La minaccia di nuovi rincari dalla Bce c’è e il tasso di interesse europeo, fissato al momento al 4,25%, rischia nuovi rincari, che vuol dire l’ennesimo aumento delle rate dei mutui. Durante un recente intervento Christine Lagarde parla di "situazione economica irregolare, che non possiamo permetterci di affrontare con i consueti modelli e ragionando sul lungo periodo”, condizione che suggerisce di valutare di volta in volta il tipo di intervento.
Ci saranno dunque con molta probabilità nuovi aumenti, anche se chi affronta un mutuo in questo momento si trova a pagare in media un finanziamento il 60% in più rispetto a solo un anno fa. Stessa condizione per chi ha un mutuo a tasso variabile, soprattutto se stipulato di recente e dunque con un’alta quota interessi da versare.
Scade il bonus bollette
Lo sconto in bolletta per le famiglie in condizioni di disagio economico e fisico, prorogato dal decreto legge Bollette bis fino al 30 settembre, insieme all’azzeramento degli oneri generali di sistema e all’Iva al 5% sulla bolletta del gas, stanno per giungere al capolinea.
Ricordiamo che il bonus sociale prevede uno sconto proporzionale al numero dei componenti familiari e ai valori dell’ISEE. Il riconoscimento è di una compensazione piena del 100% solo per i nuclei con ISEE non superiore a 9.530 euro; se maggiore ed entro i 15.000 euro e con meno di 4 figli a carico, è riconosciuto nella misura ridotta dell’80% rispetto al bonus ordinario.
Il calo dei prezzi del gas degli ultimi mesi ha spostato l’attenzione del Governo su questioni più urgenti, ma dopo un periodo di assestamento, nuovi rincari fino al 10% sono attesi in bolletta da ottobre.
La fine del servizio di maggior tutela
Rimane il fatto che il mercato tutelato, ancora per poco perché la cessazione di questo regime è stabilita per il prossimo 1° gennaio 2024, non permette ai consumatori di controbattere le condizioni economiche dell’offerta, principio invece alla base del mercato libero, ormai scelto da quasi il 70% del bacino di utenti italiani.
Per coloro che fossero ancora nel mercato tutelato, il passaggio al mercato libero dell’energia e del gas in questo momento consente di usufruire ancora di condizioni agevolate: semplicemente comparando le offerte si riesce ad aggiudicarsi le tariffe luce e gas migliori del mercato.
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| SOCIETA' | PREZZO ENERGIA | PREZZO GAS | COSTO |
|---|---|---|---|
| Sorgenia | F1: 0,176; F2: 0,191; F3: 0,160 €/kWh | 0,648 €/Smc | 114,81 € al mese |
| Engie | F1: 0,211; F2: 0,226; F3: 0,195 €/kWh | 0,683 €/Smc | 121,58 € al mese |
| Octopus Energy | 0,160 €/kWh | 0,680 €/Smc | 125,04 € al mese |
| Plenitude | 0,135 €/kWh | 0,566 €/Smc | 127,49 € al mese |
| Edison Energia | 0,172 €/kWh | 0,648 €/Smc | 127,92 € al mese |
| Octopus Energy | 0,181 €/kWh | 0,708 €/Smc | 128,85 € al mese |
| Octopus Energy | F1: 0,185; F2: 0,200; F3: 0,168 €/kWh | 0,708 €/Smc | 129,24 € al mese |
| Hera Comm | 0,160 €/kWh | 0,699 €/Smc | 132,36 € al mese |
| A2A Energia | 0,179 €/kWh | 0,710 €/Smc | 134,00 € al mese |
| NeN | 0,172 €/kWh | 0,648 €/Smc | 135,08 € al mese |
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