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Caro-bollette, i consigli Enea per risparmiare e aiutare l'ambiente

In occasione della Giornata internazionale del risparmio energetico, Enea fornisce dei piccoli accorgimenti elimina-sprechi. Buone pratiche da applicare e soprattutto errori da evitare nelle nostre abitazioni. Alcune azioni quotidiane possono farci risparmiare fino al 10 per cento sulla bolletta.

A cura di: Tiziana Casciaro
A cura di: Esperta di prodotti finanziari, mercati energetici e telefonia
È una giornalista che si occupa prevalentemente di attualità, finanza e risparmio: collabora con Segugio.it, trattando di prestiti, mutui, mercati energetici e telefonia.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 3 minuti
Pubblicato 21/02/2022
spine di elettrodomestici inserite nella presa di accensione
I consigli per risparmiare sulle bollette

Pugno di ferro contro gli sprechi di energia e il caro-bollette. In occasione della Giornata internazionale del risparmio energetico, che ricorre il 18 febbraio, Enea ha elaborato una guida per tutelare l’ambiente e al contempo aiutare i consumatori a risparmiare. Sono venti i consigli forniti dal Dipartimento Efficienza Energetica dell’Agenzia, relativi sia all’uso corretto del riscaldamento che dell’energia tra le nostre quattro mura.

La guida per eliminare gli sprechi

  • Sì alle lampadine a risparmio energetico: la tecnologia LED ci dà l’opportunità di beneficiare di una luce 5 volte maggiore rispetto alle lampadine alogene e ad incandescenza, ma allo stesso tempo assicura un risparmio di natura energetica.
  • Isolamento a cappotto per la nostra casa: l’ottimizzazione del livello di coibentazione dell’appartamento è fondamentale per ridurre il fabbisogno energetico. Vengono ridotte le dispersioni tra il 40% e il 50%.
  • Sì al tetto isolato per una bolletta meno 'salata': l’isolamento di tetto e soffitto contiene le dispersioni di calore e assicura una certa differenza sulla bolletta energetica.
  • Addio ai vecchi serramenti, sì ai nuovi con doppi vetri: con i serramenti in doppi vetri e in materiali, come il PVC e il legno a taglio termico, si dice addio agli spifferi e ai ponti termici.
  • Occhio allo spreco d’acqua: va ridotto l’uso di acqua calda. Il consumo medio di acqua per fare il bagno è di 120-160 litri, mentre per una doccia di 5 minuti è stimato un consumo di 75-90 litri e per una di 3 minuti 35-50 litri.
  • Preferire elettrodomestici di classe energetica superiore: apparecchi elettronici di classe energetica superiore comportano una sensibile riduzione dei consumi energetici rispetto ai vecchi apparecchi.
  • Utilizzare le ciabatte multipresa: riunire tutte le spine degli apparecchi elettronici in una ciabatta multi-presa con un interruttore annesso consente di poter spegnere tutti con un unico gesto se non utilizzati.
  • No alla luce accesa inutilmente: durante il giorno è importante sfruttare al massimo la luce del sole, cercando di tenere il più possibile le luci spente. Di sera è bene tenere accesa in casa solo la luce della stanza che si sta occupando. È consigliato spegnere la luce e gli apparecchi elettronici che si stavano usando man mano che ci si sposta all’interno della casa.
  • Impianti di generazione di energia rinnovabile: Enea suggerisce di realizzare impianti che sfruttino le energie rinnovabili per la produzione di energia elettrica o termica. Tra i sistemi più diffusi oggi c’è l’impianto solare fotovoltaico. Altri sistemi usati sono: il mini-eolico, che prevede la presenza di una mini pala eolica verticale sul tetto per la produzione di energia elettrica, e il sistema geotermico, abbinato a una pompa di calore acqua-acqua.
  • Filtri puliti e no al calcare: bisogna effettuare sempre la manutenzione degli impianti per evitare incrostazioni di calcare. Un impianto consuma e inquina meno se regolato in maniera corretta.
  • Controllare la temperatura degli ambienti: la normativa prevede una temperatura fino a 22°C, ma 19°C sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario. Ogni grado in più comporta consumi di energia significativi, con conseguente aggravio in bolletta.
  • Attenzione alle ore di accensione dei riscaldamenti: l’impianto termico non va tenuto acceso di giorno e di notte. Il tempo massimo di accensione giornaliero cambia per legge in base alle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia: da un massimo di 14 ore giornaliere per gli impianti in zona E alle 8 ore della zona B.
  • Schermare finestre durante la notte: vanno chiuse persiane e tapparelle per ridurre le dispersioni di calore verso l’esterno.
  • Nessun ostacolo sopra o davanti ai termosifoni: non vanno posizionati mobili o tende davanti ai termosifoni, né vanno usati come stendibiancheria in quanto ciò ostacolerebbe la diffusione del calore e sarebbe fonte di sprechi.
  • Fare il check-up di casa: la valutazione di un tecnico sul grado di efficienza di un immobile permette di determinare gli interventi più convenienti per contenere consumi e costi.
  • Dotare l’impianto di una centralina di regolazione della temperatura: con una centralina di regolazione automatica della temperatura si evitano inutili picchi o sbalzi di potenza.
  • Utilizzare le valvole termostatiche: le valvole termostatiche regolano il flusso dell’acqua calda nei termosifoni e permettono di non superare la temperatura media dell’intero appartamento. Consentono di ottenere un risparmio di circa il 13% del consumo di gas metano.
  • Utilizzare un sistema di contabilizzazione del calore: in questo modo si gestisce in autonomia il riscaldamento del proprio appartamento e i singoli utenti possono risparmiare e pagare solo in base al consumo effettivo.
  • Via la vecchia caldaia: la caldaia a condensazione raggiunge un’efficienza più alta e assicura un risparmio energetico oltre che economico. I nuovi modelli permettono di risparmiare fino al 22% di gas metano rispetto alle caldaie tradizionali.
  • Sbrinare regolarmente frigoriferi e congelatori: un frigorifero sbrinato ha un’efficienza energetica maggiore. Quando si accumula il ghiaccio, i consumi crescono.

Verso la fine del mercato di tutela

Per risparmiare sulle bollette in modo semplice e veloce è sempre bene confrontare anche le migliori offerte luce e gas in modo da scegliere la tariffa più adatta alle proprie abitudini di consumo. Con la liberalizzazione del mercato dell’energia, infatti, i consumatori possono scegliere tra le forniture di luce e gas di fornitori privati, senza che l’autorità pubblica intervenga sui prezzi o ponga limiti.

Per la fornitura di energia elettrica delle piccole imprese e delle microimprese con potenza impegnata superiore a 15 kW, la tutela di prezzo si è conclusa il primo gennaio 2021. Per le altre microimprese il superamento della tutela di prezzo è fissato al 1° gennaio 2023, mentre per le famiglie è previsto entro il 10 gennaio 2024.

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

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Parole chiave

risparmio bolletta rincaro bollette

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