Caro-bollette, arriva una ventata di ottimismo
Calano i prezzi della bolletta della luce. E all'orizzonte si vede uno spiraglio per un calo della tariffa del gas di gennaio. Una notizia importante per le tasche dei consumatori, alle prese ultimamente con il rincaro dei costi dell'energia e con l'incremento dell'inflazione.
Con l’arrivo del nuovo anno sono tante le previsioni relative alle tariffe di luce e gas. Ipotesi che da un lato fanno tirare un sospiro di sollievo ai consumatori, mentre dall’altro infervorano gli animi per i costi alti che potrebbero continuare a pesare sulle loro tasche.
Per il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, ci sono novità positive per la luce. Nel primo trimestre 2023 la bolletta dell'energia elettrica presenterà, infatti, un calo del 19,5 per cento e in poche settimane potrebbe registrarsi una riduzione del 30 per cento anche per il gas. Arriva, dopo settimane buie, una ventata di ottimismo anche in merito al tasso di inflazione che dovrebbe scendere sotto il 10 per cento, secondo le previsioni di Nomisma, arrivando al 6 per cento. Certo, a fungere da incognita per i costi dell'energia saranno la guerra in Ucraina e le temperature. L'auspicio è che non si raggiungano temperature polari come già avvenuto nel mese di febbraio 2018; in tali circostanze ci potrebbero, infatti, essere problemi di scorte.
Per la società indipendente di ricerca in campo energetico e ambientale fondata nel 2016, il calo potrebbe continuare anche nei prossimi trimestri sia per le recenti dinamiche dei prezzi del gas che per le misure preannunciate dal Governo.
Oltre ad attendere decisioni calate dall’alto, però, è chiaro che tra i primi passi da compiere nel corso di questo nuovo anno per ridurre i costi ci potrebbe essere il passaggio al libero mercato, in modo da scegliere all’interno di questo regime la tariffa più conveniente e più idonea alle rispettive esigenze e profili di consumo.
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La voce dei consumatori
Il nuovo anno ha regalato un ribasso della luce che vedrà così le famiglie risparmiare diverse centinaia di euro all'anno. Nelle scorse settimane il Codacons aveva effettuato una serie di calcoli in base agli aggiornamenti tariffari e aveva previsto una bolletta media dell’energia elettrica intorno ai 1.350 euro annui a famiglia rispetto ai 1.782 euro dell'anno appena trascorso.
Diversamente, un eventuale rialzo del gas del 20% - prospettato inizialmente da Nomisma - avrebbe portato - secondo il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori - le tariffe a quota a 1,48 euro al metro cubo. A questo punto la spesa annua per il gas sarebbe stata pari a 2.072 euro a famiglia. Pochi giorni fa, però, la quotazione del petrolio scesa sotto gli 80 dollari al barile e i prezzi del gas a circa 65 euro al MWh hanno portato Nomisma a una nuova previsione: calo del 30% delle tariffe del gas a gennaio.
Per il Codacons vanno comunque presi in considerazione una serie di fattori per valutare al meglio l’andamento dei prezzi di luce e gas nel 2023. L’arrivo di temperature più fredde potrebbe sicuramente far lievitare ancor di più le quotazioni del gas. Al contempo bisogna anche vedere come e in che modo verrà attuato il price cap, il tetto del gas varato dall’Unione Europea. Insomma di incognite ce ne sono tante e di diverso tipo.
Oltre al Codacons, nei giorni scorsi, a dire la sua ci ha pensato anche Assoutenti, secondo cui famiglie e imprese potrebbero ritrovarsi ad affrontare un’altra batosta sul gas con le tariffe che andranno a crescere contemporaneamente all’aumento dei consumi, dato l’arrivo di temperature più rigide tra gennaio e febbraio. Una situazione, che secondo il sodalizio, potrebbe mettere a rischio tantissimi bilanci familiari.
A far sentire la propria voce anche la Coldiretti secondo cui la spesa energetica avrà, infatti, un duplice effetto negativo: la riduzione del potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie e l’aumento dei costi delle imprese particolarmente rilevanti per l’agroalimentare con l’inverno.
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|---|---|---|---|
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| Sorgenia | F1: 0,149; F2: 0,160; F3: 0,136 €/kWh | 0,491 €/Smc | 104,15 € al mese |
| Sorgenia | 0,122 €/kWh | 0,480 €/Smc | 104,55 € al mese |
| Argos | 0,135 €/kWh | 0,470 €/Smc | 104,91 € al mese |
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