Bonus luce e gas: sconto in bolletta fino a 776 euro
I bonus sociali assicurano uno sconto sull'importo totale da pagare e sono misure importanti per le famiglie messe a dura prova dalla crisi energetica. Nel primo trimestre del 2023 lo sconto assicurato dai bonus luce e gas arriva fino a un massimo di 776 euro.
Con i bonus sociali, nel primo trimestre del 2023, lo sconto in bolletta può arrivare a superare i 700 euro. Secondo i dati pubblicati da Arera, infatti, grazie a questi strumenti, la massima riduzione in fattura può essere di 776 euro. Si tratta di agevolazioni importanti pensate per alleggerire il peso delle bollette di luce e gas alle famiglie in condizioni di disagio economico o fisico. Il Governo Meloni ha anche innalzato il tetto ISEE per permettere a più famiglie di accedere alla misura e ha potenziato l’ammontare del bonus mediante un’agevolazione aggiuntiva.
Oggi, complici le temperature più miti e il calo della domanda, sono scesi i prezzi dell’energia all’ingrosso. E la riduzione dei costi, insieme ai bonus sociali, sta consentendo a tante famiglie di poter tirare un sospiro di sollievo dopo l’impennata dei prezzi registrata durante la stagione estiva.
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Chi può accedere ai bonus luce e gas
I bonus sociali elettrico e gas per disagio economico vengono riconosciuti in automatico sia ai cittadini che alle famiglie aventi diritto. La procedura viene attivata in seguito alla presentazione annuale della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e con l’attestazione di ISEE che nel primo trimestre 2023 deve essere inferiore a 9.530 euro o a 20.000 euro in caso di famiglie con almeno 4 figli a carico.
Lo sconto in bolletta viene concesso anche alle famiglie con ISEE al di sotto dei 15.000 euro, ma in misura ridotta all’80 per cento. I bonus sociali elettrico e gas sono inoltre destinati a coloro che percepiscono reddito o pensione di cittadinanza.
Arera fa sapere che la fornitura diretta elettrica e gas deve essere intestata a uno dei componenti del nucleo familiare ISEE. La fornitura elettrica deve essere attiva e per uso domestico, ovvero deve servire abitazioni a carattere familiare. La fornitura di gas deve essere attiva e per uso domestico e il contatore non deve essere di classe superiore a 6G. Inoltre, per accedere alla misura, il gas naturale deve essere usato per il riscaldamento e/o uso cottura cibi e/o produzione di acqua calda sanitaria.
I destinatari possono accedere ai bonus ogni anno se sono in possesso degli ulteriori requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa relativi alla fornitura elettrica/gas. Anche le famiglie, in cui è presente un componente che si trova in condizioni di disagio fisico e che fa uso di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita, rientrano tra i destinatari dei bonus per ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica. L'accesso al bonus elettrico per disagio fisico è subordinato alla presentazione di apposita domanda e non viene riconosciuto in automatico: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza dovranno continuare a farne richiesta presso i Comuni o i CAF abilitati. Non va presentata l’ISEE in quanto il bonus viene erogato indipendentemente dalla fascia di reddito del richiedente.
Il valore del bonus elettrico per disagio fisico viene stabilito dall'Autorità, in base ai criteri previsti dalla normativa e dipende da una serie di elementi, quali: potenza contrattuale, apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e tempo giornaliero di utilizzo.
A quanto ammonta il bonus luce e gas?
L’importo dello sconto varia a seconda di una serie di elementi e viene stabilito da Arera ogni tre mesi. A condizionare l’importo effettivo sono il numero di componenti della famiglia e soltanto per il gas la zona climatica in cui si trova la fornitura e la modalità con cui si usa il gas naturale in casa (cottura, riscaldamento, acqua sanitaria).
Quanto si risparmia nel primo trimestre 2023?
Secondo i dati forniti da Arera, in merito ai Bonus Luce e Gas del 1° trimestre, si potrà ottenere – sommando il bonus ordinario a quello integrativo - uno sconto in bolletta tra 182,7 euro e 265,50 euro. L’importo effettivo dipende dal numero di componenti del nucleo familiare.
L’importo del bonus gas per i primi 3 mesi dell’anno è compreso tra 64,80 euro (famiglia fino a 4 componenti, zona climatica A/B e gas utilizzato solo per acqua calda sanitaria e/o uso cottura) e 511,20 euro (famiglia di oltre 4 componenti, zona climatica F e gas utilizzato anche per il riscaldamento). L’Autorità fa anche sapere che il bonus luce, durante il 2022, è riuscito a coprire quasi il 65% della spesa, raggiungendo un massimo di 1.015 euro, mentre il bonus gas ha comportato uno sconto in bolletta di 2.400 euro ed ha coperto il 58% della spesa per la fornitura.
Oltre all’accesso a varie misure messe in campo per tagliare i costi delle bollette è sicuramente di aiuto confrontare le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero per risparmiare e trovare la tariffa più adatta ai propri bisogni.
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| SOCIETA' | PREZZO ENERGIA | PREZZO GAS | COSTO |
|---|---|---|---|
| Octopus Energy | 0,132 €/kWh | 0,540 €/Smc | 114,60 € al mese |
| Lene | 0,132 €/kWh | 0,540 €/Smc | 115,19 € al mese |
| Hera Comm | 0,143 €/kWh | 0,529 €/Smc | 120,08 € al mese |
| Sorgenia | F1: 0,173; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh | 0,703 €/Smc | 120,79 € al mese |
| A2A Energia | 0,144 €/kWh | 0,540 €/Smc | 121,98 € al mese |
| Argos | 0,172 €/kWh | 0,650 €/Smc | 122,65 € al mese |
| Pulsee | 0,150 €/kWh | 0,612 €/Smc | 124,88 € al mese |
| Plenitude | 0,186 €/kWh | 0,694 €/Smc | 126,05 € al mese |
| Argos | F1: 0,174; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh | 0,703 €/Smc | 126,19 € al mese |
| Pulsee | F1: 0,184; F2: 0,199; F3: 0,169 €/kWh | 0,740 €/Smc | 127,22 € al mese |
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