Bonus luce e gas: da gennaio arriva lo sconto automatico in bolletta
Il bonus elettrico, il bonus gas e il bonus idrico prevedono uno sconto in bolletta sulla fornitura di energia, gas e acqua dei clienti domestici, che siano famiglie numerose o in condizioni di disagio economico o fisico. Dal primo gennaio l'assegnazione avviene in maniera automatica.

È cambiata con l’inizio del nuovo anno la modalità per disporre del bonus sociale, lo sconto in bolletta istituito nel 2009 da Arera e riconosciuto alle famiglie in difficoltà. Per riceverlo non servirà infatti più farne richiesta, ma l’assegnazione avverrà in via automatica agli aventi diritto.
È stata Arera a sollecitare il cambio di modalità per usufruire del bonus, visto che una buona parte degli aventi diritto non lo ha mai richiesto: lo dicono i dati forniti dall’Autorià per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, secondo i quali nel 2019 i due terzi dei potenziali beneficiari non ne ha fatto domanda.
Dal primo gennaio non sarà più necessario fare richiesta attraverso il Comune o i CAF, ma saranno l’Acquirente Unico (attraverso il Sistema Informativo Integrato) e L’INPS a incrociare i dati delle famiglie beneficiarie. Resta comunque il passaggio obbligato della presentazione della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) per ottenere l’Isee, il modulo che attesta il livello di reddito minimo percepito.
Come sarà calcolato lo sconto in bolletta
Il taglio sulla bolletta viene praticato a partire dal 1 gennaio 2021, a prescindere dai tempi tecnici necessari perché il nuovo meccanismo entri a regime. I cittadini in condizioni di disagio economico riceveranno il bonus elettrico, ma anche il bonus gas e idrico per la bolletta dell’acqua.
Per coloro che versano in uno stato di salute tale da richiedere l’utilizzo continuativo di macchinari elettrici, la modalità continua ad essere quella tradizionale, con inoltro della richiesta al proprio Comune o rivolgendosi al CAF.
Il bonus sociale in breve
Quando si parla di bonus sociale si fa riferimento all’agevolazione prevista per tre tipi di utenze: elettricità, gas metano e acqua. Il bonus elettrico e il bonus gas prevedono uno sconto in bolletta sulla fornitura di energia e gas dei clienti domestici, concesso alle famiglie numerose o in condizioni di disagio economico o fisico.
Il bonus luce può essere concesso anche quando in casa siano presenti soggetti affetti da patologie che costringono all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
Dal 1 luglio 2018 rientra nel bonus sociale anche il bonus idrico, uno sconto in bolletta della spesa sostenuta sui consumi della fornitura idrica.
Il valore del bonus dipende da reddito percepito e dalla numerosità del nucleo familiare.
Questi i requisiti necessari per beneficiarne:
- reddito non superiore a 8.265 euro;
- reddito entro i 20.000 euro per le famiglie con oltre 4 figli a carico;
- reddito o pensione di cittadinanza;
- carta acquisti (nel caso del bonus elettrico)
Come arrivare a tagliare i costi in bolletta
Per tutte le altre famiglie che non rientrano nel minimo stabilito dalla legge per ottenere il bonus sociale, il modo per ridurre la spesa delle utenze è sempre quello di scegliere la migliore tariffa tra quelle offerte dai vari operatori del mercato.
Su Segugio.it è possibile trovare le migliori offerte luce e le migliori offerte gas, a cui accedere gratis e con la possibilità sempre di richiedere una consulenza. Cambiare fornitore è tra l’altro semplice e non comporta disagi in termini di interruzione della fornitura oppure dal punto di vista dei costi: per avere qualche consiglio su ogni passo da compiere prima di prendere la decisione, giusta, si può ad esempio consultare la guida di Segugio.it dedicata alla tutela e assistenza del consumatore nella fornitura di energia elettrica.
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