Bonus internet: arriva il voucher per le famiglie
Tutte le famiglie che non dispongono di un servizio di connettività o con connessioni inferiori a 30 Mbps possono far richiesta del bonus internet dal valore di 300 euro. Ancora una volta si prova a incoraggiare la connettività a banda ultralarga in tutte le aree del nostro Paese.
Connettività a banda ultralarga in favore di famiglie, imprese e scuole. Questo il piano del Comitato Banda Ultralarga (Cobul) per tutte le aree del nostro Paese. Una prima fase di intervento è stata già avviata a partire dal mese di novembre 2020 e ha interessato le famiglie meno abbienti (fascia ISEE fino a 20.000 euro) prive del tutto di servizi di connettività, ovvero con servizi di connettività con velocità inferiore a 30 Mbit/s. Per tali famiglie il voucher è stato erogato per il passaggio alla migliore velocità disponibile presso le rispettive abitazioni. Il Governo ha, infatti, ritenuto necessario procedere con la massima urgenza all’attuazione di tale misura in favore delle famiglie con minori disponibilità economiche, al fine di fronteggiare gli effetti dell’emergenza sanitaria con particolare riguardo alla necessità di garantire servizi di connessione idonei a dare continuità alle attività scolastiche e lavorative dei componenti di tali famiglie.
Terminata la Fase 1 del Bonus internet, è in arrivo però un’altra importante novità. A farlo sapere è Infratel, società del Ministero dello Sviluppo Economico, mediante la pubblicazione di una consultazione pubblica. È tutto pronto, infatti, per la Fase 2 del Bonus internet, che prevede l’erogazione di un voucher da 300 euro a tutte le famiglie non raggiunte dalla banda ultralarga. Le risorse complessive stanziate per l’intervento ammontano a euro 407.470.769.
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Gli obiettivi dell’intervento
La mission principale dell’intervento è promuovere e incoraggiare la domanda di servizi di connettività a banda ultralarga in tutte le aree del Paese per far sì che aumenti il numero di famiglie che usufruiscono di servizi digitali, usando reti ad alta velocità.
Già negli ultimi anni il nostro Paese ha fatto comunque notevoli passi in avanti sul fronte della copertura e delle connessioni a banda larga; a rivelarlo sono anche gli ultimi dati del Digital Economy and Society Index (DESI) 2021, recentemente pubblicato dalla Commissione europea, da cui emerge che in Italia la percentuale di famiglie coperte da reti NGA è arrivata al 93%, al di sopra della media UE, pari all'87%.
Sul fronte della copertura delle reti fisse ad altissima capacità VHCN (Very High Capacity Network), invece, la percentuale di copertura delle famiglie risulta pari al 34%; il dato è notevolmente al di sotto della media UE. Inoltre, poco soddisfacente è anche la domanda dei servizi di connettività a banda ultralarga nel Belpaese; sono circa 4 milioni, infatti, le famiglie che continuano ad avvalersi della banda larga di base (inferiore a 30 Mbit/s). A queste si aggiungono quelle che non dispongono di alcun tipo di accesso Internet, nonostante un’ampia disponibilità di infrastrutture idonee a collegamenti ad almeno 30 Mbit/s.
Proprio dal divario esistente tra offerta di servizi e domanda emerge la necessità di portare avanti le politiche di incentivazione della domanda, stimolando la capacità di spesa delle famiglie, con strumenti che incentivino l’effettiva adesione degli utenti ai servizi ultra-broadband, come il voucher da 300 euro.
A chi si rivolge il voucher?
Il bonus internet viene concesso per l’attivazione di servizi ad almeno 30 Mbps di velocità massima in download. Viene erogato sotto forma di sconto sul prezzo di attivazione (ove presente) e sull’importo dei canoni di fruizione del servizio fino a 24 mesi, e comprenderà la fornitura dei relativi apparati elettronici.
A fare richiesta del contributo potranno essere tutte le famiglie che non dispongono di alcun servizio di connettività. La misura intende inoltre incentivare lo step change per tutte le connessioni inferiori a 30 Mbps, per passare alla tecnologia più performante disponibile al civico. I beneficiari, dunque, potranno avvalersi del voucher nel caso in cui non dispongano di alcun servizio di connettività, oppure a fronte del passaggio da servizi con connettività inferiore a 30 Mbps a servizi con connettività ad almeno 30 Mbps, realizzato sia aderendo ad offerte del proprio attuale fornitore del servizio, stipulando un nuovo contratto o modificando quello esistente, sia rivolgendosi ad un nuovo operatore. Non ci sono limiti Isee.
Il valore del voucher destinato alle famiglie, pari a 300 euro, è stato definito in base ad una stima dei prezzi delle offerte attualmente presenti sul mercato. È riconosciuto un solo contributo per ciascun nucleo familiare presente nella stessa casa.
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