Bonus bollette: quanti sono stati i beneficiari
L’ARERA ha comunicato in una memoria presentata alla Camera i dati relativi al bonus sociale luce e gas. Per il 2023 i beneficiari sono in crescita rispetto allo scorso anno, anche per effetto dell’innalzamento dei parametri fissati per l’accesso all’agevolazione.
In questo periodo di caro bollette il bonus sociale luce e gas è una misura molto utile per milioni di nuclei familiari. Secondo l’ARERA il numero dei beneficiari è in continua crescita, anche grazie al graduale rafforzamento del provvedimento.
Se nel 2021 per accedere al bonus sociale era necessario presentare domanda, a partire dall’anno seguente l’agevolazione è riconosciuta in automatico alle famiglie che rispettano i requisiti previsti per la concessione del bonus per disagio economico.
Il fatto che il bonus venga riconosciuto come sconto automatico in bolletta e che siano stati innalzati i limiti di reddito entro i quali è possibile ottenere l’accesso all’agevolazione ha fatto sì che la platea dei beneficiari si sia allargata di molto negli ultimi anni.
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I dati ARERA sui beneficiari del bonus luce e gas
Secondo l’ARERA, i beneficiari del bonus luce sono passati dai 2,5 milioni del 2021 ai 3,7 milioni di nuclei familiari nel 2022. Per quanto riguarda le bollette del gas, invece, si è passati da 1,5 milioni di famiglie beneficiarie nel 2021 a 2,4 milioni nel 2022. Per il 2023 ci si aspetta un ulteriore aumento della platea dei beneficiari, che potrebbe avvicinarsi a quota 5 milioni.
Ad aver ottenuto il bonus nell’86% dei casi sono famiglie composte da un massimo di quattro componenti. Per quanto riguarda il bonus gas, nel 55% dei casi è stato erogato a famiglie che lo utilizzano per il riscaldamento, la produzione di acqua calda sanitaria e per la cottura dei cibi e nel 45% dei casi a famiglie che usano il gas solo per cucinare e avere acqua calda in casa.
L’ARERA ha fornito delle indicazioni interessanti anche sulla distribuzione geografica dei beneficiari del bonus luce e gas nel 2022. Scopriamo così che le regioni in cui vivono più beneficiari sono la Campania, la Sicilia e la Lombardia nel caso del bonus luce e la Lombardia, la Campania e il Lazio per il bonus gas.
Cos’è il bonus sociale e chi ne ha diritto
Il bonus sociale è una misura di sostegno riconosciuta alle famiglie che si trovano in una condizione di disagio fisico o economico. Consiste in uno sconto in bolletta calcolato automaticamente a favore degli aventi diritto.
Nel corso degli ultimi anni i requisiti di accesso al bonus sociale sono stati ritoccati più volte, con l’effetto di aumentare la platea dei beneficiari. Attualmente possono richiedere l’accesso al bonus luce e gas per disagio economico:
- le famiglie con meno di quattro figli a carico con un ISEE fino a 15.000 euro;
- le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico con un ISEE fino a 30.000 euro.
I bonus per disagio economico luce e gas sono cumulabili tra loro e l’importo dello sconto in bolletta viene calcolato dall’ARERA tenendo conto di diversi parametri.
Per determinare l’importo del bonus sociale luce vengono considerati:
- il reddito del nucleo familiare;
- il numero di persone che compongono il nucleo familiare.
Per il bonus gas si tiene conto anche di:
- zona climatica di residenza;
- uso che si fa del gas.
Hanno diritto a ricevere il bonus sociale luce per disagio fisico, invece, i nuclei familiari in cui è presente una persona malata che ha bisogno di utilizzare apparecchiature elettriche salvavita. In questo caso il bonus viene calcolato tenendo conto dei consumi aggiuntivi della famiglia e della fascia di potenza impiegata.
Chi rispetta i requisiti previsti per l’accesso al bonus sociale deve:
- presentare domanda al proprio Comune di residenza nel caso di bonus luce per disagio fisico;a
- aver apresentato una DSU per l’anno in corso per un qualsiasi motivo.
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