Bonus bollette: importi e requisiti aggiornati, come richiederlo a marzo 2025
Bonus bollette allargato alle famiglie con ISEE sotto i 25.000 euro: ecco la mossa del Governo per aiutare i clienti domestici a più basso reddito a fronteggiare il caro energia. Le novità su questa agevolazione, oltre a un focus su come scegliere offerte luce e gas convenienti a marzo 2025
Il governo Meloni ha potenziato il Bonus bollette con l’obiettivo di mitigare l’impatto dei rincari di luce e gas sui bilanci delle famiglie in questo primo scorcio di 2025.
Dando il via libera al Decreto bollette, l’esecutivo di centrodestra ha deciso di garantire, nel secondo trimestre di quest’anno, un contributo straordinario di 200 euro a tutte le famiglie con un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) fino a 25.000 euro.
Somma che si aggiungerà all’importo ordinario dei Bonus luce e gas, garantendo così un maxi sconto da 500 euro ai nuclei con un reddito al di sotto dei 9.530 euro (o 20.000 euro per chi ha almeno 4 figli a carico).
Nei paragrafi che seguono scattiamo una fotografia dei nuovi requisiti di accesso, così come degli importi del Bonus bollette.
Le top offerte luce e gas tra i partner di Segugio.it
Si allarga la platea dei beneficiari degli sconti
Tutte le famiglie con una soglia ISEE fino a 25.000 euro otterranno un beneficio di 200 euro in bolletta nel secondo trimestre del 2025.
Si tratta di un contributo straordinario che sarà:
- aggiuntivo rispetto all’importo ordinario dei Bonus luce e gas, l’agevolazione riservata ai clienti domestici con ISEE fino a 9.530 euro (o 20.000 euro per nuclei con almeno 4 figli a carico);
- nuovo per i clienti domestici con ISEE compreso tra i 9.530 euro e i 25.000 euro.
Grazie a questo meccanismo a scaglioni, le famiglie con ISEE più basso riceveranno un aiuto più consistente, tanto che i nuclei che già percepiscono il Bonus sociale si vedranno erogare in bolletta un maxi contributo di 500 euro. Alle famiglie il cui reddito è compreso tra 9.530 e 25.000 euro sarà invece garantito solo il nuovo contributo (pari appunto a 200 euro).
Bollette più leggere nel secondo trimestre 2025
Il potenziamento del Bonus bollette è valido per il secondo trimestre 2025. L’erogazione dello sconto in fattura avverrà però in modi e tempi diversi, in base a se si sia già percettori dei Bonus luce e gas ordinari o se si faccia parte della nuova fascia potenziata. In particolare, lo sconto sarà liquidato:
- in automatico nel periodo aprile-giugno 2025 alle famiglie che hanno già diritto al beneficio e hanno già un ISEE valido;
- arriverà nel primo trimestre utile dopo la presentazione della DSU (Dichiarazione sostitutiva unica) ai nuovi beneficiari del contributo straordinario. In questo caso, dunque, lo sconto non sarà automatico, ma dovrà essere richiesto.
A quanto ammonta il Bonus bollette ordinario
Passiamo ora sotto la lente gli importi ordinari dei Bonus luce e gas ai quali hanno diritto:
- le famiglie con al massimo tre figli a carico e ISEE sotto i 9.530 euro;
- le famiglie numerose (con almeno 4 figli a carico) e ISEE non superiore ai 20.000;
- i titolari di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.
Per quanto riguarda il Bonus elettrico per disagio economico, lo sconto varia in base al numero di componenti del nucleo familiare, ovvero:
- 167,90 euro per le famiglie con 1-2 componenti;
- 219 euro per i nuclei familiari con 3-4 componenti;
- 240,90 euro per le famiglie con oltre 4 componenti.
Questi importi valgono per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.
Per quanto riguarda il Bonus gas per disagio economico, esso prevede uno sconto che va da un minimo di 11,70 euro a un massimo di 93,60 euro. Tali importi sono relativi al primo trimestre 2025 (1° gennaio - 31 marzo 2025).
Come difendersi dai rialzi con le offerte prezzo fisso
Non ci sono, però, solo le agevolazioni statali a ridurre l’impatto del caro energia in bolletta. Uno “scudo” contro l’escalation dei prezzi all’ingrosso, è l’attivazione di tariffe energia elettrica e tariffe gas a prezzo fisso del Mercato Libero.
Grazie a questa tipologia di offerte blocchi il costo kWh e il costo metano al metro cubo per almeno 12 o 24 mesi. In questo modo, il prezzo della materia fissato alla firma del contratto resta identico per tutta la durata del vincolo contrattuale, al di là delle “altalene” di prezzo all’ingrosso.
Per trovare offerte con queste caratteristiche a marzo 2025 puoi consultare il comparatore di Segugio.it, lo strumento gratuito che setaccia le tariffe luce e gas proposte dai gestori energetici partner e ti aiuta a trovare la soluzione più in linea con i tuoi consumi.
Articoli correlati
Un incontro rapido per confermare una collaborazione strategica: la premier Giorgia Meloni e il presidente Abdelmadjid Tebboune ribadiscono l'intenzione di stringere ulteriormente la partnership legata all'acquisto di gas naturale, in sostituzione di quello dal Qatar.
Le tariffe da 4,5 kW possono variare a seconda del tipo di contratto scelto (monoraria o bioraria) e delle specifiche offerte disponibili sul mercato. Si parla di tariffa monoraria quando viene applicato un costo fisso per ogni kWh consumato, indipendentemente dall'ora del giorno. Con le tariffe biorarie, invece, i costi cambiano in base all’orario di consumo.
Le tariffe luce 3 kW sono ideali per le abitazioni di piccole dimensioni o per usi limitati, e con l'attenzione di ARERA sui diritti dei consumatori, è fondamentale scegliere un fornitore che rispetti le normative vigenti. I contratti a prezzo fisso, ad esempio, ai sensi del decreto legislativo n. 3/2026, non possono essere modificati unilateralmente dai fornitori, offrendo così una maggiore sicurezza.
Bonus Bollette 2026: importi più bassi rispetto al 2025 ma risparmio fino al 72% sulla spesa
Il Bonus Bollette previsto per il 2026 è più basso di quello erogato nel 2025 ma, nonostante questo, può garantire un sostanziale risparmio sulla spesa, arrivando a coprire fino al 72% delle spese complessive per la bolletta della luce, ecco i dettagli completi.