Bollette luce: impennata consumi elettrici per il caldo estivo
Balzo all’insù dei consumi di energia elettrica in Italia a causa delle temperature roventi: a luglio 2024 il fabbisogno nazionale è cresciuto del +4,5% rispetto allo stesso mese di un anno fa. È il dato mensile più alto dal 2015. La fotografia di Terna e le offerte luce per risparmiare in bolletta.
La morsa del caldo fa schizzare i consumi di energia elettrica in Italia: a luglio 2024, il fabbisogno di elettricità da nord a sud del Paese ha toccato quota 31,3 miliardi di kWh, con un balzo all’insù del +4,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Si tratta del dato mensile più alto dal 2015.
La fotografia della “fame” di energia elettrica nel nostro Paese è stata scattata da Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, nel consueto “Rapporto mensile sul Sistema Elettrico”.
Il picco dei consumi
Secondo le rilevazioni di Terna, il picco dei consumi si è registrato venerdì 19 luglio 2024, tra le ore 14 e le 15, pari a circa 57,9 GW.
In quella data il bollettino giornaliero sulle ondate di calore elaborato dal ministero della Salute aveva diramato 17 bollini rossi e 5 bollini arancioni e quel weekend aveva fatto segnare tra i 35° e i 37° al Centro-Sud e 36° al Nord.
Da Terna spiegano che la crescita dei consumi del +4,5% a luglio 2024 rispetto a luglio 2023 “è stata raggiunta con due giorni lavorativi in più (23 vs 21) e una temperatura media mensile sostanzialmente in linea rispetto a luglio 2023, ad eccezione dell’ultima settimana del mese, durante la quale la temperatura media ha superato di 3 C° quella dello stesso periodo dello scorso anno”.
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Il 44,2% dei consumi coperto dalle rinnovabili
L’analisi mensile di Terna evidenzia anche la costante marcia delle rinnovabili nel nostro Paese. Infatti, il 44,2% dei consumi di energia elettrica di luglio 2024 è stato coperto dalle fonti green: a luglio 2023, la quota di rinnovabili nel mix energetico italiano era ferma al 38,1%. Sempre a luglio 2024, l’apporto delle fonti fossili si è attestato al 42,2% (tale valore era pari al 47,5% a luglio 2023), con un vero e proprio tonfo del carbone: -74,8% rispetto allo stesso mese del 2023.
Volgendo il focus sulle singole fonti di energia pulita, il monitoraggio mensile di Terna rileva che a crescere di più sono state:
- la fonte idrica (+38,7%), con valori record al Nord ma minimi storici in Sicilia;
- la fonte fotovoltaica (+22,4%);
- la fonte geotermica (+0,7%).
Nel mix energetico di luglio 2024, il maggior contributo alla produzione dalle FER (Fonti Energetiche Rinnovabili) è arrivato dall’idroelettrico (che ha coperto il 44,1% della domanda) e dal fotovoltaico (34,2%). A seguire, le biomasse (9,9%), l’eolico (8,6%) e il geotermico (3,2%).
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| SOCIETA' | OFFERTA | PREZZO ENERGIA | COSTO |
|---|---|---|---|
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| Octopus Energy | Octopus Fissa 12 Mesi | 0,132 €/kWh | 31,93 € al mese |
| Hera Comm | Più Controllo Flat Easy Casa Luce | 0,143 €/kWh | 32,10 € al mese |
| Lene | Leggera Luce 24 | 0,132 €/kWh | 32,52 € al mese |
| Sorgenia | Sorgenia Next Energy Sunlight Luce | F1: 0,173; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh | 33,73 € al mese |
| Pulsee | Pulsee Luce RELAX Fix | 0,150 €/kWh | 34,00 € al mese |
| Plenitude | Fixa Time Smart Luce | 0,186 €/kWh | 34,78 € al mese |
| Argos | Argos Luce Fix Monoraria | 0,172 €/kWh | 34,78 € al mese |
| Octopus Energy | Octopus Flex Monoraria | 0,173 €/kWh | 34,78 € al mese |
| Argos | Argos Luce Flex | F1: 0,174; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh | 35,06 € al mese |
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