Bollette luce e gas: da aprile tariffe in forte calo

Una buona notizia per le famiglie che durante il lockdown realizzano alti consumi di luce e gas: il prossimo trimestre porterà notevoli ribassi in bolletta.
Lo annuncia l’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che comunica meno 18,3% per le tariffe dell'energia elettrica e meno 13,5% per la spesa del gas: un calo molto importante, che darà una mano a fine mese soprattutto ad alcune delle famiglie in gravi difficoltà in seguito all’emergenza Covid-19.
La revisione dei prezzi al consumo della luce secondo gli esperti porterà ad una spesa di 521 euro per una famiglia media, -7,9% nell’anno scorrevole dal 1 luglio 2019 al 30 giugno 2020 e 1.109 euro per la fornitura di gas, -12% rispetto all’anno precedente. Tradotto in numeri, il risparmio sarà di 139 euro per il gas e 45 euro per l'elettricità.
Perché i prezzi di luce e gas sono crollati?
Il motivo della riduzione delle tariffe delle due principali utenze è dovuto al calo importante dei prezzi sul mercato, a sua volta conseguenza del drastico ridursi dei consumi dopo la chiusura delle attività produttive e commerciali. E se per il decreto “Cura Italia” ci si aspettava anche la sospensione dei pagamenti delle bollette poi rivelatasi un nulla di fatto, è facile intuire che un intervento sulle tariffe non ci sia stato perché i prezzi di luce e gas stavano già per ridursi.
Ricordiamo che resta ferma invece per i soli 11 comuni della ex "zona rossa" la disposizione del decreto legge n.9 che stabiliva la sospensione delle bollette. Per i comuni di Codogno, Casalpusterlengo, Somaglia, San Fiorano, Maleo, Bertonico, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Fombio, Terranova dei Passerini e Vò, sarà infatti la stessa ARERA ad attuare la sospensione temporanea dei pagamenti delle bollette.
Chi stabilisce i prezzi di luce e gas
A definire i prezzi di energia elettrica e gas nel mercato tutelato è proprio ARERA, che ha il compito di garantire un prezzo equo e trasparente a tutti gli utenti ogni trimestre, fissando le condizioni economiche e contrattuali della distribuzione e del trasporto dell’energia e del gas, oltre al prezzo di compravendita dal produttore al cliente finale. Il prezzo è stabilito in base all’oscillazione delle quotazioni internazionali degli idrocarburi (petrolio e gas) sul mercato.
Che differenza c’è tra servizio di maggior tutela e libero mercato
Una tariffa in regime di tutela prevede la sola somministrazione della materia prima e prezzi che derivano dalle condizioni prevalenti nel mercato all’ingrosso. Non prevede invece servizi aggiuntivi, promozioni, sconti e agevolazioni, come accade per le tariffe offerte nel mercato libero.
Tra non molto tempo il servizio tutelato sarà sostituito completamente dal libero mercato, ma questo avverrà solo il primo gennaio 2022, termine prorogato ancora dopo la data prevista di luglio 2020. Tuttavia, molte famiglie sono passate a tariffe gestire nel libero mercato, perché spesso più convenienti rispetto a quelle stabilite in regime di maggior tutela.
Se poi si sceglie la tariffa sul web, allora sarà ancora più facile trovare la soluzione più conveniente.
Una modalità può essere quella di consultare le pagine di Segugio.it nella sezione dedicata alle Migliori offerte luce e Migliori offerte gas proposte dalle aziende convenzionate, con un servizio di confronto gratuito e aggiornato quotidianamente.
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