Bollette luce e gas, come evitare le trappole del telemarketing selvaggio
Ritrovarsi con un nuovo contratto luce e gas, indesiderato e potenzialmente meno conveniente del precedente, è un'ipotesi meno remota di quanto si pensi. Le tecniche usate dagli operatori di telemarketing, infatti, possono portare a prendere decisioni poco informate e impulsive.
A volte gli operatori di telemarketing fanno ricorso a pratiche commerciali ingannevoli che mirano a ottenere un consenso non pienamente consapevole da parte del cliente. Il risultato di queste modalità di vendita sono contratti luce e gas non voluti o l’attivazione di offerte e servizi di cui non si è a conoscenza, fino ad arrivare a vere e proprie truffe telefoniche. Abbiamo raccolto 5 consigli utili per non cadere nella trappola dei venditori più spregiudicati e per imparare a valutare al meglio le condizioni contrattuali.
Diffidare da chi chiede di agire in fretta
Trasmettere urgenza è una delle strategie più comuni adottate dagli operatori che fanno telemarketing selvaggio. Come si può intuire, firmare subito il contratto e non avere il tempo di valutare la proposta commerciale e verificare effettivamente il risparmio è rischioso.
Cedere alle parole persuasive dei venditori può portare ad attivare un'offerta costosa e indesiderata. Anche se i consumatori hanno varie forme di tutela, come il diritto di ripensamento (con termine esteso a 30 giorni in caso di vendita fatta porta a porta) e quello di recesso, è comunque importante diffidare da chi vuole spingere alla firma: quasi mai è un affare per il cliente.
Attenzione alle richieste di codici POD, PDR o IBAN
Alcuni consumatori si sono trovati a ricevere le bollette di un fornitore diverso da quello abituale senza sapere come fosse possibile. Il motivo è che era stato fornito il codice identificativo della fornitura a un operatore di call center.
Fornendo, anche in maniera distratta, i propri dati anagrafici e il codice POD che identifica l'utenza dell'elettricità o il codice PDR che identifica quella del gas, si permette alla persona dall'altro capo del telefono di attivare un contratto della luce o del gas. Con l'IBAN, invece, si consente l'attivazione del servizio di domiciliazione bancaria.
Prima di fornire queste informazioni è bene prendere tempo, chiedere che la comunicazione venga fatta per iscritto e verificare sempre a chi si stanno fornendo i dati e per quale motivo vengono richiesti.
Consultare sempre la copia cartacea del contratto
A seguito dell'entrata in vigore di una Delibera ARERA, da gennaio 2025 è entrato in vigore l'obbligo di fornire una copia su formato durevole del contratto luce e gas proposto a distanza o fuori dai locali commerciali.
Il venditore deve fornire una copia scritta del contratto. In caso di attivazione al telefono, la normativa richiede obbligatoriamente che il cliente confermi di aver ricevuto il documento contenente le condizioni contrattuali.
Non credere a chi minaccia il distacco della luce o del gas
Gli operatori di telemarketing più aggressivi potrebbero spingere i consumatori ad accettare la loro offerta dietro "minaccia" che altrimenti l'utenza dell'elettricità o del gas possa essere staccata. A volte si fa riferimento genericamente alla scadenza dell'offerta attuale, altre volte ad adeguamenti del mercato che richiedono di intervenire subito.
Questo genere di comunicazione non è mai veritiera: in caso di variazioni della propria offerta, il fornitore è tenuto a informare con un congruo anticipo e per iscritto il cliente e comunque non è mai previsto il distacco dell'utenza.
Attivare i contratti luce e gas solo tramite canali ufficiali
La strategia più efficace per difendersi dai comportamenti aggressivi degli operatori di telemarketing è quella di attivare i contratti solo tramite i canali ufficiali.
Prima di autorizzare l'attivazione di una nuova offerta o prima di firmare il contratto è necessario leggere le condizioni contrattuali, verificare l'autenticità della proposta e confrontare l'offerta fatta al telefono o da venditori in carne e ossa con le tariffe proposte dalla società che fornisce la luce oppure il gas nei punti vendita o online.
Anche fare un confronto delle condizioni contrattuali proposte con quelle disponibili sul mercato libero è molto utile per verificare la reale convenienza dell'offerta. Su Segugio Tariffe si possono confrontare rapidamente e in modo gratuito le migliori tariffe luce e gas di numerosi operatori partner. Mettendo a confronto questi dati con quelli contenuti nella proposta contrattuale ricevuta si può controllare se l'offerta è affidabile, se è troppo conveniente per poter essere vera oppure se si può ottenere un risparmio maggiore scegliendo un diverso fornitore.
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