Bollette gas e luce: balzo delle tariffe nonostante Decreto
Le bollette energetiche che arriveranno quest’autunno saranno molto più salate a causa dei forti rincari che stanno subendo le materie prime. Arera ha stimato che, per la famiglia tipo, le spese annue saranno maggiorate di 145 euro per il costo dell’elettricità e di 155 euro per quello del gas.

Il fantasma dell’inflazione si agita sempre di più a causa della brusca accelerazione registrata nell’ultimo periodo dalle materie prime. Ma non è solo questo a preoccupare i mercati finanziari e, direttamente, anche i risparmiatori.
Da un lato è diventato più attuale il rischio che la ripresa economica mondiale s’interrompa o subisca un forte rallentamento e, dall’altro, c’è da pensare cosa comporterà questo caro-commodity per le tasche degli italiani. Dal prossimo primo di ottobre, infatti, le bollette dell’energia elettrica subiranno sensibili aumenti: del 29,8% quelle della luce e del 14,4% quelle del gas.
Senza contromisure i rincari sarebbero stati molto più ampi
Senza l’intervento, in emergenza, del Governo – che ha annullato transitoriamente gli oneri generali di sistema (affiancato alle agevolazioni riconosciute alle famiglie meno agiate) – questi rincari sarebbero risultati nettamente più ampi, di oltre il 45% quelle per l’energia elettrica e di oltre il 30% per il gas, percentuali per altro ampiamente anticipate dal ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.
Allo stesso tempo, anche la stessa Arera aveva paventato questo rischio a causa della straordinaria dinamica delle quotazioni delle materie prime, verso i massimi storici (e ancora in forte crescita per la ripresa economica in atto), e degli alti costi di gestione delle emissioni di CO2.
I benefici per 26 milioni di famiglie
Il decreto d’urgenza ha attutito l’impatto del caro-bollette a 26 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese. Per gli oltre 3 milioni di nuclei familiari aventi diritto ai bonus di sconto per l’elettricità e per i 2,5 milioni che beneficiano del bonus relativo al gas (in base all’INSEE), gli incrementi tariffari sono stati invece sostanzialmente azzerati dalla misura dell’Esecutivo.
Arera ha calcolato che per l'elettricità quest’anno la spesa per la famiglia-tipo sarà di circa 631 euro, con una variazione del +30% rispetto al 2020 (pari a un aumento di circa 145 euro annuo). Per il gas sarà invece di circa 1.130 euro, con una variazione del +15% circa sul 2020 (pari a un aumento di circa 155 euro annuo).
Il caro-commodity già percepito nel secondo trimestre
L’aumento dei costi dell’energia, ha sottolineato il ministro Cingolani, è un problema di portata internazionale in atto da diversi mesi. Già nel trimestre precedente, a causa di questi due componenti (materie prime e costo per la CO2), gli italiani hanno potuto constatare un aumento significativo delle bollette e quello che arriverà si preannuncia dunque ancora più importante.
Per i consumatori la mossa del Governo è insufficiente
L’intervento del Governo centrato solo sugli oneri di sistema, secondo le varie associazioni di categoria che rappresentano i consumatori, è giudicato insufficiente perché non evita un pesante effetto a cascata sulle capacità di spesa delle famiglie, sulla ripresa economica e sui flussi di cassa.
I rincari, lamentano all’unisono, sono infatti straordinariamente elevati e gli effetti si faranno sentire anche sul medio-lungo termine e al momento non si può avere visibilità. Federconsumatori, tra gli altri, chiede infatti di intervenire - oltre che sugli oneri di sistema - anche con un taglio delle tasse e con una politica più efficace sul fronte delle energie rinnovabili.
Le pressioni saranno generalizzate
Si tratta di un aggravio che, senza un intervento calmieratore del Governo, è destinato ad avere disastrose ripercussioni sulle famiglie costrette non solo a fare i conti con l’aumento delle bollette, ma anche col rincaro generalizzato dei prezzi dovuto all’aumento dei costi di produzione e trasporto (la spesa per la benzina, per esempio, è stimata in aumento di 58 euro l’anno).
In particolare, i più penalizzati saranno tutti quei cittadini che non conoscono a fondo il mercato dell’energia o sanno come districarsi tra le molte offerte presenti sul mercato o, più semplicemente, leggere la bolletta della luce.
In molti, infatti, ignorano le opportunità che possono sfruttare passando dal mercato di maggior tutela al libero mercato: oltre alla possibilità di risparmiare sulle tariffe, possono beneficiare di servizi migliori e anche di una calibrazione delle tariffe in funzione delle proprie esigenze. Su Segugio.it si può avere - con un semplice clic – uno spaccato delle migliori tariffe luce e gas del giorno.
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