Menu

Bollette: ecco come funzionano i rimborsi in caso di blackout

Un blackout elettrico, ossia un’interruzione prolungata della fornitura di energia, può causare disagi significativi, soprattutto se coinvolge abitazioni, attività commerciali o servizi essenziali. L'Arera (l'autorità di settore) ha previsto una serie di regole per l'accesso ai rimborsi.

Francesco Ursino
A cura di Francesco Ursino

Esperto di mercati energetici e telefonia

mano che regge lampadina
Blackout per consumi luce elevati: cosa fare

Il caldo asfissiante di luglio 2025 ha provocato un’impennata dei consumi di energia elettrica per il tanto utilizzo dei condizionatori e non sempre le reti riescono a reggere questi carichi. Cosa succede in caso di blackout, quali sono le possibilità di rimborso? Proviamo a capirlo alla luce della normativa, considerato che negli ultimi anni le bollette di luce e gas sono diventate una delle principali preoccupazioni per le famiglie italiane.

Confronta le offerte luce e risparmia

Cosa succede in caso di blackout: i diritti dei consumatori

Un blackout elettrico, ossia un’interruzione prolungata della fornitura di energia, può causare disagi significativi, soprattutto se coinvolge abitazioni, attività commerciali o servizi essenziali. In Italia, la normativa prevede specifiche tutele per i consumatori colpiti da interruzioni di corrente non programmate.

Quando è previsto il rimborso per blackout?

Secondo le regole stabilite dall’Arera (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), il rimborso automatico scatta quando il blackout supera determinate soglie temporali. Nei comuni con più di 5 mila abitanti, si acquisisce il diritto se il blackout dura oltre 8 ore continuative. In quelli tra mille e 5 mila abitanti, il rimborso è previsto se il blackout supera le 12 ore. Infine, nei comuni sotto i mille abitanti se si protrae oltre le 16 ore.

Il rimborso viene accreditato automaticamente in bolletta, senza che il cliente debba fare richiesta. L’importo varia in base alla durata dell’interruzione e alla tipologia di utenza, ma generalmente parte da circa 30 euro e può aumentare in caso di blackout particolarmente lunghi.

I casi esclusi dalla possibilità di rimborso

Non tutte le interruzioni danno diritto al rimborso. Sono escluse, ad esempio, le interruzioni dovute a cause di forza maggiore (eventi atmosferici eccezionali, calamità naturali) o a lavori programmati e tempestivamente comunicati dall’operatore.

Il tema dei rimborsi si inserisce in un contesto di forti aumenti dei costi energetici nel corso degli ultimi anni. Secondo i dati dell’Arera, quest’anno il prezzo dell’energia elettrica per una famiglia tipo in regime di Maggior Tutela raggiunge in media i 563,75 euro, segnando un incremento dell’8,7% rispetto al 2024. Per chi ha scelto tariffe a prezzo variabile, l’impatto è stato ancora più evidente: il Prezzo Unico Nazionale (Pun) dell’energia elettrica è cresciuto del 44% a inizio anno rispetto allo scorso.

Il gas naturale non è stato da meno: la bolletta media annuale è aumentata del 28%, portando la spesa per una famiglia tipo a oltre 1.300 euro. L’aumento dei costi dell’energia si riflette direttamente sulle spese mensili delle famiglie, che devono far fronte anche a un’inflazione che viaggia poco sotto il 2%.

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, l’aumento dei prezzi dell’energia ha comportato un aggravio medio di 353 euro annui per famiglia. Le fasce più colpite sono quelle a reddito medio-basso e le famiglie numerose, che spesso faticano a sostenere le spese fisse.

Come risparmiare: il ruolo chiave dei comparatori online

In questo scenario di rincari e incertezza, cresce l’importanza dei comparatori online, che consentono di confrontare in tempo reale centinaia di offerte per luce e gas, valutando non solo il prezzo, ma anche le condizioni contrattuali, i servizi inclusi e la reputazione del fornitore.

Cambiare fornitore tramite comparatore può far risparmiare diverse centinaia di euro all’anno sulle bollette relative alle utenze domestiche. Il tutto ricordando che cambiare fornitore è semplice e non comporta interruzioni del servizio.

Confronta le offerte dei forniture luce e gas

Consigli pratici per tutelarsi e risparmiare

Infine qualche raccomandazione. È importante conservare sempre le bollette. In caso di blackout prolungato, la bolletta serve come riferimento per verificare l’accredito del rimborso automatico. A qualcuno potrà apparire superfluo, ma è sempre bene ricordare l’importanza di segnalare tempestivamente i disservizi. In caso di interruzioni anomale, è importante segnalare subito il problema al proprio fornitore o al distributore locale.

Ecco le offerte luce di luglio 2025

Simulazione effettuata in data 11/04/2026 con potenza impegnata 3 kW kW, consumo annuo 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, modalità di pagamento RID ed invio bolletta elettronico nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

Come valuti questa pagina?
Vota questo contenuto
Valutazione media: 0 su 5 (basata su 0 voti)
Notizia precedente 5G inarrestabile: il sorpasso alla rete 4G è previsto entro il 2027
Notizia successiva Prime Day di Amazon: tutto sui 4 giorni di sconti che iniziano oggi

Articoli correlati

Scopri come funziona il servizio: ordinamento tariffe, calcolo risparmio, i nostri partner.