Bolletta luce e gas: adesso ancora più trasparente
Arriva un ulteriore aggiornamento della bolletta 2.0 predisposta da Arera. Un documento più chiaro e trasparente che integra la disciplina con elementi che consentono ai consumatori di acquisire maggiore consapevolezza rispetto alle proprie abitudini di consumo e alle condizioni del contratto.
Arriva con la Delibera del 10 maggio 2022 la conclusione del primo gruppo di interventi del decreto legislativo n.210/2021 in tema di bollette e informazioni di fatturazione.
Un ulteriore aggiornamento della Bolletta 2.0 predisposta da Arera, al fine di integrare la disciplina con elementi che consentano ai consumatori di acquisire maggiore consapevolezza rispetto alle proprie abitudini di consumo e alle condizioni economiche del contratto di fornitura grazie a una bolletta più chiara e trasparente.
Obiettivi dell’ulteriore step verso una bolletta realmente evoluta e funzionale, sono:
- la maggiore consapevolezza del cliente finale rispetto alle proprie abitudini di consumo e alle condizioni economiche del proprio contratto di fornitura;
- la riscontrabilità dell’offerta sottoscritta, delle sue caratteristiche e della sua applicazione al contratto in essere;
- la valutazione ed eventuale confrontabilità del proprio contratto di fornitura con altre offerte presenti nel mercato;
- la maggiore evidenza delle voci di spesa definite dal venditore del mercato libero nell’ambito del contratto di fornitura.
Cos’è la bolletta 2.0
I nuovi criteri relativi alla bolletta 2.0 si applicano ai clienti del servizio elettrico alimentati in bassa tensione e ai clienti del servizio gas naturale domestici, condomini a uso domestico, attività di servizio pubblico e altri usi con consumi annui fino a 200.000 Smc. La normativa sulla Bolletta 2.0 prevede l’obbligo per il venditore di redigere due documenti distinti: la “bolletta sintetica” e gli “elementi di dettaglio”.
Introdotta nel 2016 dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, la bolletta sintetica è una fattura in formato semplificato che contiene il riepilogo delle informazioni dell’utenza e dei costi, oltre all’importo da corrispondere.
Più precisamente, la regolazione dettata da Arera prevede che nella bolletta sintetica siano riportati:
- i dati identificativi del cliente;
- i dati del punto di prelievo/riconsegna (codice POD e codice PDR);
- le caratteristiche tecniche e commerciali della relativa fornitura;
- le informazioni relative ai consumi;
- gli importi da corrispondere;
- le modalità di pagamento;
- informazioni funzionali alla gestione del rapporto contrattuale.
Il documento che contiene gli elementi di dettaglio deve invece riportare le informazioni dettagliate relative agli importi fatturati, più approfondite in merito ai ricalcoli, alle altre partite e alle imposte, con l’indicazione dei prezzi unitari e delle quantità cui sono applicati.
Le modifiche introdotte in bolletta a maggio 2022
In sostanza gli interventi della nuova delibera di Arera riguardano i seguenti punti:
- il Codice Offerta;
- il consumo annuo;
- la spesa annua.
Il codice offerta è il codice alfanumerico identificativo dell’offerta commerciale e abbinato alla fornitura che consente di rintracciare più facilmente le informazioni sull’offerta.
Il consumo annuo sarà dato dalla differenza tra letture rilevate e autoletture nel corso di 12 mesi consecutivi. Qualora fossero disponibili letture rilevate/autoletture funzionali al suo aggiornamento, il dato di consumo annuo riportato in bolletta sarà aggiornato di conseguenza.
Allo stesso modo, la spesa annua somma le ultime 12 mensilità riferite esclusivamente a quanto dovuto per la fornitura di energia elettrica o di gas: nel calcolo della spesa annua sostenuta non sono ricompresi gli importi relativi alle voci “Altre partite”, come gli eventuali indennizzi e/o importi per servizi o prodotti aggiuntivi a titolo oneroso previsti nell’offerta.
Per i venditori ci sarà l’obbligo di dettagliare la voce “Oneri di sistema”, inserire la data d scadenza del contratto e indicare come il cliente possa attivare il servizio di conciliazione gratuito o di altri organismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie.
La reazione dell’Associazione dei consumatori
Per quanto riguarda la spesa annua, i consumatori troveranno specificato in bolletta il dato di quanto dovuto solo per la fornitura di luce o gas, relativo alle ultime 12 mensilità, escluse le altre voci (come canone, voci ricomprese sotto “Altre partite” e qualsiasi altra voce di spesa prevista dal contratto).
Per la bolletta della luce, il consumo annuo è ulteriormente suddiviso per ciascuna fascia oraria.
Un ulteriore passo verso la trasparenza, al fine di mettere i consumatori nelle condizioni di evitare “sprechi energetici, ridurre i consumi e risparmiare sulla spesa di luce e gas”, commenta Carlo Rienzi, presidente di Altroconsumo. “Serve prevedere all’interno delle bollette indicazioni utili ad incrementare la concorrenza tra operatori e abbassare le tariffe, inserendo informazioni chiare e puntuali sulle tariffe scontate in scadenza, specificando i reali costi che l’utente andrà a sostenere una volta scadute le offerte promozionali”, aggiunge Rienzi.
Come confrontare le offerte
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