Banda ultralarga: sempre più comuni e scuole connessi
Avanza il Progetto Nazionale Banda Ultralarga sul territorio italiano. Al 31 luglio 2024 Infratel Italia ha collaudato positivamente 4.235 comuni FTTH e 2.039 siti FWA. Attivati anche i servizi di connettività Internet a banda ultralarga in 23.514 scuole.
Avanza il Progetto Nazionale Banda Ultralarga, a cura di Infratel Italia, nel nostro Paese. E a pochi giorni ormai dal suono della campanella, procede anche l’attivazione dei servizi di connettività Internet a banda ultra-larga presso le sedi scolastiche presenti sul territorio italiano. Attivate finora 23.514 scuole sul territorio nazionale.
Secondo gli ultimi dati, aggiornati allo scorso messe di luglio, la realizzazione del Piano nelle Regioni Emilia-Romagna, Umbria, Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Trento sta andando avanti con le rispettive società in-house regionali, mentre nelle restanti Regioni Infratel Italia sta realizzando gli interventi tramite gli operatori Fastweb (nelle Regioni Piemonte, Liguria, Lazio, Sardegna, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia), Intred (Regione Lombardia) e TIM (nelle Regioni Toscana, Veneto, Puglia, Molise, Abruzzo, Marche). Al 31 luglio, sono state attivate 21.125 scuole con intervento Infratel pari al 89,5% e 2.389 scuole con intervento delle società regionali pari al 60,6% per un totale complessivo del 85,4% delle scuole da attivare.
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Sempre più comuni coperti dalla fibra ottica
Prosegue anche la copertura in Italia con la fibra ottica FTTH (Fiber to the Home) ed FWA (Fixed Wireless Access). Si aggiungono alla lista durante questa stagione estiva altri 56 nuovi comuni. In particolare, 34 comuni risultano ora raggiunti dalla fibra FTTH: Assemini, Bagno di Romagna, Bedollo, Calvi dell'Umbria, Casale Monferrato, Castiglion Fibocchi, Cecina, Citerna, Coniolo, Fratte Rosa, Golasecca, Laterina Pergine Valdarno, Marano Ticino, Mezzoldo, Mezzomerico, Moasca, Mombello Monferrato, Monte Grimano Terme, Montefredane, Nazzano, Oria, Pago Veiano, Perdifumo, Pombia, Pontestura, Prata di Principato Ultra, Putignano, Rosignano Marittimo, San Damiano al Colle, San Giustino, San Marzano Oliveto, Sannicola, Terranuova Bracciolini e Torricella in Sabina.
Inoltre, in 22 nuovi comuni è presente invece la FWA: Bedollo, Castellina Marittima, Cecina, Conversano, Filacciano, Iglesias, Laterina Pergine Valdarno, Laureana Cilento, Montescudaio, Montopoli di Sabina, Nazzano, Perdifumo, Poggio San Lorenzo, Ponzano Romano, Putignano, Riparbella, Rosignano Marittimo, Salve, San Mauro Cilento, Serramezzana, Sover e Torrita Tiberina.
A rivelare i cambiamenti nel settore delle comunicazioni elettroniche, oltre ai dati Infratel, anche l’ultimo Osservatorio sulle Comunicazioni a cura dell’AGCOM. I numeri, che fanno riferimento al primo trimestre dell’anno, svelano che gli accessi FTTC rappresentano circa il 48% della base clienti complessiva. Quelli FTTH sono cresciuti invece di 299mila unità nel primo trimestre dell’anno e di 1,02 milioni su base annua, mentre rispetto al marzo 2020 l’incremento è di 3,54 milioni di linee. In aumento, anche se in misura più contenuta, risultano le linee Fixed Wireless Access che, a fine marzo 2024, sono pari a 2,2 milioni di accessi. La crescita è stimabile in circa 170mila unità su base annua.
L’AGCOM conta circa 19,12 milioni di unità nel settore delle linee broadband: il dato è in crescita sia su base trimestrale (+100 mila linee circa), che su base annua (+110 mila). Nel primo trimestre 2024 la flessione delle linee ADSL (-615 mila unità) è stata pertanto più che compensata dalla crescita delle linee in altra tecnologia. Sempre più un ricordo le linee in rame, che sono calate di circa 195mila unità su base trimestrale e di 763 mila rispetto al marzo 2023. Nell’ultimo quadriennio sono diminuite di 5,31 milioni di accessi.
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