Arriva la black list per i morosi telefonici
Il SIMoITel è il nuovo database in cui vengono iscritti i morosi seriali delle bollette telefoniche. Il trasgressore potrà ottenere l’immediata cancellazione dalla black list mettendosi in regola con i pagamenti. Ecco cosa sapere per non sbagliare e finire nella black list.

È già in vigore da qualche giorno il SIMoITel (Sistema Informativo sulle Morosità Intenzionali nel settore Telefonia), uno strumento pensato per far fronte al fenomeno delle morosità gravi in merito alle bollette telefoniche.
Si tratta di un database gestito dal CRIF (Centrale Rischi Finanziari) in cui vengono registrate tutte le informazioni sui cattivi pagatori. Ad essere inseriti nella black list sono soprattutto quegli individui che passano spesso da un operatore all’altro, lasciando continuamente bollette insolute con il gestore di turno abbandonato.
La lista dei trasgressori sarà trasmessa dagli stessi operatori telefonici e l’iscrizione nel database avviene solo se sono presenti determinate caratteristiche di morosità, quindi che ci siano mancati pagamenti per almeno 150 euro e che non siano state corrisposte una o più bollette nei primi sei mesi successivi alla sottoscrizione del contratto. L’utente registrato nel database non potrà stipulare ulteriori abbonamenti telefonici, ma attivare solo SIM prepagate.
Il database è consultabile solo dagli operatori del settore, che in occasione della richiesta di nuova attivazione o migrazione della linea possono verificare se il cliente è presente o meno nella black list.
Come essere cancellati dal SIMoITel?
I morosi potranno essere rimossi solo corrispondendo quanto dovuto alla compagnia telefonica. Il gestore comunicherà il saldo del debito al CRIF, che a sua volta avrà 7 giorni di tempo per procedere alla cancellazione del nominativo.
Per i pagamenti non regolarizzati, le informazioni resteranno conservate nel SIMoITel per tre anni dalla data di recesso del contratto. Al termine di questo periodo, le informazioni saranno automaticamente eliminate.
L’importanza di scegliere un abbonamento economico
Alla base dei mancati pagamenti potrebbe anche esserci l’impossibilità di far fronte a una tariffa telefonica particolarmente alta (e quindi poco sostenibile dall’utente che per vari motivi ha delle difficoltà economiche). Per sottoscrivere un abbonamento conveniente basta rivolgersi a Segugio.it, il portale che confronta le migliori tariffe di mercato.
Ad esempio, l’offerta solo internet più economica nel Comune di Roma, al 26 marzo 2019, è quella di Sky&Fastweb, grazie a Internet e Sky Ultrafibra. Il costo è di 20,90 euro al mese dal primo al quinto mese (dopo 62,35 euro) e comprende la Fibra Ottica fino a 1 Gbps, il modem Wi-Fi gratuito e il pacchetto Sky, che include Sky TV, Sky Box Sets, Sky Famiglia e My Sky (il servizio che permette di registrare i programmi preferiti e rivederli quando si vuole); in opzione, il servizio Sky può essere integrato con Sky Cinema (aggiungendo 15,00 euro al mese), Sky Sport (14,00 euro), Sky Calcio (14,00 euro) e Sky HD (6,00 euro).
Per le offerte internet e telefono si distingue invece Internet 100 Unlimited by Infostrada di Wind, che prevede una spesa fissa di 25,98 euro al mese senza costi di attivazione. Il gestore propone internet illimitato fino a 200 Mbps, chiamate gratuite verso tutti i fissi e mobili nazionali e i fissi di Europa occidentale, USA e Canada. Chi è già cliente mobile potrà usufruire di 100 GIGA sul proprio numero grazie al servizio Family Edition: in più, in qualsiasi momento, da APP MyWind potrà controllare i consumi ed aggiungere fino a massimo 4 numeri mobili Wind con un’offerta All Inclusive, Call Your Country con minuti inclusi e le Wind Smart.
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