Italia sempre più connessa con la fibra
Una recente indagine ha stabilito che sono oltre 6 milioni le abitazioni servite in Italia dalla fibra FTTH e FTTB. La ricerca ha stimato che le case connesse in Europa entro il 2025 saranno 187 milioni. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla diffusione della copertura internet.

Accelera in Italia il processo di copertura in fibra ottica con tecnologia FTTH (Fiber To The Home – Fibra fino a casa) e FTTB (Fiber To The Building – Fibra fino al condominio). A dirlo è la ricerca “Ftth Market Panorama”, realizzata da Idate per la Ftth Conference 2019, secondo cui la percentuale di case cablate nella Penisola tra il settembre del 2017 e lo stesso mese del 2018 è salita del 43,12%. Si tratta di una crescita record, con il numero delle abitazioni che è passato dai 4,399 milioni ai 6,295 milioni.
L’implementazione delle due tipologie di fibra sta interessando tutta l’Europa. Le stime, sempre relative al mese di settembre dello scorso anno, dicono che le coperture in FTTH e FTTB abbiano raggiunto il 36,4% dei 28 paesi dell’UE, un trend in netto rialzo rispetto al settembre del 2015, quando il tasso di copertura era del 27,2%.
Lo stesso rapporto ha anche stabilito che in Europa le case connesse alla fibra entro il 2025 saranno pari a 187 milioni.
Alla Spagna il record di nuovi abbonati
È la Spagna il paese che in Europa ha aggiunto il maggior numero di nuovi utenti FTTH/FTTB tra settembre 2017 e settembre 2018, circa 1.858.000 persone, seguita dalla Francia, seconda con 1.480.220 nuovi abbonamenti in più, e la Russia, con 1.256.000 di nuovi utenti. Aumenti minori, ma altrettanto significativi, hanno riguardato anche la Repubblica Ceca, più 523.950 nuovi abbonati, e l’Italia, con 450 mila nuovi utenti in più.
L’importanza in Italia dei cantieri Open Fiber
La società Open Fiber sta lavorando per implementare la rete di ultima generazione in circa 8.000 Comuni italiani, oltre ad avere già cablato in FTTH più di 5 milioni di unità immobiliari. “I numeri diffusi ad Amsterdam, spiega Elisabetta Ripa, amministratore delegato dell’azienda, “evidenziano il ruolo che Open Fiber sta giocando nel promuovere lo sviluppo infrastrutturale del Paese. È sempre più diffusa e percepita inoltre a livello continentale la necessità di realizzare reti interamente in fibra ottica, in modalità FTTH, capaci di supportare pienamente la rivoluzione digitale in atto, soprattutto in quelle aree che soffrono maggiormente il divario digitale”.
L’importanza di una tariffa conveniente
La diffusione della fibra è anche da attribuire al numero crescente di offerte sempre più convenienti da parte delle compagnie telefoniche. Il modo più veloce per individuarle è cercarle su Segugio.it, confrontando le migliori proposte di mercato e consultando le caratteristiche principali e i relativi costi da sostenere.
Ad esempio, la proposta più vantaggiosa solo internet, al 20 marzo 2019, è quella di Sky&Fastweb, grazie a Internet e Sky Ultrafibra. Il costo è di 20,90 euro al mese dal primo al quinto mese (dopo 62,35 euro) e comprende la Fibra Ottica fino a 1 Gbps, il modem Wi-Fi gratuito per chi si abbona online e il pacchetto Sky (che include Sky TV, Sky Box Sets e Sky Famiglia); in opzione, il pacchetto Sky può essere integrato con Sky Cinema (aggiungendo 15,00 euro al mese), Sky Sport (14,00 euro), Sky Calcio (14,00 euro) e Sky HD (6,00 euro).
Ricordiamo che il portale online consente anche di verificare la copertura fibra e ADSL, un servizio di cui parliamo anche nella news “Copertura fibra ottica e ADSL: come verificarla?”, che permette all’utente di controllare qual è lo stato della rete a banda larga e ultra-larga nel proprio comune di residenza.
Parole chiave
Articoli correlati
All'inizio dell'anno la Cina avrebbe presentato una richiesta all'ITU per 193.000 slot nell'orbita terrestre bassa con GuoWang e Yuanzin Satellite in prima fila. Altri progetti importanti sono Ctc-1 e Ctc-2, che prevedono il lancio di 96.714 satelliti ciascuno
Oggi la FTTH (Fiber to the Home) costituisce il 32,9% delle linee, offrendo una connessione in fibra pura fino all'abitazione. Il FWA (Fixed Wireless Access) include il 12,5% delle connessioni, impiegando tecnologie wireless per fornire accesso a Internet. I dati dell'AGCOM evidenziano la crescente diffusione della fibra ottica in Italia e un trend verso connessioni sempre più veloci e stabili.
L’analisi condotta da Deloitte Economics sull’impatto della Banda Ultra Larga nelle aree bianche italiane dipinge quindi un quadro estremamente positivo: la fase di costruzione dell'infrastruttura ha finora apportato circa 5,3 miliardi di euro al PIL italiano e ha creato oltre 300.000 posti di lavoro, stimolando settori chiave come l'edilizia, l'industria manifatturiera e i servizi professionali, oltre a generare un rilevante gettito fiscale.
