Energia: al via i nuovi obiettivi fissati dall’UE
Intesa raggiunta tra Consiglio e Parlamento sulle regole in tema di rinnovabili, efficienza energetica e governance. Ogni Stato membro dovrà presentare un “piano nazionale integrato per l’energia e il clima” con obiettivi, politiche e misure nazionali.

Novità per il settore energetico negli Stati membri dell'Unione Europea, vista l’intesa raggiunta tra Consiglio e Parlamento sulle nuove regole in tema di rinnovabili, efficienza energetica e governance dell’Energy Union.
In particolare, il regolamento della governance prevede che ogni Stato membro debba presentare un “piano nazionale integrato per l’energia e il clima” con obiettivi, politiche e misure nazionali, entro il 31 dicembre 2019 e successivamente, ogni dieci anni.
Le altre due direttive, su rinnovabili ed efficienza energetica, dovranno invece essere recepite dal diritto nazionale dei diversi Paesi entro 18 mesi dalla loro entrata in vigore. La prima prevede che i consumi di energia pulita si attestino al 32% del totale entro il 2030, una percentuale che potrà essere riesaminata entro il 2023, ma con la sola possibilità di un eventuale incremento.
Per quanto riguarda invece l’efficienza energetica, è stato fissato un obiettivo del 32,5% (sempre al 2030), anche in questo caso con una clausola di revisione al rialzo entro i prossimi 4 anni. Rendendo l’energia più efficiente, i cittadini europei dovrebbero ridurre la spesa in bolletta, in più, l’Europa potrà trovare benefici a livello ambientale, migliorando la qualità dell’aria locale e proteggendo il clima.
“Questo accordo”, rivendica Krišjanis Karinš, relatore del provvedimento, “fa bene al clima e al portafoglio. Il nuovo sistema aiuterà il passaggio a una produzione elettrica più pulita e renderà il mercato dell'elettricità più competitivo all’interno dei confini UE”.
L’efficienza energetica passa anche dai nuovi contatori 2.0
I nuovi misuratori consentono una maggiore consapevolezza dell’uso dell’energia. Ricordiamo infatti che gli smart meter 2G segnano la lettura certificata ogni 15 minuti, con la possibilità per l’utente di valutare e gestire in maniera innovativa i propri impieghi e ottenere un maggior risparmio.
La nuova tecnologia, di cui si può approfondire nella news “Contatori 2.0: già iniziata l’installazione degli Open Meter”, consente inoltre di modificare il sistema di fatturazione, evitando il fenomeno delle bollette di conguaglio e delle letture stimate. Per quanto riguarda i costi dei nuovi dispositivi, sono pagati dagli utenti in bolletta, mentre ricordiamo per coloro che hanno ancora il vecchio contatore che l’installazione dei nuovi misuratori non comporterà alcuna spesa.
Importante anche individuare la giusta tariffa
È sempre bene a questo scopo utilizzare Segugio.it per trovare l’offerta di energia elettrica più conveniente sul mercato. Per effettuare una simulazione basterà inserire il proprio consumo energetico in kilowattora, con il sistema di calcolo del portale che darà in risposta le migliori proposte dei gestori partner, specificando per ognuna la spesa mensile e annua, oltre alle caratteristiche.
Ad esempio, utilizzando un profilo generico nella provincia di Napoli – consumo annuo di 2.700 kWh e potenza impegnata di 3 kW, modalità di pagamento RID, invio fattura elettronico e una frequenza di utilizzo in qualsiasi fascia oraria – si scopre che la tariffa luce più economica è quella di wekiwi. Energia Prezzo Fisso 12 mesi costa 41,21 euro al mese (494,46 euro l’anno) e si distingue per il vantaggio della Carica mensile, un importo mensile (Iva esclusa) da scegliere in fase di attivazione che il gestore fatturerà in acconto, evitando così di effettuare il calcolo della bolletta sulla base dei consumi stimati. La Carica è fatturata all’inizio del periodo di fatturazione, che può essere scelto tra bimestrale, trimestrale o quadrimestrale.
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