Mercato libero dell'energia: le novità previste
Inizialmente previsto per il 2018, il mercato tutelato dell’energia cesserà nel luglio 2019, con un passaggio progressivo e globale al mercato libero, secondo quanto previsto dal maxi-emendamento al Disegno di Legge Concorrenza. Scopriamo di più su questo passaggio.
Come abbiamo annunciato di recente, il mercato tutelato dell’energia cesserà nel luglio 2019, con un passaggio progressivo e globale al mercato libero.
Questa modifica è slittata di un anno, essendo inizialmente prevista per il 2018, secondo quanto previsto dal maxiemendamento al Disegno di legge concorrenza, di cui si può leggere nella news "Ddl concorrenza, il decreto si avvia a diventare legge".
Che cosa comporterà questo passaggio per gli utenti finali?
Gli analisti ritengono che l’abolizione dell’attuale struttura potrebbe rendere più dinamico il mercato, anche basandosi su casi di successo all’estero: negli Stati in cui la regolamentazione è più flessibile, si hanno positivi effetti sul calo dei prezzi.
Già nel 2012 l’Istituto Leoni Bruni aveva comparato i mercati di 15 Paesi UE, basandosi su dati Acer e della Commissione Europea relativi al 2012 ed evidenziando questo trend. E’ un’analisi che avevamo proposto a suo tempo, nell’articolo "Mercato tutelato: eliminarlo conviene?": dati alla mano, in Gran Bretagna ed Estonia, Paesi in cui il mercato è totalmente liberalizzato, l’energia si paga 5,62 centesimi di euro/metro cubo (tasse incluse) e 5,76 cent/kWh per gli estoni. In Irlanda il costo dell’energia è di 6,56 cent/kWh, ma chi cambia fornitore è fortemente incentivato.
Di diverso avviso è il Governo, che ha deciso di rimandare proprio per evitare un rincaro dei prezzi in relazione al superamento del mercato unico. Il Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha precisato che bisogna “essere sicuri che ci siano tutte le garanzie affinché non si verifichino aumenti di prezzi per i consumatori. Stiamo parlando di una liberalizzazione che impatta su tantissime famiglie, non ci può essere alcun rischio”.
Di recente abbiamo affrontato il tema dell’abolizione del mercato di maggior tutela nella news "Slitta la riforma del mercato elettrico": l’Autorità dell’Energia all’inizio dell’anno ha proposto la soluzione tutela simile, un contratto di durata annuale volto ad agevolare il passaggio tra le due tipologie di mercato.
E’ possibile sottoscrivere il contratto tramite web dal sito dell’Acquirente Unico che mette il cliente in contatto diretto con il potenziale venditore, evitando l’applicazione di costi di intermediazione.
Per chi non conoscesse bene la differenza tra mercato libero o mercato tutelato, Segugio.it ha redatto un’apposita guida in cui vengono illustrate le principali differenze.
Dal 1° Luglio 2007 l’Italia si è adeguata ai canoni europei, con una progressiva liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica, a sostituzione del sistema di monopolio. Molte aziende, da allora, producono energia in maniera autonoma o la acquistano da produttori e trasportatori, per poi erogare il servizio all’utente finale. La liberalizzazione riguarda acquisto, vendita, produzione e importazione dell’energia elettrica, mentre il servizio di trasporto e distribuzione dell’elettricità restano in gestione a soggetti concessionari, in regime detto di monopolio naturale o di concessione, a causa della difficoltà tecnica ed onerosità della riproduzione
L’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) garantisce una maggiore efficienza del mercato e assicurare al consumatore finale libertà di scelta tra una pluralità di fornitori.
Per scegliere al meglio la tipologia di fornitura, è sempre opportuno valutare la propria situazione economica e familiare: scegliere una tariffa monoraria o bioraria spesso dipende dal proprio stile di vita, da quando vengono utilizzati gli elettrodomestici e da come viene impiegata l’energia. Scegliere al meglio comporta indiscutibili risparmi, come evidenziato nella nostra news Come risparmiare sulla bolletta della luce.
Per conoscere la tariffa più adatta alle vostre esigenze, un’ottima soluzione è data dalla comparazione, attraverso il form di Segugio.it, che permette di richiedere preventivi gratuiti e senza impegno.
Al 29 agosto, ipotizzando che per un’abitazione di residenza a Pesaro si impieghi una potenza di 4,5 kW, prevalentemente di sera e nei week end, la miglior soluzione al momento disponibile è Edison Best di Edison Energia che propone un costo annuo di 898,38 euro, zero costi di attivazione, prezzo esclusivo e bloccato per 12 mesi, avviso di risparmio, bolletta digitale.
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La potenza di 4,5 kW è una scelta comune poiché permette di alimentare gli elettrodomestici principali senza sovraccaricare la rete domestica. Questo livello di potenza è ideale, ad esempio, per chi ha bisogno di utilizzare contemporaneamente più dispositivi, come frigoriferi, lavatrici e computer, senza temere blackout o interruzioni.
Le tariffe da 3 kW sono particolarmente richieste poiché offrono un buon equilibrio tra consumo e costo, rendendole adatte per famiglie e piccoli uffici. Sono disponibili diverse opzioni sul mercato, con piani che includono offerte a prezzo fisso, variabile o indicizzate al mercato.
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