Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è un indice che fa riferimento al punto di incontro virtuale tra i gasdotti nazionali e l’estero. L’hub, dove dal 2003 viene fissato il prezzo del gas all’ingrosso, consente l’incontro tra la domanda e l’offerta del gas in Italia, fissando il prezzo della materia gas da cui poi i fornitori partiranno per definire il prezzo complessivo da proporre agli utenti. L’obiettivo di questo parametro è, quindi, equilibrare il costo della materia prima proposto dagli operatori, in modo da non incidere sui consumatori.
Il PSV varia in base all’andamento del mercato internazionale, concorrendo a determinare la spesa per la bolletta del gas. Scoprire il valore del PSV gas oggi può aiutare a risparmiare in bolletta, individuando le migliori offerte gas del momento.
Se si vuole risparmiare anche sulla bolletta della luce, è importante considerare un altro indice, il PUN, che fa riferimento al prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica. Nel nostro osservatorio è possibile monitorare anche l’andamento del PUN.
La crisi in Medio Oriente sta trasformando il mercato energetico in Europa con l'Italia che registra l'impatto più significativo: le tariffe a prezzo fisso si riducono e il costo medio dell'energia aumenta, con un impatto evidente sull'intero settore.
Si prospettano tempi duri per le famiglie e le aziende italiane, alle prese con una nuova crisi energetica dovuta alla guerra in Medioriente. Gli ultimi dati segnalano rialzi per 15 miliardi di euro, che andranno a colpire soprattutto le piccole imprese.
Per combattere l'attuale crisi energetica, la Commissione Europea tenta di correre ai ripari e introdurre misure capaci di contrastare la volatilità dei prezzi. Al centro del dibattito c’è anche la gestione degli ETS, con una proposta partita dall’Italia.
Un incontro rapido per confermare una collaborazione strategica: la premier Giorgia Meloni e il presidente Abdelmadjid Tebboune ribadiscono l'intenzione di stringere ulteriormente la partnership legata all'acquisto di gas naturale, in sostituzione di quello dal Qatar.
Si scaldano i motori per il ripristino del meccanismo di incentivazione gestito dal Gse volto a favorire la transizione ecologica degli edifici italiani. La pausa è motivata dalla necessità di gestire le pratiche fin qui arrivate prima di procedere a esaminare le nuove domande
L'Agenzia Internazionale dell’Energia ha pubblicato un catalogo di buone pratiche da seguire per alleggerire i costi dell'energia. Dieci rimedi semplici e da applicare nel quotidiano per contrastare la grave crisi dovuta al conflitto scoppiato in Iran.
Per il biennio 2026-2027 è stato confermato il bonus domotica, che consente di detrarre le spese sostenute per gli interventi di efficientamento degli edifici tramite l'adozione di sistemi di automazione per la gestione a distanza di impianti domestici di riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda. Ecco chi può usufruirne, i requisiti necessari e le modalità di accesso.
La guerra in Iran sta avendo un impatto significativo sul mercato energetico: ecco l'andamento dei prezzi all'ingrosso per luce e gas, come potrebbero cambiare le bollette nel corso del prossimo futuro a causa della crisi in corso e quali sono i modi per difendersi dai rincari.
L'Unità svolge un ruolo cruciale nel garantire la stabilità del mercato, rafforzando le attività di sorveglianza sul rispetto delle disposizioni regolatorie vigenti. E ciò include una particolare attenzione alle proposte di rinnovo contrattuale. La prima ricognizione avviene a fine mattinata, coincidente con la pubblicazione del Prezzo Unico Nazionale da parte del Gestore dei Mercati Energetici.
Per evitare aumenti in bolletta, dovuti alla crisi energetica in corso, è possibile cambiare fornitore e puntare su tariffe luce e gas a prezzo fisso. Ecco come scegliere le offerte migliori e risparmiare, ottenendo una protezione contro i rincari del mercato all'ingrosso.
L'Italia è pronta ad affrontare una nuova crisi energetica. Come chiarito dal Governo, infatti, la crescita delle rinnovabili e gli stoccaggi elevati dovrebbero garantire approvvigionamenti costanti e contenere anche l'effetto della guerra in Iran sui prezzi.
Difendersi dalle truffe dei call center aggressivi è più importante che mai, in periodi di crisi economica. Per questo motivo, ARERA ha diffuso un breve video che illustra semplici strategie per evitare i pericoli delle truffe e del telemarketing disonesto.
Confcommercio e la Cgia di Mestre lanciano l'allarme sulle ripercussioni della guerra in Iran. Nel peggiore dei casi, si potrebbe arrivare ad aumenti del 13% per la luce e del 43% per il gas, con evidenti ricadute su imprese e attività del terzo settore.
L'estrema volatilità dei prezzi di petrolio e gas dovuta alla guerra in Iran spinge l'economia globale verso una nuova crisi energetica. La mancanza di prospettive chiare sulla fine del conflitto non fa che aumentare l'incertezza, con ricadute negative sull'economia.
Al fine di evitare fenomeni speculativi sui prezzi di luce in gas, ARERA istituisce un'unità di vigilanza per monitorare gli indici all'ingrosso di energia e metano. Inoltre, viene ribadita l'impossibilità di modificare le condizioni economiche delle offerte a costo fisso.
Tra le proposte disponibili di Enel Energia ci sono offerte di luce e gas a prezzo fisso o indicizzato, tariffe monorarie e biorarie che si adattano alle abitudini di utilizzo degli elettrodomestici. Inoltre è possibile optare per offerte dual fuel, che combinano luce e gas, permettendo di avere un unico gestore per entrambe le forniture.