Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è un indice che fa riferimento al punto di incontro virtuale tra i gasdotti nazionali e l’estero. L’hub, dove dal 2003 viene fissato il prezzo del gas all’ingrosso, consente l’incontro tra la domanda e l’offerta del gas in Italia, fissando il prezzo della materia gas da cui poi i fornitori partiranno per definire il prezzo complessivo da proporre agli utenti. L’obiettivo di questo parametro è, quindi, equilibrare il costo della materia prima proposto dagli operatori, in modo da non incidere sui consumatori.
Il PSV varia in base all’andamento del mercato internazionale, concorrendo a determinare la spesa per la bolletta del gas. Scoprire il valore del PSV gas oggi può aiutare a risparmiare in bolletta, individuando le migliori offerte gas del momento.
Se si vuole risparmiare anche sulla bolletta della luce, è importante considerare un altro indice, il PUN, che fa riferimento al prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica. Nel nostro osservatorio è possibile monitorare anche l’andamento del PUN.
A seguito dell'annuncio dello stop alle ostilità tra Stati Uniti e Iran, le quotazioni del petrolio e del gas naturale scendono in maniera considerevole. L'interrogativo, passata l'euforia iniziale, è capire come evolverà la situazione nei prossimi giorni.
Il DL Bollette prevede una norma che limita di molto l'azione delle aziende luce e gas per quanto riguarda il telemarketing. L'iniziativa ha suscitato polemiche, soprattutto da parte delle compagnie di telecomunicazione da poco entrate nel mercato energetico.
La difficile situazione dei mercati energetici a livello internazionale ha spinto l'UE a chiedere agli Stati membri di implementare misure d'emergenza. In particolare, si invita a limitare il consumo di petrolio e gas, vista la difficoltà negli approvvigionamenti.
La collaborazione tra ENEA e altri enti europei dà vita a un progetto che si pone l'obiettivo di ridurre i consumi energetici grazie all'intelligenza artificiale. Un chatbot consentirà di tagliare le bollette razionalizzando l'utilizzo di energia elettrica.
La crisi in corso in Medio Oriente sta contribuendo a far aumentare in modo significativo i prezzi dell'energia che spingono l'inflazione in Italia: ecco gli ultimi dati pubblicati in queste ore da Istat relativi al mese di marzo 2026 appena concluso.
Per contrastare la crisi energetica dovuta alla guerra in Iran, il Governo italiano rinvia lo stop alle centrali a carbone. Un provvedimento salutato con favore dai partiti della maggioranza, ma che non ha mancato di suscitare le critiche di opposizioni e WWF.
I prezzi all'ingrosso di luce e gas (PUN e PSV) risentono delle conseguenze del conflitto in corso in Iran e Paesi limitrofi. L'aumento coinvolge chi si trova nel mercato libero e chi è ancora nel regime tutelato, sia nel caso dell’energia sia del metano.
ARERA ha aggiornato le condizioni di fornitura per il Servizio di Tutela per luce e gas, riservato ai clienti vulnerabili. Le bollette sono destinate ad aumentare in modo significativo a causa del forte rincaro registrato dopo lo scoppio della guerra in Iran.
La crisi in Medio Oriente sta trasformando il mercato energetico in Europa con l'Italia che registra l'impatto più significativo: le tariffe a prezzo fisso si riducono e il costo medio dell'energia aumenta, con un impatto evidente sull'intero settore.
Si prospettano tempi duri per le famiglie e le aziende italiane, alle prese con una nuova crisi energetica dovuta alla guerra in Medioriente. Gli ultimi dati segnalano rialzi per 15 miliardi di euro, che andranno a colpire soprattutto le piccole imprese.
Per combattere l'attuale crisi energetica, la Commissione Europea tenta di correre ai ripari e introdurre misure capaci di contrastare la volatilità dei prezzi. Al centro del dibattito c’è anche la gestione degli ETS, con una proposta partita dall’Italia.
Un incontro rapido per confermare una collaborazione strategica: la premier Giorgia Meloni e il presidente Abdelmadjid Tebboune ribadiscono l'intenzione di stringere ulteriormente la partnership legata all'acquisto di gas naturale, in sostituzione di quello dal Qatar.
Si scaldano i motori per il ripristino del meccanismo di incentivazione gestito dal Gse volto a favorire la transizione ecologica degli edifici italiani. La pausa è motivata dalla necessità di gestire le pratiche fin qui arrivate prima di procedere a esaminare le nuove domande
L'Agenzia Internazionale dell’Energia ha pubblicato un catalogo di buone pratiche da seguire per alleggerire i costi dell'energia. Dieci rimedi semplici e da applicare nel quotidiano per contrastare la grave crisi dovuta al conflitto scoppiato in Iran.
Per il biennio 2026-2027 è stato confermato il bonus domotica, che consente di detrarre le spese sostenute per gli interventi di efficientamento degli edifici tramite l'adozione di sistemi di automazione per la gestione a distanza di impianti domestici di riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda. Ecco chi può usufruirne, i requisiti necessari e le modalità di accesso.
La guerra in Iran sta avendo un impatto significativo sul mercato energetico: ecco l'andamento dei prezzi all'ingrosso per luce e gas, come potrebbero cambiare le bollette nel corso del prossimo futuro a causa della crisi in corso e quali sono i modi per difendersi dai rincari.