⏰In 30 secondi:
- 5G diffuso: copertura al 99,5% delle aree abitate
- Verifica copertura tramite mappe operatori e servizi indipendenti
- Rete in evoluzione: il 5G Standalone è ancora in espansione
La tecnologia 5G in Italia raggiunge già diversi comuni e regioni. Cerchiamo allora di fare il punto della situazione identificando le aree con la maggiore copertura, quali sono le prospettive future e i vantaggi offerti da questo sistema di trasmissione dati.
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La tecnologia 5G ha esordito in Italia nel 2019. Da allora, la copertura è aumentata sempre di più, raggiungendo città e Comuni nelle varie regioni italiane. La situazione, in ogni caso, è ancora in divenire, e pertanto piuttosto fluida.
In questa guida andremo a identificare le aree in Italia dove il 5G è già attivo. Cercheremo, inoltre, di capire come verificare la copertura nella propria zona di interesse, e faremo qualche previsione su quando questa importante tecnologia di comunicazione sarà attiva in tutto il paese.
La buona notizia è che la rete 5G si espande di mese in mese, andando a coprire territori e province in tutte le Regioni italiane. Secondo gli ultimi dati, contenuti nell'analisi Desi 2024 (Indice di digitalizzazione dell'economia e della società) inclusa Rapporto sulla filiera delle telecomunicazioni in Italia 2024, il 5G ha raggiunto una diffusione importante in Italia.
Secondo l'analisi, diffusa a novembre 2024, il 5G in Italia copre il 99,5% delle zone abitate. Questo risultato permette all'Italia di essere tra i primi Paesi in Europa per quanto riguarda la diffusione della rete mobile di nuova generazione. Il dato medio UE, infatti, è di poco superiore all'89%.
Lo studio ha evidenziato altri due dati importanti: sulla base dei dati di copertura pubblicati dai singoli operatori, è possibile stimare che circa il 75% della popolazione italiana è raggiunto dal 5G Non Standalone (tecnologia che utilizza anche le risorse di rete del 4G per garantire la copertura 5G). Il dato rappresenta una crescita di 7 punti su base annua.
Questi dati sono stati confermati da AGCOM anche nel 2025. Al momento, non sono disponibili informazioni aggiornate in grado di offrire una fotografia completa della diffusione del 5G in Italia (soprattutto per quanto riguarda il 5G Standalone, al 2026.
Per riuscire a comprendere se il 5G è veramente attivo nella propria zona, allora, è bene sfruttare gli strumenti attualmente disponibili su internet.
Attualmente, la maniera migliore per verificare la copertura 5G in Italia è affidarsi al sito dei vari operatori. Si tratta di un processo che cambia da caso a caso, e che garantisce comunque una discreta precisione. I passaggi per controllare se la propria zona è già interessata da questa tecnologia sono grossomodo sempre gli stessi:
In alternativa, puoi sfruttare servizi indipendenti che garantiscono una verifica di copertura della rete 5G in Italia e non solo. Di seguito segnaliamo due alternative utilizzatili da smartphone o PC:
L’installazione delle prime antenne 5G in Italia è iniziata nel 2019. Come evidenziato con i dati precedenti, oggi è molto più facile accedere alla rete mobile di nuova generazione, grazie a una copertura in costante crescita del territorio nazionale anche se la disponibilità limitata rappresenta ancora un problema.
Vale la pena sottolineare, però, che poter contare su una copertura 5G non vuol dire necessariamente godere di tutti i vantaggi offerti da questa tecnologia innovativa. Le prestazioni fatte registrare, infatti, al momento sono limitate, soprattutto perché l’infrastruttura non è ancora del tutto aggiornata con reti standalone (ovvero autonome e dedicate solo al 5G). Senza l’installazione di strutture ad hoc, difatti, vanno a perdersi vantaggi essenziali come:
Pertanto, la strada tracciata è sicuramente quella giusta. Prima di arrivare al 100% di popolazione coperta dal 5G, però, occorrerà attendere ancora del tempo. I passi compiuti nel corso degli ultimi anni sono positivi e fanno ben sperare in vista di un futuro in cui le reti mobili diventeranno sempre più veloci.
Gli operatori che si sfidano sul terreno del 5G sono sostanzialmente TIM, WindTre, Iliad e Fastweb + Vodafone. Un buon modo per effettuare un confronto è verificare la copertura proposta affidandosi ai dati ufficiali diffusi sui siti delle compagnie.
Questi dati rappresentano solo un'indicazione di massima dell'effettiva disponibilità della rete 5G che deve essere valutata, caso per caso, in base alla copertura locale. Un comune raggiunto dal 5G, infatti, potrebbe avere delle zone non coperte.
Oltre agli operatori citati ci sono da considerare anche gli operatori virtuali, che sfruttano l'infrastruttura di rete dei quattro operatori MNO attivi sul mercato italiano (TIM, WindTre, Iliad e Fastweb + Vodafone) grazie a specifici accordi commerciali.
Tra gli operatori virtuali che mettono a disposizione il 5G troviamo:
Ci sono poi operatori "semi-virtuali" di proprietà di operatori MNO come Kena, di TIM, Very Mobile, di WindTre, e ho. Mobile, di Fastweb + Vodafone. Iliad, invece, non ha accordi con altre aziende e, di conseguenza, nessun operatore virtuale sfrutta la sua rete.
Dopo aver verificato la copertura della propria zona, è bene analizzare anche le soluzioni commerciali delle varie compagnie. Per farlo, puoi affidarti al servizio di confronto offerte 5G di Segugio.it. Ti basta inserire pochi dati per ottenere le proposte di operatori molto noti come:
Per ogni tariffa vengono indicate tutte le condizioni commerciali essenziali, compresi quanti minuti, SMS e GB è possibile sfruttare ogni mese.