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Riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento, detto anche a pannelli radianti, è un impianto in cui il calore viene diffuso dal pavimento tramite l'installazione, al di sotto di esso, di un sistema di tubazioni per l'acqua calda o da delle resistenze elettriche.

Nel primo caso l'impianto sarà alimentato da una caldaia, mentre nel secondo dall'energia elettrica. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, il riscaldamento a pavimento funziona ad acqua.

Tramite l'irraggiamento, il calore si diffonde dal pavimento in tutta la stanza, in modo omogeneo, ed evitando la sgradevolissima sensazione del pavimento gelato. Ecco di quali elementi si compone questo tipo di impianto:

  • Un pannello isolante, in genere di polistirolo, piazzato sopra la soletta.
  • Sopra il pannello, che in genere contiene delle guide apposite, vengono montate le tubature per l'acqua calda, che di solito sono in polietilene o di altri materiali resistenti.
  • Il massetto di calcestruzzo ricopre le tubature e ha la funzione di trasmettere il calore al pavimento, che viene infine posato sopra. Quest'ultimo può essere di molti materiali diversi, anche se il parquet è il meno consigliabile.
  • Le tubature sono quindi collegate a dei collettori, che rendono il flusso dell'acqua regolabile, e a una caldaia. La caldaia può essere alimentata a gas, o con un impianto di tipo diverso, ad esempio una pompa di calore o un sistema solare termico.

Tra i vantaggi di questa tipologia di riscaldamento c'è la già citata omogeneità della diffusione del calore. Inoltre l'acqua deve essere riscaldata a temperatura molto più bassa rispetto al tradizionale impianto a termosifoni, dato che non serve che superi i 30-40°. E se al posto di acqua calda si mette in circolo acqua fredda, si può raffreddare l'ambiente in estate. Il risparmio energetico, infine, è di circa il 25% rispetto a un impianto a termosifone, e per i lavori di installazione si può approfittare di agevolazioni fiscali.

Veniamo ora agli svantaggi: il costo iniziale è certamente alto, e si abbina alla necessità di fare lavori importanti. L'installazione inoltre deve essere fatta a regola d'arte, perché manutenzione e riparazioni possono essere laboriose e costose. Infine, con il riscaldamento a pavimento non si può riscaldare immediatamente l'ambiente, ma impiega molte ore per ottenere una temperatura ideale e va tenuto sempre acceso.

Ultimo aggiornamento 26/11/2019

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