OLO: significato
OLO è l’acronimo di Other Licensed Operator e indica gli operatori di telecomunicazioni alternativi rispetto all’operatore dominante, attivi nei servizi di telefonia e connettività. Il termine nasce con la liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni negli anni ’90, quando i servizi voce e dati non sono più stati in esclusiva dell’ex monopolista Telecom Italia (oggi TIM).

Gli operatori OLO competono tra loro per offrire servizi di rete, internet e telefonia, proponendo tariffe, promozioni e soluzioni alternative per acquisire nuovi clienti.
Per operare in Italia, devono essere autorizzati secondo il Codice delle comunicazioni elettroniche (D.Lgs. 259/2003) e risultare iscritti negli elenchi ufficiali dell’AGCOM, che regola il settore.
I rapporti tra operatore dominante e OLO si basano principalmente su due modelli:
- Bitstream: l’operatore dominante fornisce accesso alla propria rete, che l’OLO utilizza per vendere servizi ai clienti finali;
- ULL (Unbundling Local Loop): l’OLO gestisce direttamente l’ultimo tratto della rete (ultimo miglio), pagando un canone per l’utilizzo dell’infrastruttura.
Quando un cliente passa da un operatore alternativo a un altro, si parla di migrazione OLO2OLO. In questo processo:
- l’OLO donating è l’operatore di provenienza;
- l’OLO recipient è il nuovo operatore;
- il passaggio avviene tramite il codice di migrazione.
In sintesi, gli OLO rappresentano gli operatori concorrenti nel mercato delle telecomunicazioni, fondamentali per garantire competitività, scelta e innovazione nei servizi offerti agli utenti.